Sotto la città Sotto la città

Sotto la città

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La trama e le recensioni di Sotto la città, romanzo di Arnaldur Indridason edito da TEA. Tutto comincia con il ritrovamento del cadavere di un presunto stupratore, con l'indagine sul suo passato e sui motivi che molte, troppe persone, avrebbero avuto per odiarlo: ma ben presto i contorni della vicenda si fanno assai più ampi e inquietanti e per il commissario Erlendur, solitario cinquantenne divorziato, alle prese con due figli invischiati in problemi di droga e alcol, l'indagine si rivela una vera e propria azione di scavo, alla ricerca di quello che si nasconde sotto una città apparentemente tranquilla come la sua Reykjavík. In un'atmosfera desolata e malinconica, appena sotto le vie tetre del suo mondo urbano, Erlendur scopre una città diversa e macabra, quasi uno specchio deformato di quella vissuta da tutti: la "città dei barattoli".

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Sotto la città 2010-11-02 16:18:42 Cristina V
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Cristina V Opinione inserita da Cristina V    02 Novembre, 2010
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storia coinvolgente!


Questa è la prima storia con protagonista il commissario Erlendur; solitario, introverso, reso "aspro" dalle preoccupazioni e dai dolori.

Un matrimonio finito male; due figli problematici ( alcool, droga..)con cui ha rapporti difficilissimi...non c'è da essere molto allegri.
Eppure questo personaggio mi ha colpita fin dalla lettura del secondo romanzo, La signora in verde.

Come ho già avuto modo di di affermare, la lettura nell'ordine è d'obbligo, per gustare appieno le storie. Perchè, al di là della vicenda "gialla", c'è una sequenza della storia personale del commissario, che serve a mettere a fuoco maggiormente la persona ed i suoi comportamenti.

Il commissario inizia la sua indagine sull'assassinio di un vecchietto, e decide di volgere le sue ricerche sulla foto di una bimba morta trent'anni prima, trovata in casa della vittima!

Sembrerebbe un improbabile inizio, invece...

Indridason si rivela , con la sua trilogia, comprendente questo romanzo, La signora in verde e La voce, uno dei migliori scrittori nordici attuali.
Pur avendo apprezzato moltissimo la trilogia di Larsson, ho gradito allo stesso modo questi romanzi, che sono più...raccolti, senza azione nè clamori...ma assolutamente imperdibili!

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