Diario di un killer sentimentale Diario di un killer sentimentale

Diario di un killer sentimentale

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


 

La presentazione e le recensioni di "Diario di un killer sentimentale", opera di Luis Sepúlveda pubblicata da Guanda.

«Un professionista è sempre un professionista, ma la giornata era iniziata male: faceva un caldo infernale a Madrid e la sua amichetta francese l'aveva piantato come un cretino per qualcuno incontrato a Veracruz. La compagnia di una buona bottiglia di whisky e di una mulatta che si portava dietro tutta l'aria dei Caraibi non gli aveva risollevato l'umore, quella ragazzina viziata dai fianchi sodi e dalla bocca rossa lo aveva proprio messo al tappeto. In fondo, dietro i modi da duro, lui era un killer sentimentale. Non che fosse superstizioso, ma in una giornata del genere la cosa migliore sarebbe stata non accettare incarichi, anche se la ricompensa aveva sei zeri sulla destra ed era esentasse. Il tipo che doveva eliminare, uno con l'aria dell'idealista, ma anche di chi non soffre la solitudine fra le lenzuola, non gli piaceva affatto, puzzava troppo di filantropia. I retroscena dell'incarico, però, lo incuriosivano stranamente. Chi voleva la morte di quel messicano? Quali peccati aveva commesso? Come mai due gringo, agenti della D.E.A., sorvegliavano la sua camera? Perché un filantropo appariva coinvolto in traffici di droga? Era sempre rischioso farsi troppe domande in un mestiere come il suo dove non esistevano licenziamenti ma certificati di morte».

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 7

Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
4.0  (7)
Contenuto 
 
3.0  (7)
Piacevolezza 
 
3.4  (7)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
Prima di scrivere una recesione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate (quindi non scrivere solo 'e' un bel libro');
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms ne' errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire piu' di 3 nuove recensioni al giorno.
 
Diario di un killer sentimentale 2013-01-19 22:54:40 antares8710
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
antares8710 Opinione inserita da antares8710    20 Gennaio, 2013
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

L'uomo e l'assassino

Un serial killer viene ingaggiato dal suo datore di lavoro per portare a termine una missione, proprio nei giorni in cui viene lasciato dalla sua fidanzata francese con la quale stava insieme da tre anni.
Di lui non sappiamo niente: l'autore non accenna minimamente al suo aspetto fisico, al suo nome, così come della donna francese sappiamo solo che è di grande bellezza. Solo del personaggio che deve uccidere sappiamo il nome e la descrizione.
Questa è una delle peculiarità di questo piccolo romanzo (meno di 100 pagine): i personaggi sono appena abbozzati e la trama si sviluppa con poche pennellate grazie ad uno stile veloce, scarno e minimalista.

La trama è abbastanza prevedibile (solitamente è questa la critica più ricorrente che viene fatta a questo racconto) e mostra, senza dare giudizi morali, la vita di un killer "sdoppiato": da una parte la delusione e la rabbia per come è stato lasciato da quella donna che in fondo in fondo amava profondamente, dall'altra però ci sono da rispettare le regole rigide del lavoro del killer, che vietano qualsiasi legame sentimentale. Sarà propio questo legame sentimentale a provocare grandi turbamenti nel protagonista (rappresentati efficamente con i dialoghi allo specchio) e a portarlo a compiere una scelta tragica e definitiva...

E' un libro che va letto per la sua brevità e leggerezza, ma non va sottovalutato: dietro una trama spoglia e dei personaggi vagamente accennati, si nasconde una riflessione sul sentimento, capace di lasciare una traccia profonda, anche nella vita di un serial killer.
E poi come dice lo stesso protagonista: "Il volto umano non mente mai: è l'unica cartina che segna tutti i territori in cui abbiamo vissuto".

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
100
Segnala questa recensione ad un moderatore
Diario di un killer sentimentale 2013-01-17 08:21:18 C.U.B.
Voto medio 
 
2.3
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
2.0
C.U.B. Opinione inserita da C.U.B.    17 Gennaio, 2013
Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio, 2013
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

...

