Niceville
Letteratura straniera
Editore
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Opinioni inserite: 14
Ciò che viene da fuori
Di questo libro mi ha attirato molto la storia della sua pubblicazione in quanto l'autore ha conquistato, inviando alle case editrici i primi tre capitoli, uno alla volta, che, in effetti, sono fenomenali. Il primo capitolo parla di un bambino inspiegabilmente evaporato nell'aria; il secondo capitolo è azione pura e descrive una strage di poliziotti; il terzo capitolo sembra tratto da un legal-thriller d'eccezione. Tu affronti la lettura carico di aspettative. Cerchi di trovare un senso ai pensieri deliranti che leggi. Cerchi di trovare un filo logico nei misteri che avvolgono Niceville, un posto così grazioso che sembra impossibile possa succedervi qualcosa di brutto. Eppure le storie evolvono, su susseguono, tu ti aspetti che prima o poi si intreccino e che i fili si dipanino. E invece alla fine ti aspetta una gran delusione. Lo considero decisamente sopravvalutato, soprattutto come contenuti. Uno stile incalzante, se non trova un finale soddisfacente, ti dà solo l'idea di avere fatto una corsa.
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Ultimo aggiornamento: 05 Mag, 2013
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aspettando il nulla
Da questo libro mi aspettavo molto di più. L'autore scrive bene ma ha condito il piatto con troppe spezie... Ho letto a perdifiato rincorrendo un finale che non c'è. Dovrebbe trattarsi di una trilogia ma se le premesse sono queste il secondo non lo leggerò! Troppe cose lasciate in sospeso e poche spiegazioni. Peccato perchè il racconto sembrava ben costruito ma si è impastato nella sua " miscela di generi". Non lo consiglio ai lettori amanti del genere.
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SENZ'ANIMA
In Georgia c’è una piccola città, nata ai margini di una parete rocciosa fredda e spoglia, sulla cui cima abitano solo corvi e leggende. Uno specchio d’acqua impenetrabile, opaco e profondo dove tutto ciò che entra non esce. Un posto dove le persone scomparse sono esponenzialmente maggiori di ogni altro luogo.
Da questa premessa mi attendevo un horror, in stile King per intenderci, ma ho trovato più che un risultato, una volontà differente. Ai classici ingredienti è stata aggiunta una miscela di thriller e poliziesco che rendono questa storia classificabile in svariati modi.
Purtroppo la parte horror è quella meno presente, meno sviluppata e già vista. L’intreccio però è buono, con molti personaggi, che hanno nomi o cognomi piuttosto semplici, dando una mano al lettore nel ricordo di un quantitativo considerevole di figure.
Nessuna tra loro è protagonista, lo sono tutti contemporaneamente.
L’intenzione quindi c’è, la storia si sviluppa su più piani e certo non annoia, ma è uno di quei libri che avrebbe potuto spingersi oltre. Il finale, che nel mondo horror quanto meno ha un’importanza fondamentale, è coerente con la storia ma anche in questo caso risulta un po’ insipido. E’ come avere in mano un bel paio di scarpe scollate sul fondo, belle ma da sistemare.
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Sconsclusionato
L'immagine di copertina mi aveva colpita molto. Era appena uscito quindi non avevo a disposizione delle recensioni utili... Sono stata lo stesso spinta a comprarlo anche perchè sulla copertina decantavano l'incredibile successo che ha avuto.
Già dalle prime righe avevo capito che si rifaceva molto all'ineguagliabile Stephen King (di cui ho letto tanti libri).
Inizio coinvolgente, poi si popola di personaggi che sono messi lì a caso, a impersonare il male diffuso per la cittadina. Ad un certo punto però mi è successa una cosa incredibile: sono stata costretta a prendere un foglietto e a scrivere i nomi dei personaggi e chi erano per riuscire ad orientarmi (inutilmente!!!). Non ce la facevo più a continuare a leggerlo!!!!!! Non mi è mai successo di pentirmi di aver comprato un libro; ma questa volta si!!! Andando avanti con i capitoli già dimenticavo quello precedente...
