Red
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Kerstin Gier è nata nel 1966 e vive con marito e figlio vicino a Bergisch Gladbach, in Westfalia. Alla sua attività di insegnante ha affiancato dal 1995 quella di scrittrice. I suoi romanzi, come Männer und andere Katastrophen, da cui è stato tratto un film, Für jede Lösung ein Problem e Die Mütter-Mafia sono rimasti per mesi in vetta alle classifiche tedesche dei libri più venduti, ma è con Red che Kerstin Gier ha raggiunto il successo mondiale. Un successo da 600.000 copie e diritti venduti in 15 Paesi.
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Opinioni inserite: 12
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Ottime premesse per una bella saga
Era da un po' che volevo leggere questa trilogia e finalmente l'ho incominciata con il primo romanzo: Red.
-Seguono Spoiler-
Dunque, la premessa di questo libro è molto intrigante: viaggi nel tempo, a chi non piace vedere finalmente un universo alternativo ai soliti vampiri/licantropi/angeli con le solite, noiose trame?
Bene, penso che in questo campo il libro abbia accontentato un po' tutti e personalmente ho particolamente apprezzato le vicende e gli intrecci, e soprattutto la storia del cronografo e delle dodici pietre preziose. La protagonista mi è piaciuta, non è una gatta morta ma è coinvolta attivamente nelle vicende e, ciò che ho apprezzato di più e stato che lei non si è "innamorata a prima vista" del personaggio maschile, Gideon, anche se ammetto che il seguito è piuttosto scontato. Insomma, alla fine, per quanti pericoli ci saranno, i due si metteranno insieme e qui non ci piove, giusto?
Il libro però mi è sembrato, come dire... troppo veloce. Anche la storia d'amore, che all'inizio sembra impossibile, si sviluppa velocemente. Comunque, forse, l'unico punto nero è stata la fine, ma vorrei dire io, che razza di fine è?? Insomma, si, ti invoglia a leggere il continuo, ma non ho mai letto una conclusione del genere! Ti senti come se in tutto un libro non fosse successo assolutamente nulla, ed è stato davvero in peccato.
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Red
è incredibile come abbia letteralmente divorato questo libro. Pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo non riuscivo a smettere di leggere Red di Kerstin Gier. Neanche dopo aver letto l'ultima pagina e chiuso il libro la mia curiosità si è calmata, infatti non vedo l'ora di leggere il seguito, Blue.
Spesso mi meraviglio per come gli scrittori riescano a rapirmi con le loro storie e a portarmi in posti sempre nuovi e diversi.
La scrittrice è stata veramente originale non prendendo i soliti personaggi che in questi ultimi periodi popolano i fantasy. Qui niente vampiri, licantropi, angeli o demoni, ma persone normali o presunte tali.
Infatti la protagonista di questa storia è una comune ragazza: va a scuola, ha una migliore amica del cuore e una famiglia numerosa.
L'unica cosa che la rende diversa dalle altre ragazze è il fatto che può vedere gli spiriti (cosa non da poco) e infine la sua famiglia. Tra i geni della sua stirpe c'è ne uno che consente di viaggiare nel tempo, ma non tutti ce l'hanno, solo pochi prescelti e Gwendalyn è contenta sapendo che questo gene è capitato a sua cugina Charlotte, ma ben presto capirà la realtà.
Infatti dopo alcuni salti incontrollati indietro nel tempo Gwendalin verrà introdotta nell'ordine segreto dei guardiani che proteggono il cronografo, un potente marchingegno che consente ai viaggiatori di compiere salti controllati e in periodi ben precisi.
Il cronografo è fatto in modo da contenere il sangue dei viaggiatori del tempo (in tutto 12) e qui inizia la missione di Gwendalin: insieme a Gideon un altro viaggiatore del tempo, dovrà raccogliere il sangue degli altri viaggiatori che mancano all'appello.
Inutile dire il personaggio maschile è bello e affascinante anche se inizialmente arrogante e decisamente odioso e Gwendalin è innegabilmente attratta da lui.
