Innamorarsi a Manhattan Innamorarsi a Manhattan

Innamorarsi a Manhattan

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


La presentazione e lo recensioni di Innamorarsi a Manhattan, opera di Kate Parker edita da Leggereditore. Le vetrine di Tiffany & Co. nella Fifth Avenue a New York risplendono mentre intorno alle pareti di marmo lucido i clienti ammirano la gioielleria più famosa del mondo. Un uomo sulla quarantina, vestito sobriamente, osserva con la fronte aggrottata gli oggetti esposti. Ciondoli, anelli, bracciali. A un tratto il suo sguardo è attirato da una serie di solitari. Si ferma per osservarli con attenzione. È in quel momento che Irene Alice Giuliani, aspirante attrice che sogna di poter interpretare il personaggio di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, decide di seguirlo. Un colpo di testa, certo, ma lei è una che non ha paura dei sentimenti e questa volta crede di aver trovato un uomo capace di far diventare realtà i suoi sogni. E cosa ci può essere di più romantico di un uomo che sceglie un anello per la sua compagna? Ma le apparenze ingannano. In un caffè poco distante Alice e Matias si guarderanno negli occhi, scoprendo che è straordinariamente facile aprire il proprio cuore a uno sconosciuto. Possibile che allo stesso modo ci si possa anche innamorare? Perché è innegabile che tra i due accada qualcosa, e l’attrazione che entrambi sentono darà nuovo corso alle loro vite. Un anno dopo si ritroveranno un po’ per caso, un po’ per amore, protagonisti di un romanzo del quale toccherà a loro scrivere il finale...

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
2.0
Stile 
 
2.0  (1)
Contenuto 
 
2.0  (1)
Piacevolezza 
 
2.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Innamorarsi a Manhattan 2012-02-16 13:35:29 C.U.B.
Voto medio 
 
2.0
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
2.0
C.U.B. Opinione inserita da C.U.B.    16 Febbraio, 2012
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Aiuto.

Capita, talvolta, di avere voglia di un libro leggero, una storia carina, senza avere troppo da offrire, senza chiedere troppo.
Voglia di una storia d’amore, di freschezza, qualche luccichio, magari passeggiando per Manhattan…
No, non ci siamo . Ho sbagliato titolo evidentemente.
Le mie pur misere aspettative insoddisfatte.
Una storiella non tanto banale quanto inverosimile.
Ma va bene, poteva anche passare la trama poco credibile , qualche spunto a destra e a manca si poteva trovare.
Chiudiamo gli occhi e sognamo il principe azzurro mi dico , insomma cose strane ne succedono a questo mondo.
Poi pero’ i fatti non si incastrano , strane cose che tolgono linearita’ alla trama.
Non posso esplicitare oltre onde evitare lo spoiler, ma chi lo ha letto o lo leggera’ forse converra’ con me.
In sintesi, il principe azzurro tra una cosa e l’altra mi e’ apparso con le sembianze piu’ di un mago Zurli’ che altro.
Molto basso il voto allo stile, non me ne voglia l’autrice, sicuramente il testo in lingua originale ( a quanto mi risulta – salvo errori ed omissioni -mai pubblicato negli Usa, e ora capisco il perche’) sara’ migliore. Ma io inorridisco innanzi agli errori grammaticali in una pubblicazione.
Sara’ stato il traduttore, saran state sviste dell’editing, di fatto qualcuno dovrebbe ripassarsi l’uso dei pronomi personali nella lingua italiana.

Ho gradito molto invece , forse l’unico motivo per cui ho proseguito la lettura del romanzo oltre alla mal riposta speranza che procedendo migliorasse, le figure delle due nonne dei protagonisti.
Assolutamente divertenti, irriverenti, deliziose vecchiette ben delineate e caratterizzate dall’autrice.

Un buona lettura di circostanza , stavolta.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Trovi utile questa opinione? 
110
Segnala questa recensione ad un moderatore