La domanda che mi sono posta alla fine del libro è stata: "ma cosa diavolo è successo a Niceville??????"
PER CARITA'!!!!!!!!
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Inquietante...
Mi ha ricordato le atmosfere cupe e misteriose di "The Dome" di Stephen King e anche lo stile narrativo più di una volta mi è parso molto somigliate a quello del "Re" dell'horror...
In generale un romanzo dai toni horror / mystery, scritto con un linguaggio crudo, diretto e condito talvolta di macabra ironia: la suddivisione in brevi e intrecciati capitoli (ognuno con un titolo sarcastico) ha reso incalzante e appassionante la lettura.
Forse ho trovato il finale un po' affrettato..avrei preferito qualche pagina in più per concludere in modo più approfondito i vari episodi dei vari personaggi, ma in generale promosso a pieni voti!
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Non male!!!!!
Un romanzo piacevole, anche se non so come giudicarlo. È scritto in modo davvero coinvolgente, con un linguaggio molto fluido e sciolto.
Un romanzo horror ben gestito, con un intreccio che spezza la storia e porta il lettore a chiedersi continuamente come andrà a finire.
Tuttavia, forse a causa anche dell’intreccio e del numero di personaggi introdotti, Niceville mi ha fatto perdere il filo più di qualche volta: spesso non ricordavo chi fosse quel personaggio e del perché facesse parte della storia.
Carsten Stroud sa come agganciare il lettore, sa scrivere e su questo non ho dubbi. Ho divorato il suo romanzo, ma resto comunque scettico sulla qualità dell’opera e sul suo reale valore all’interno del genere narrativo.
Di sicuro un horror completo, che unisce il poliziesco al sovrannaturale e una storia fatta di tante storie contenute una nell’altra. I personaggi hanno un loro passato e quel passato ritorna e è parte integrante della storia.
In conclusione credo che Niceville sia un romanzo da leggere, ma senza troppe aspettative. Non è un horror che colpisce, che lascia il segno, anzi è più un poliziesco con qualche connotato horror. Posso dire che l’autore sembra aver distinto i due aspetti della storia, come se volesse alternare la realtà al sovrannaturale e mai mescolarla. E quando questa mescolanza c’è, non prevale mai.
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Da Fuori
CONTIENE SPOILER! Ho voltato l'ultima pagina di questo libro pochi minuti fa. Avevo in mente una sola parola. Brillante. Un bambino guarda una vetrina di antiquariato, ripreso dalle telecamere a circuito chiuso del negozio. Poi, in una manciata di secondi scompare. Tre uomini, di cui due sono poliziotti, organizzano la rapina del secolo, uccidendo quattro colleghi, il signor Bock, condannato a non vedere piú le figlie, diventa un onnipotente vendicatore di reati, e Nick, anche lui un poliziotto, con l'aiuto della moglie Kate, indaga sulle misteriose scomparse. Questi sono gli ingredienti di questo romanzo nel quale il sottile confine tra presente e passato si dissolve. Persone svaniscono nel nulla, inghiottite da pavimenti caldi, divorate dal nulla, minacce oscure chiamano attraverso i vetri, da FUORI. la minaccia viene da fuori, giace sul fondo di Crater Sink, viene dal passato. Una faida di famiglia continua da anni, troppi. Devono duellare, onestamente questa volta. I duellanti dovrebbero essere piú che centenari. Non possono che essere morti. Ma sono i morti stessi a tirare su altri morti. Ed é ció che vive dentro a Crater Sink che li tiene in vita, nutrendosi delle vittime fatte dagli specchi. Glynis vuole vendetta. Vuole vedere anime seppellire altre anime. Ma lei questo non lo sa. É morta nel '39.
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mi aspettavo molto di piu'
Avevo letto dell'uscita di questo libro molto prima della sua pubblicazione, la trama mi attirava molto, per cui l ho atteso con ansia e appena uscito in libreria sono corsa a comperarlo, ma...