Tra missioni, intrighi, pericoli e perchè no anche un po' d'amore la storia diventa pagina dopo pagina sempre più coinvolgente.
Lo stile è semplice e d'impatto. La storia viene raccontata attraverso la protagonista e viviamo con lei tutte le vicende attraverso i suoi pensieri e i suoi sentimenti.
Tanti punti interrogativi ed alcuni sospetti rimangono anche dopo aver concluso la lettura.
Non rimane altro da fare se non leggere il seguito!!
Buona lettura!
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Time Travel brioso e frizzante!
La prima cosa che mi ha attratta di "Red" è la cover: misteriosa ed intrigante. La ragazza girata di spalle e i toni cupi utilizzati ricordano un po' le copertine della serie Fallen di Lauren Kate, ma grazie al titolo scritto in rosso acceso si riescono a prendere le distanze da quest'ultimo.
Nonostante il romanzo della Gier sia un urban fantasy dedicato ai giovani adulti, non ci ripropone (fortunatamente) i soliti elementi che ormai ritroviamo in qualsiasi libro del medesimo genere. Niente vampiri, licantropi, zombie o mostri di alcun genere come protagonisti!
La ragazza al centro della storia è Gwendolyn: un'adolescente apparentemente ordinaria. Ciò che la allontana dalle protagoniste di tanti altri romanzi è la sua vivacità. L'autrice è infatti riuscita a creare un personaggio ironico, brioso e misterioso quanto basta per catturare l'attenzione di ogni curioso lettore. Insomma, Gwen non è di certo un'altra Mary Sue!
Il tema principale è il viaggio nel tempo.
Grazie ad un inaspettato gene ereditario Gwen viene trasportata da un'epoca all'altra. Grazie a questi suoi continui viaggi a ritroso nel tempo conoscerà strani ed inquientanti personaggi e oscuri segreti.
Il romanzo è avvincente, ma manca quel pizzico di azione in più che lo avrebbe reso perfetto.
Unico elemento fortemente negativo è Gideon, il protagonista maschile: un terribile clichè! Eliminandolo dal romanzo, la trama non perderebbe poi molto... Gideon infatti è il solito belloccio di turno, perfetto e so-tutto-io che ogni lettore ormai conosce a memoria!
Lo stile della Gier, frizzante e diretto, si adatta perfettamente a questo ripo di romanzo.
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Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio, 2012
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Non speravo tanto, ma si è rivelato un buon..
acquisto. (stavate già pensando chissà che vero?! ;)
Anche se diretto principalmente ad un pubblico giovane, Red (Rubinrot, titolo orig.= Rubino rosso) è una bella ventata di aria fresca, frizzante e divertente…anche per "semi-adulti". ;)
Un urban fantasy con componente time travel, se vogliamo classificarlo al meglio.
La protagonista è Gwendolyn, un’apparentemente comunissima ragazza di sedici anni e mezzo, che vive in una famiglia che di comune ha poco sin da subito. Dopo la morte del padre, quando aveva otto anni, Gwen sua madre e i suoi due fratellini si sono dovuti trasferire a Londra a casa della nonna, Lady Alisa.
Oltre a loro la vecchia casa nobiliare è abitata dall’acida zia e dalla leggiadra e dotata cugina Charlotte… detentrice dell’attesissimo gene-portatore.
Un gene che, attorno ai sedici anni, permette a chi ne è dotato di viaggiare indietro nel tempo.
Il libro, quindi, si apre proprio nel momento in cui Charlotte dovrebbe compiere il primo incontrollato salto nel tempo….salto che tutta la famiglia attende con grandissima trepidazione. Ma sopratutto Lady Alisa e la zia di Gwen che fin dall’infanzia di Charlotte le ruotano attorno preparandola a questo momento. Tra lezioni di galateo, scherma, equitazione, storia e musica. Per renderla una perfetta damina dell’ottocento…o una composta signora dei primi del novecento, chissà.