Una settimana non esattamente esemplare di un killer.
Mi spiego, l'arte del killer sta nel compiere un lavoro certosino, il bersaglio assassinato in maniera perfetta ed esemplare. Se il bersaglio e' semplicemente morto ammazzato, che sicario sei ? A tutto c'e' una spiegazione : il killer ha perso la testa per una donna e qui viene meno la sua condotta misogena, che nella professione aveva un ruolo importante assai.

A racconto terminato, tre possibilita'.
UNO improvvisamente dotata del dono della preveggenza, posso gia' dopo un paio di pagine sapere esattamente che succedera' nel libro; DUE la vecchiaia incalza, la memoria vacilla ed io ho gia' letto questo libro in passato; TRE la storia e' talmente banale e prevedibile che i veri cadaveri sono Mr. Pathos e Miss Suspance.
Brevissimo e scritto in maniera fluida, non vi ho trovato l'impronta che mi hanno lasciato altri libri di Sepulveda di cui ho un piacevole ricordo a distanza di anni.
La sensazione rimasta e' quella dell'acqua che filtra da un colabrodo su un letto di asfalto rovente : non e' utile ad alcuno, non ha valore estetico, una volta a terra evapora in un attimo. E altro non posso dire, perche' di questo libro, francamente, mi sono gia' dimenticata.

Trovi utile questa opinione? 
270
Segnala questa recensione ad un moderatore
Diario di un killer sentimentale 2012-02-17 17:47:10 spanish77
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
spanish77 Opinione inserita da spanish77    17 Febbraio, 2012
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

PIACEVOLE ED AVVINCENTE

Semplicemente geniale. Poche pagine ma un concentrato di immagini e sensazioni che ne dilatano la trama in modo avvincente. Linguaggio diretto , senza fronzoli, che a volte colpisce per la sua crudezza. Ironico, in quanto lo stesso protagonista è consapevole del fatto che la sua professione , quella di un efferato killer, mal si sposa con l’improvvisa ed irrefrenabile cotta presa per una giovane ed affascinante ragazza francese. Le ambientazioni sono varie e suggestive, i personaggi hanno tutti un profilo psicologico approfondito e ben definito nonostante la brevità del racconto. Centinaia , forse migliaia di trame hollywoodiane sintetizzate in poche righe. Finale scontato??? A me non sembra poi tanto…..
Lettura veloce e piacevole.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
poliziesco - noir
Trovi utile questa opinione? 
90
Segnala questa recensione ad un moderatore
Diario di un killer sentimentale 2011-11-16 09:24:24 EvaBlu
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
EvaBlu Opinione inserita da EvaBlu    16 Novembre, 2011
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Diario Indolore di uno strano Killer

Indolore. È stata la prima cosa che mi è venuta in mente una volta giunta all'ultima pagina di questa brevissima storia. Indolore, come indolore può essere un libro che se lo leggi hai letto un libro in più, ma che se anche dovessi perderlo non è poi la fine del mondo. Uno di quei racconti dalla battuta iniziale infervorante ma che si arena quasi subito in una trama prevedibile e inconsistente; banale, oserei dire, quasi si trattasse dell'impalcatura di un lavoro mai sviluppato, abbellita da un sottile filo di grottesca ironia. Perché una parvenza di comico ce l'ha, questo killer innamorato che sembra il Gioele Dix mondiale dei tassisti alle prese col suo ultimo incarico; una sorta di simpatia finisce per suscitarla nel lettore, Lui che arriva a mettere in discussione le ferree regole della sua “professione” e che tira via a furia di discorsi allo specchio con se stesso. Il punto è che non ti lascia nulla, quasi niente a parte qualche sogghigno ad una manciata di battute.

E dire che chi mi ha regalato il romanzo ha esordito con un grossissimo: “È il mio preferito! In assoluto il migliore di Sepúlveda". Allora, io ti dico Grazie, caro il mio donatore, un libro è sempre ben accetto, ma se volevi stupirmi con effetti speciali, il Killer Sentimentale è stato svelto a farti fuori.