...ebbene si, sono rimasta delusa.
In parte perché, probabilmente mi aspettavo un thriller e non un simil horror,in parte perché la storia e' davvero troppo banale, in parte perché ci sono delle parti che trovo davvero inutili e un numero di personaggi( con le relative parentele), spropositati!
Detto questo, il ritmo e' buono, e lo stile dell'autore non mi è' dispiaciuto.
Ho appena appreso che questo e' il primo volume di una trilogia, ma non credo che leggero' gli altri due volumi...
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Tensione,suspense in una citta' con un grande segr
Una piccola ridente? cittadina,che ti accoglie e ti racconta la sua storia.La sua storia che nasconde un grande segreto del passato,un segreto che ripercuote i suoi effetti nel presente,e nel futuro della cittadina stessa,e che l'autore ti accompagnera',pagina per pagnia, a scoprilrlo.Il libro sembra incentrato sulla sparizione del piccolo Rainey Teague,ma la cosa sdi risolve in poche pagine.Quello che non si risolve e' il mistero della sua apparizione,ma anche del suo ritrovamento,che lascia nel lettore e nei protagonisti della vicenda,un sacco di domande senza risposta.Poi il racconto si divide in tante storie parallele che sembrano non avere un nesso tra di loro.Ma piu' ci si avvicina alla fine e piu' queste storie si avvicinano fino ad intrecciarsi e adiventare una la conserguenza dell'altra.Ogni personaggio di questo libro,alla fine ha a che fare con tutti.Il libro e' interessante perche' ogni capitolo,lascia in sospeso sul "piu' bello" la vicenda che sta raccontando per riprendere l'altra che ci aveva lasciato in sospeso qualche pagina prima.QUesto porta il lettore a non volersi mai fermare e acontinuare a leggerlo per vedere cosa succede dopo in una e nell'altra storia.E' vero,i personaggi sono tanti,in questo mi ha ricordato un po' "The Dome" di Stephen King,e non e' facile ricordarsi tutti i nomi e tutto quello che e' successo ad ogni personaggio,ma con un po' di "concentrazione" che comunque una lettura richiede,si riesce a ricordare tutto.E arrivare ad un finale che chiude il cerchio di tutte le storie in maniera impeccabile.Ogni personaggio trova "il suo posto" ogni cosa vine spiegata e in una storia cosi' "contorta" non era poi cosi' facile.La "tensione",in certti frangenti,si sente eccome.Le atmosfere sono "cupe" e "misteriose" come quando Nick va nella casa della Cotton e vede quelle immagini riflesse nel buio.O come quando Zerle va all'ospedale a cercare Abel.La storia sfocia nella paura dell'ignoto.Del non sapersi spiegare cose che si vedano e sembrano vere,ma poi scompaiono come se non ci fossero mai state.In queste pagine vedo qualcosa di Stephen King.L'imponderabile si mischia con la realta,le certezze con l'inaspettato,la razionalita con l'inspiegabile.Se volete risolvere il mistero la vostra mente si deve aprire all'impossibile.I personaggi sono molto ben caratterizzati,anche se sono molti,l'autore e' riuscito a descriverli in maniera efficace.Lo stile,soprattutto delle ambientazioni,non e' descrittvo allo sfinimento,la cosa e' positiva perche' lascia spazio alla capacita' d'immaginazione del lettore e scorre molto bene.Io he letto molte "stroncature".Io invece lo consiglio.
"Benvenuti a Niceville ma state attenti,perche LEI USA GLI SPECCHI !!"
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perplessa
mah consigliare la lettura sempre perchè ognuno di noi può vederla in modo diverso... tuttavia il libro è per me innanzitutto molto confusionario, troppi nomi accavallati, non si riescono a ricordare tutti e che relazione abbiano, visto che le storie sono abbastanza intrecciate... Non originale: in certi punti pulp mi ricorda fortemente Fargo il mitico film dei Cohen. Talvolta è ironico ma non sempre, ovvero troppo raramente... se lo fosse stato di più sarebbe stato meglio. Introspezione psicologica effettivamente ZERO mentre suspense e tensione li ho percepiti (sono abituata ai thriller e questo non è male).
