Orgoglio e pregiudizio e zombie Orgoglio e pregiudizio e zombie

Orgoglio e pregiudizio e zombie

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La trama e le recensioni di Orgoglio e pregiudizio e zombie, romanzo di Jane Austen e Seth Grahame-Smith edito da Nord. È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello debba essere in cerca di altro cervello. Così inizia Orgoglio e pregiudizio e zombie, versione fedelmente aggiornata del celeberrimo (e amatissimo) capolavoro di Jane Austen, grazie a numerose scene «inedite» in cui, a farla da protagonisti, sono appunto gli zombie. Pubblicato da una piccola casa editrice americana, questo romanzo ha suscitato l’entusiasmo sia dei neofiti sia dei più fanatici ammiratori della Austen, scalando in breve tempo tutte le classifiche di vendita e imponendosi come il fenomeno editoriale dell’anno. E il motivo di un successo tanto clamoroso è semplice: al fascino di una storia d’amore senza tempo, si aggiunge il divertimento di una lotta senza esclusione di colpi contro l’orribile flagello che si è abbattuto sull’Inghilterra, arrivando fino al tranquillo villaggio di Meryton, dove l’indomita Elizabeth Bennet, insieme con le sue sorelle, è impegnata a contrastare orde di famelici morti viventi. Un ruolo che le calza a pennello, almeno finché non arriva il bello e scontroso Mr Darcy a distrarla... Pieno di romanticismo e avventura, di cuori infranti e cadaveri affamati, di argute schermaglie e duelli all’arma bianca, Orgoglio e pregiudizio e zombie trasforma una pietra miliare della letteratura mondiale in un libro che si ha, finalmente, davvero voglia di leggere. O che non si vede l’ora di rileggere.

Seth Grahame-Smith è nato nel 1976 e vive a Los Angeles. Ha letto per la prima volta Orgoglio e pregiudizio quando aveva 14 anni, ma ne era rimasto deluso. Tuttavia, quando ha ricevuto la proposta di scrivere un romanzo con protagonisti gli zombie, gli è subito tornata alla mente la storia di Elizabeth Bennet e di Mr Darcy. Come ha spiegato alla rivista Time, infatti, «è quasi come se Jane Austen avesse inconsapevolmente previsto questo tipo di adattamento. C’è un’eroina emancipata e dalla lingua tagliente, quindi non è difficile immaginarla anche armata di un pugnale tagliente. E poi c’è Darcy: non credo di dover aggiungere altro...».

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Orgoglio e pregiudizio e zombie 2012-01-30 19:56:27 Tinki
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Opinione inserita da Tinki    30 Gennaio, 2012
Ultimo aggiornamento: 06 Febbraio, 2012

Una delle migliori cavolate (mi autocensuro)

Premetto che amo Jane Austen, ed amo in egual misura gli zombie. Non ho potuto esimermi. Di per sè, l'autore non introduce nulla di originale a livello creativo, ma è sicuramente una parodia ben riuscita del romanzo originale (devo ancora leggere mr. Darcy vampiro ma mi ispira meno), godibile come lettura serale al posto di un filmetto in tv. Consigliabile l'edizione in paperback, non vale il prezzo della prima edizione.

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Orgoglio e pregiudizio e zombie 2011-05-18 15:39:14 fmalu
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fmalu Opinione inserita da fmalu    18 Mag, 2011
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L'idea...

L'idea è carina, peccato ci sia un grosso problema di fondo. Il romanzo della Austen è stato tenuto pari passo, mentre la nuova cornice sulla pestilenza in Inghilterra e sull'invasione degli zombie è stata inserita in malo modo. Se i personaggi hanno uno spessore dato dalla Austen, in questa nuova rilettura questo spessore non ha più senso; e cosi rimangono vuoti, involucri persi senza senso, che si trovano per caso in questa nuova ambientazione.

Come esperimento, a mio avviso è fallito: sicuramente pessima l'idea dell'editore di continuare ad insistere che il romanzo originale doveva essere "modernizzato" o che era noioso.... inutile criticare il piatto in cui si vanno a prendere le idee

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Orgoglio e pregiudizio e zombie 2010-07-26 17:15:13 Trick
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Trick Opinione inserita da Trick    26 Luglio, 2010
Ultimo aggiornamento: 26 Luglio, 2010
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Tutto merito di Austen

Credo che per i più ferrei sostenitori dei classici della Austen, "Orgoglio e pregiudizio" fra tutti, questa versione sarà un po' dissacrante. Io, personalmente, che sono una sostenitrice della penna austeniana abituata a non sputare a prescindere su nessun libro, l'ho trovato sufficientemente piacevole.
Non aspettatevi un capolavoro di originalità: non fosse per gli zombie e le sorelle Bennett che giocano con carabine e scimitarre, il romanzo sarebbe tale e quale all'originale.
Leggero e leggibile, non può non strappare almeno un sorriso a chi ha letto "Orgoglio e pregiudizio" - sempre che non facciate i sindacalisti delle opere classiche, naturalmente. E se non avete letto "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen... be', se "Orgoglio, pregiudizio e zombie" vi fa venire voglia di leggere un libro serio come l'originale, tanto meglio per la vostra cultura.

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