Ma a Gwen non importa un gran chè e anzi è enormemente sollevata di non essere lei la sfortunata costretta a tutto questo. Lei ne sarebbe terrorizzata! Preferisce continuare così, con la sua comune vita di studentessa mediocre, la sua amicizia con l’esuberante Leslie…e l’assenza di un qualsiasi ragazzo all’orizzonte. Ok, magari questo no. :P
Ma non pensate che per questo Gwen sia poco interessante, tutt’altro.
Fin da piccolissima, o per lo meno da che ricordi, Gwen vede e parla con i fantasmi.
Anche le gargolle dei doccioni dei palazzi antichi, anche se non è che siano molto simpatiche…e neanche tanto belle!
Finchè…eh, finchè uno strano senso di vertigine non si fa sentire…e tutto cambia.
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Originale ma non troppo
La farò breve: libro originale. Mi piace come scrive l'autrice e proprio ieri ho comprato il secondo: Blue libro chiaro e ben strutturato personaggi molto ben definiti. Avrei preferito un po più di azione ma mi ha fatto piacere leggerlo.
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Ci può stare
Inutile sorvolare sul fatto che ormai chiunque si cimenti nella scrittura di un libro per ragazzi sullo stampo fantasy/romantico, volente o nolente,viene influenzato da chi ha pubblicato prima di lui.
Le caratteristiche ci sono tutte: ragazza convinta di non avere nulla di speciale che scopre di avere TUTTO di speciale; modestia esasperata della suddetta ragazza; bellone di turno che da una pagina all'altra non può più vivere senza di lei; avventura soprannaturale random sullo sfondo.
Eppure qualcosa di buono in questo "Red", mi sento di dire di averlo visto. I viaggi nel tempo (perchè è di questo che si parla), forse non sono resi al meglio ma sono comunque più originali della media finora mantenuta. Sia il "lui" che il "lei" della vicenda dispongono di uguali capacità sovrannaturali, senza l'introduzione di vampiri, licantropi, angeli e chiwawa redenti.
La proragonista, Gwendolyn, non è neppure una Mary Sue totalmente formata, quindi ci offre qualche speranza anti clichè nella quale credere.
Questo, inoltre, è solo il primo di una trilogia di libri(accidenti, quanto vanno di moda le saghe!), dunque si può forse perdonare la scarsità di azione nonchè i dubbi rimasti irrisolti. Personalmente, la lettura mi ha lasciato una vaga curiosità di conoscere il seguito dell'avventura. Correndo il rischio, mi fido, aspetto l'uscita di "Blue" per decidere se lo apprezzo o se è l'ennesima sagra della banalità.
"Red" nel frattempo ci può stare.
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Perplesso
Sono perplesso. Sia perchè almeno in parte mi tocca dare ragione a chi ha scritto la recensione precedente alla mia, sia perchè mi chiedo per quanto ancora gli editori continueranno a pubblicare cose del genere gridando al miracolo editoriale.
La storia è la solita...
L'adolescente un po' sfigata che non sa di avere superpoteri e che non li vuole nemmeno, almeno in principio. Dopodichè viene catapultata in un mondo magico/alternativo/storico dove combatte per la salvezza del mondo.
Che novità...
A quando un 40enne che scopre di avere poteri magici? Lo leggerei volentieri, giuro!
Alcuni particolari sono non solo ispirati da Rowling, Pullman, Gaiman e compagnia bella, ma proprio copincollati.
Insomma se è il primo fantasy che leggete vi piacerà sicuro, ma se siete come me, un dannatissimo divoratore di fantasy ormai sfinito dai cloni.. Bah...lasciate perdere.
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- sì
- no
Ultimo aggiornamento: 05 Mag, 2011
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Caffè Americano
A me l'ingrato compito?
non vorrei impersonare la voce fuori dal coro, anche perché il libretto si presenta sufficientemente interessante e poco impegnativo, però devo spezzare una lancia a favore di chi non l'ha trovato poi chissà cosa.. e a quanto pare finora sono sola.. :)
La prima cosa che ho pensato nel terminarlo è stata: se io fossi un'accanita mono-lettrice di fantasy sicuramente non lo leggerei. Penso infatti che chi sia abituato a leggere quasi ed esclusivamente fantasy abbia già visto e rivisto grossomodo quel che viene espresso nel libro, soprattutto per quanto riguarda i pilastri del settore...
