I pascoli del cielo I pascoli del cielo

I pascoli del cielo

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di I pascoli del cielo, opera di John Steinbeck edita da Mondadori. Si chiama "Pascoli del Cielo" la verde vallata californiana, di eccezionale splendore, in cui sono ambientati i racconti della prima raccolta di Steinbeck (1932). La gente che vi abita ha cercato in questo luogo un posto dove vivere in pace accanto alla natura. Ma la serena bellezza della valle contrasta con le drammatiche vicende che si agitano in questo piccolo mondo, dove tutti i personaggi vivono in un'atmosfera triste e selvaggia, misteriosamente perseguitati da uno stesso tragico destino. Le storie di Molly, la giovane maestrina, del vecchio e saggio Whiteside, del piccolo Robbie e degli altri pittoreschi personaggi si intrecciano e si snodano in un susseguirsi di avvenimenti che danno al lettore la sensazione di essere vissuto in quei luoghi, di conoscerne gli abitanti.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.5  (2)
Contenuto 
 
4.5  (2)
Piacevolezza 
 
4.5  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
I pascoli del cielo 2011-11-16 13:10:47 Renzo Montagnoli
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Renzo Montagnoli Opinione inserita da Renzo Montagnoli    16 Novembre, 2011
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

La valle dei nostri sogni

Correva l’anno di grazia 1776 quando un militare spagnolo, alla ricerca di alcuni indiani convertiti e fuggiti da una missione della California, s’imbatté, sulla strada del ritorno, in una valle rigogliosa, verdissima, popolata di cervi, che lo portò alla commozione, tanto era bella da essere mistica. Disse, allora: “Questi sono i verdi pascoli del cielo ai quali il Signore ci conduce!”. E’ da quell’epoca che quella valle viene chiamata Las pasturas del cielo, cioè I pascoli del cielo.
Terra assai fertile, di facile coltivazione, lontana dalla civiltà rampante, rimase libera, selvaggia, primordiale.
Questa valle è il tema dominante di una raccolta di racconti scritta da John Steinbeck e pubblicata con il titolo I Pascoli del cielo nel 1932.
Tradotta l’opera da Elio Vittorini si cercò forzatamente, per la matrice comune dei testi, di considerarla un romanzo e ciò per fini commerciali, perché stranamente da noi la prosa breve non gode di particolari favori.
Eppure, qui ci troviamo di fronte a un autentico capolavoro, una summa di quel che sono le indiscutibili qualità di Steinbeck, capace di dare risalto agli umili per la loro limpidezza, con una serie di storie di natura completamente differente. Si va così dal piccino stregato Tularecito, un diverso (e qui l’autore americano è uno dei primi a porre l’accento su chi per nascita è meno fortunato di altri) alle sorelle ereditiere di una terra ingrata che sopravvivono cucinando tortillas per i contadini dei Pascoli, dalla bella donna Helen, al cui piacevole aspetto fisico si contrappone la tragedia familiare di un sangue corrotto, al giovane Jiunius, fuggito dal posto di impiegato in citta per trovare la serenità in questa valle magica, quasi da Giardino dell’Eden, in cui pur tuttavia, eterna condanna, il male nasce e si sviluppa.
Sono piccole storie, di gente comune, ma di esseri pulsanti che reclamano una loro dignità e un posto ben preciso lungo la strada della vita, costituendo insieme lo specchio di un’umanità che brulica e s’affanna dall’alba al tramonto, dalla prima all’ultima stagione, dalla nascita fino alla morte.
Di questi protagonisti inconsapevoli John Steinbeck è il cantastorie, che osserva con pudore e tenerezza, e comunque senza mai giudicare, la società americana dei pionieri, teatro di poche grandi fortune, di illusorie speranze e di tante piccole, insospettabili e ignote miserie.
I Pascoli del cielo è qualche cosa di più di un bel libro da leggere, è uno specchio in cui immergersi per trovare un mondo perduto, un ritorno alle origini di cui l’uomo moderno non può più fare a meno.
La mano dello scrittore ci conduce a ricalcare i passi di chi ci ha preceduto, un viaggio dentro di noi da cui non si vorrebbe più tornare.
Leggetelo, immergetevi nelle sue atmosfere, e poi non potrete che convenire che si tratta di un capolavoro.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore
I pascoli del cielo 2011-10-11 16:21:38 Cla93
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Cla93 Opinione inserita da Cla93    11 Ottobre, 2011
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

un buon Steinbeck

Questo è il primo libro che leggo di Steinbeck e devo dire che la sua scrittura non mi dispiace neanche un pò.
è un libro interessante, che parla della vita di alcune persone che abitano in una valle californiana denominata "Pascoli del Cielo". è un libro leggero, veloce da leggere. Pittoresco è il paesaggio, proprio come sono pittoreschi anche i protagonisti: un libro apprezzabile. Le immagini sono nitide e si visualizzano in modo chiaro nella mente.
I racconti sono piacevoli, e se siete dei lettori molto assidui, non ve ne staccherete dalla prima all'ultima pagina.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore