Non è un gioco Non è un gioco

Non è un gioco

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La trama e le recensioni di Non è un gioco, romanzo di Sophie Hannah edito da Garzanti. Londra. Sembra solo un gioco tra innamorati: «Raccontami la cosa più brutta che hai fatto». Stesa sul letto accanto a Aidan, il suo nuovo fidanzato, Ruth esita. Sa cosa significa sbagliare ed essere puniti per questo. Il suo passato nasconde un errore inconfessabile, che l'ha quasi distrutta. Ma ora è pronta a ricominciare, è convinta che Aidan sia l'uomo della sua vita. Ma la confessione del ragazzo è come un fulmine a ciel sereno. Ha ucciso una donna, tanti anni prima. Si chiamava Mary Trelease.Ruth è senza parole. L'idea che Aidan abbia potuto uccidere qualcuno la terrorizza, certo. Eppure c'è qualcosa che la sconvolge ancora di più. Perché lei conosce benissimo Mary Trelease. E Mary Trelease è viva e vegeta. Aidan sta mentendo oppure la sua mente gli sta giocando un brutto scherzo? Solo la polizia può scoprirlo. A occuparsi del caso è Charlotte Zailer, detta Charlie, sergente della polizia locale. La donna non ha dubbi: la versione di Ruth è piena di incongruenze, come anche quella di Aidan. I due fidanzati nascondono segreti atroci e oscuri, segreti che forse dovrebbero rimanere sepolti. Ma adesso è troppo tardi. E quando la violenza erompe di nuovo, Charlie capisce che non c'è alternativa, bisogna partire dall'inizio, dalle origini di quel gioco troppo pericoloso che ha portato a un incubo peggiore della morte. A pochi giorni dell'uscita Non è un gioco ha raggiunto la vetta delle classifiche britanniche, battendo ogni record con la vendita di 300.000 copie in pochissimo tempo. Acclamato dalla stampa come il miglior thriller della regina della suspense inglese, racconta una storia di traumi e tradimenti, di incubi e verità inconfessabili, che affonda le radici nelle ossessioni più buie dell'animo umano.

Sophie Hannah ha trentatré anni e vive nello Yorkshire con il marito e i due figli. È poetessa e autrice di racconti che le hanno valso premi prestigiosi, tra cui il Daphne Du Maurier Festival Short Story Competition. Non è mia figlia è il suo primo romanzo ed è stato un caso editoriale in Inghilterra, dove ha superato le centomila copie ad appena un mese dall'uscita.

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Opinioni inserite: 1

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Non è un gioco 2011-05-30 13:17:05 miriam
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Opinione inserita da miriam    30 Mag, 2011
Ultimo aggiornamento: 02 Giugno, 2011

"Non è un gioco", ma un affascinante racconto

certamente è un libro da leggere tutto d'un fiato... sophie hannah è davvero la migliore in questo campo... posso dire per certo che è un libro eccezionale che mi ha tenuto col fiato sospeso per tre giorni interi... ricco di colpi di scena, il racconto viene svelato un mistero alla volta con molta cautela, permettendo al lettore di ipotizzare soltanto la fine, ma smentendo subito la sua ipotesi rendendo tutto più complesso e intrigante.
prima d'ora non mi ero mai interessata a libri di questo genere, perchè li reputavo libri scritti con uno stampo preciso, e adesso ne sono così attratta che non faccio altro che leggere storie di questo genere...
a lasciare praticamente senza fiato è la capacità dell'autrice a tenere tutto in sospeso, e di sorprendere incredibilmente il lettore quando lei soltanto decide di rivelare ciò che è davvero accaduto, attraverso numerosi flashback, e di inserire l'ultima tessera del puzzle... insomma è un libro da leggere assolutamente, perchè non ve ne pentirete...
parola di Miry...
buona lettura...

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Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
lo consiglio a chi ha voglia di leggere un libro il quale non da' alcun indizio fino alla fine della storia... infatti non c'è modo di scoprire come sono andati davvero i fatti fino a quando l'autrice non decide di svelare il mistero...
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