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VERAMENTE BRUTTO, SENZA SE E SENZA MA
Tutte le recensioni sono positive e i lettori entusiasti. Non capisco come possa piacere questo libro che io ritengo tra i peggiori mai letti. Non c'è tensione, suspense, introspezione psicologica, né una trama significativa. Forse questo libro può piacere a dei lettori maschili che amano anche i film di azione, ma credo che anche per loro ci possano essere libri di gran lunga migliori. Il libro costa 18.60 euro e vi garantisco che sono proprio buttati via. Ho messo 1 come voto ma se potevo scriverlo mettevo non classificabile. Sconsigliato a tutti coloro che cercano emozioni e sentimenti, ma anche a chi cerca thriller e noir.
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Welcome to Niceville
Benvenuti a Niceville. Con un nome così il lettore pensa subito a una città dove abita gente amichevole e tutto è meraviglioso. Invece Niceville ha un lato oscuro. Molto oscuro: città di poliziotti corrotti, uomini e donne in cerca di vendetta e di una strana maledizione che grava sulla città da tanto tempo. La media delle sparizioni di persone nella città è tra le più alte in tutti gli Stati Uniti. Chi scompare, scompare definitivamente. Puff. Prima c'era e adesso non c'è più.
Il libro presenta una vicenda vista in ogni capitolo con gli occhi di vari personaggi, con diversi obiettivi e diverse opinioni. Il romanzo presenta una grande varietà di personaggi tanto che a volte è necessario rileggere parti di capitoli precedenti per capire come si è arrivati ad una certa situazione o a chi si riferisca una determinata frase.
Nel complesso un buon romanzo ma una lettura forse un po' impegnativa perchè bisogna ricordarsi molti nomi e molte vicende. Alcune parti risultano di difficile comprensione ma altre spingono il lettore a divorare ogni pagina fino alla fine del libro.
Lo consiglio a chi è disposto ad impegnarsi a fondo e ad aspettare i prossimi due libri che completeranno la trilogia.
Buona lettura.
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Straordinario
E' un libro straordinario sotto tutti gli aspetti : trama, tensione , personaggi , etc. . Non tradisce affatto le recensioni che fanno , forse uno dei pochi casi nel quale la recensione non tradisce le attese . Si passa dall'Horror del primo capitolo all'azione del secondo e cosi' via , in un crescendo di animosità ed intrecci . Farci un film o una serie TV sarà una logica conseguenza del successo che il libro sta avendo .
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IL CAOS
Il detto che dice “chi ben comincia è già a metà dell’opera” non è valido per questo libro. I primi due capitoli sono abbastanza promettenti , lasciando ben sperare nel proseguo. Poi il buio più totale, sotto tutti i punti di vista. Ho cercato di stringere i denti e finire questo libro solamente per capire qual’era il mio limite di sopportazione. Un libro senza un anima, ancora nella fase embrionale, da sviluppare in base alla direzione che l’autore voleva prendere. Non è possibile paragonare questo autore a Stephen King, come invece ho letto da qualche parte. Così com’è stato pubblicato sembra di leggere degli appunti senza nessun collegamento. Personaggi e fatti sono completamente slegati fra di loro, senza il minimo tentativo di creare una trama con un denominatore comune. Non parliamo poi del finale, che questa volta è coerente con tutto il libro; con una parola: il CAOS
Se le case editrici hanno fatto una sorta di asta per accaparrarsi i diritti di questo libro, vuol dire che l’autore non è stato bravo a scrivere ma a vendere il suo prodotto. - bravo
P.S – Molto bella la scritta riportata sulla fascetta che avvolge la copertina.” Scrivere così non è da tutti” (The Washington Post) – Io aggiungo: PER FORTUNA!!!