Probabilmente l'avrei trovato "forte" se l'avessi letto a 15 anni (…infatti mi sa che questi cosiddetti libri da giovani-vecchi (o da vecchi-giovani!) non fanno molto per me!!), l'autrice gioca molto sull'immedesimazione che possono provare i ragazzini e soprattutto le ragazzine con la brillante protagonista. Gwen è simpatica, ironica, drogata di film e delle piacevoli chiacchiere con la sua amica del cuore, Leslie, ha le idee chiare in fatto di ragazzi ed è abbastanza disincantata... uhm... forse mi sarei proprio identificata! peccato che lungo il corso della storia non le succeda praticamente NIENTE!!!!!
Insomma, abbiamo personaggi anche dai tratti interessanti come il misterioso Lord, i Guardiani, l'eccentrica Lady Arisa, l'acida zia e la madre un po' svalvolata.. (sorvolerei sul fighetto di turno, Gideon.. un super-clichès). Nelle pagine che precedono l'inizio di ogni capitolo ci vengono anche sventagliate generazioni su generazioni... ma in concreto che succede??? tre/quattro viaggi nel tempo (di cui uno realmente consistente), dialoghi volutamente criptici sui misteri che avvolgono il Cronografo e chi ne viene a contatto, tanti personaggi che parlano di futilità, come se tralasciassero l'argomento clou per tempi migliori. Maggiormente degne di nota tra i personaggi, a parer mio, Leslie (mi è proprio piaciuta) e Charlotte (praticamente un manichino!!!).
In sostanza, un caffè un tantino annacquato: del buono ci sarebbe, DAVVERO, ma perché diluire tanto una vicenda che poteva essere vincente fin dall'inizio? (domanda retorica, eh…)
Mi dispiace, mi spiace davvero tanto, perché le potenzialità ci sarebbero tutte: i personaggi sono accattivanti; i viaggi nel tempo acchiappano sempre, si sa; l'autrice scrive bene e il suo stile è leggero come un soffio; perché allora questo temporeggiare?! perdonatemi un excursus di stampo televisivo: leggendo questo libro ho provato la stessa sensazione che provavano milioni di telespettatori guardando la serie TV X-files: sì, ok gli alieni... bla bla... ma quand'è che Mulder e Scully finalmente si ameranno?! quand'è che Gwen sarà finalmente coinvolta in qualcosa di succoso per un lettore esigente?!?!?!?!
…che dire... I WANT TO BELIEVE, recitava il poster di Mulder… voglio crederci e mi preparo al seguito. Una seconda chance non si nega a nessuno.
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Quando esce il seguito ??!!?!??!
Coinvolgente, emozionante, alternativo, ironico, leggero, avventuroso, storico, romantico, fantastico...
Il libro racconta la storia di Gwen, una normalissima sedicenne inglese che vive con madre, fratelli, zie, cugine e nonna nella grande villa di famiglia. Gwen è del tutto normale tranne per il piccolo particolare che possiede dei doni soprannaturali: riesce a vedere i fantasmi ed è una viaggiatrice del tempo.
Dopo il primo salto temporale inizia una splendida avventura che porterà la nostra simpatica protagonista a conoscere una setta segreta, i Guardiani, un inizialmente insopportabile ma affascinante comagno di viaggio, Gideon e una serie di personaggi delle epoche precedenti.
Il tutto condito dal mistero di una coppia di viaggiatori scomparsi, un cronografo che svelerà un oscuro segreto e un Lord con un potere impressionante.
Consigliatissimo!
Non riuscirete a smettere di leggerlo!
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Rubini e diamanti
Ho letto questo libro per curiosità, attratta dal nastro in copertina che ne annunciava le 600.000 copie vendute i un soffio e certa di trovare tra le pagine della Gier un simil-Twilight melenso e noioso.