Se dovessi consigliare il romanzo a mia volta, sarebbe solo ed esclusivamente per lo stile degno di nota e per la brevità: si legge in poco piu di dieci fermate di metro e magari come una canzone può anche risultare piacevole.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore
Diario di un killer sentimentale 2011-07-10 13:34:52 MarcoCorte92
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
MarcoCorte92 Opinione inserita da MarcoCorte92    10 Luglio, 2011
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Grande stile, bel racconto

Molto rapido, l'ho letto in un viaggio in treno. Bello lo stile con cui è scritto, moderno ed efficace. Bravo Sepulveda.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
04
Segnala questa recensione ad un moderatore
Diario di un killer sentimentale 2011-06-29 10:02:39 Stefp
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
Stefp Opinione inserita da Stefp    29 Giugno, 2011
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Diario di un killer sentimentale

Un killer, stimato professionista serio e impeccabile sul suo “lavoro” sta commettendo, rendendosene conto, il più grande errore che possa fare: si è innamorato di una donna. Pericolosa distrazione per la sua professione; legandosi a qualcuno e diventando vulnerabile sentimentalmente perderà in solidità. Proprio quando ormai l'errore di innamorarsi è irreversebile e consolidato (al cuor non si comanda, evidentemente anche per un killer), viene mollato; lei si è innamorata di un altro e, guarda caso, nell'incarico che sta lavorando commette dei gravi errori al punto che l'”organizzazione” lo pensiona. Quello a cui sta lavorando sarà il suo ultimo incarico...
Un'idea sicuramente non originalissima, un finale quasi prevedibile, un breve racconto, sette giorni racchiusi in 70 pagine, ma sviluppato con maestria da Luis Sepulveda con ironia, suspence, tristezza, un pizzico di brutalità e eros. Una fiaba per adulti, gialla, noir, che sconfina nel picaresco, che Sepulveda racconta con garbo. Un breve godibilissimo libro rilassante, piacevole coinvolgente e fulminante.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
110
Segnala questa recensione ad un moderatore
Diario di un killer sentimentale 2011-06-12 13:28:03 darkala92
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
darkala92 Opinione inserita da darkala92    12 Giugno, 2011
Ultimo aggiornamento: 12 Giugno, 2011
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Promessa mantenuta

Nell'attesa di prendere il mio caffettino pomeridiano pre-studio ho deciso di scrivere, finalmente, questa recensione, e credo con il piacere di Amalia (che ringrazio per avermi suggerito il libro). Quindi, cara Amy, indirizzo particolarmente a te, oltre al “grande pubblico”, questa mia recensione.

Devo dirti, però, che nutro opinioni contrastanti su “Diario di un killer sentimentale”, ed ora ti spiegherò il perchè.

Dopo la lettura mi è rimasto quell'amaro in bocca tipico di quei libri di cui hai sentito molto parlare (positivamente, ovviamente) ma che non rispecchiano perfettamente i pareri altrui; oppure di quelli che, all'inizio della lettura, sanno come catturare l'attenzione. Beh, “Diario di un killer sentimentale” è uno di questi ultimi.
Subito si scopre il tutto (non che ci voglia molto per arrivare alla fine), poiché nemmeno prende piede, la storia subito si svela per quella che è, e che sarà. Un po'... “banalotta” ecco.

Ma ho apprezzato tanto lo stile, davvero divertente, ma che non suscita la risata grassa. Quello di “Diario di un killer sentimentale” è il sorriso, per certi versi “agghiacciante”, oserei dire, tipico di battute sottili e sofisticate.

Nutrerò un ricordo piacevole di questa lettura pre-dormita (ebbene, il libro si legge in 20min.).

Quindi, ringrazio te, Amy, per avermene parlato e ringrazio anche me stessa per aver portato a buon fine una promessa fatta (non mi capita spesso..).
Per Anna Karenina (non me ne sono dimenticata, don't worry) mi attrezzerò.. in attesa di tempi migliori.


“Non ricordavo di essere mai stato con una ragazza così inesperta, non sapeva nulla, ma aveva voglia di imparare. E imparò, imparò a tal punto che violai la regola fondamentale della solitudine e mi trasformai in un killer con signora.”
Questa frase mi è piaciuta molto! :)

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
130
Segnala questa recensione ad un moderatore