Invece il romanzo è motlo carinoe divertente!! Sono rimasta molto colpita, perché in genere la scritture cd. young adult non solo non fa per me, ma è anche fuori target per me.
la protagonista è Gwen, ragazzina sedicenne imbranata tanto quanto la Bella Swan di Twilight, ma dotata di autoironia e molto molto divertente.
Lei, incappata in un destino "epico" praticamente per caso sarà in grado di riuscire nel suo difficile compito? E' portatrice di un fantomatico gene che la fa viaggiare nel tempo, ma fino al suo primo salto tutti credevano che toccasse alla gnocca di turno, la cugina Charlotte. E invece...
Gwen si trova così suo malgrado ad affrontare mille avventure insieme all'altro porattore del gene, Gideon, che si rivela prima simpatico come l'herpes, poi invece...
Insomma, mi ha conquistato nonostante non sia proprio originalissimo, per la simpatia.
Che si può volere di più? Ah, sì, lo so: IL SEGUITO, SUBITOOOOOOO!
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Viaggi nel tempo: non posso resistere
Red è il primo libro di una trilogia per adolescenti (ma anche gli adulti sapranno apprezzarla) che vede protagonista Gwendolyn una ragazza dotata non solo della capacità di viaggiare nel tempo ma anche di vedere... il resto, scopritelo leggendo il libro.
Quello che posso dirvi è che le vicende sono narrate principalmente in prima persona dalla stessa Gwen e sono ambientate a Londra.
Il romanzo, in realtà, è un mix di vari generi: romance (per il risvolto romantico che in questo volume è molto marginale), time travel (per i continui viaggi nel tempo), avventura e fantascienza.
La trama è originale, coinvolgente e non presenta alcun momento "morto". L'unico fattore che lascerà qualcuno insoddisfatto è che il volume rappresenta una sorta d'introduzione pertanto il finale lascia tante domande in sospeso e dunque spero tanto che l'attesa per il secondo volume non sia troppo lunga.
L'autrice ha uno stile semplice, ironico, chiaro e che cattura il lettore sin dalle prime pagine, la caratterizzazione dei personaggi è accurata e credibile soprattutto la protagonista femminile ma naturalmente non mancano alcuni tipici cliché di questo genere come la presenza della zia invidiosa.
Gwen è una semplice ragazza che non studia molto ma è una grande appassionata di film, a volte goffa, spaventata quando scopre quello che è capace di fare ma che tira fuori una grinta e un coraggio che la rendono ancora più simpatica al lettore.
Un libro piacevole in cui non mancano momenti divertenti e i tipici problemi legati all'età adolescenziale (per esempio, la descrizione di momenti di vita scolastica). L'autrice, inoltre, ha inserito anche personaggi realmente esistiti che rendono la storia ancora più interessante.
Un libro accattivante in cui si respira un'atmosfera piena di misteri.
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Red
Viaggi nel tempo, strani personaggi, tenagers con le loro curiosità avvolti dai soliti luoghi comuni...accidenti ma è una favoletta moderna!
Potrebbe dare questa impressione ma senza ombra di dubbio l'autrice riesce a catturare la mia attenzione, avvolgendo tutta la trama di cupi misteri in occulti segreti, con dei personaggi così ermeticamente abbottonati nei loro ruoli che tutto lascia un universo intero alla nostra fantasia...fino all'ultima pagina. Forse i capitoli sono un po' troppo lunghi ma, sinceramente, l'opera si legge con estrema velocità. Devo comunque rivelarvi una cosa e spero non me ne vogliate...trattasi del primo libro di una saga che penso di proseguire con il sequel perchè impossibile non essere incuriositi dai misteri che avvolgono questa storia.
Lo consiglio a chi ha voglia di leggere un fantasy leggero e simpatico e a chi ha tanta voglia di sorprese, attendendo il seguito di questo buon libro sperando che le nebbie si diradino.









