I piaceri della cantina
296
0Metti in biblioteca
Letteratura straniera
Classificazione
Autore
Sito autore
Editore
Casa editrice
La presentazione e le recensioni di I piaceri della cantina, opera di Jay McInerney edita da Bompiani. Fin dal suo esordio con la dirompente prosa di Le mille luci di New York, Jay McInerney ha ricevuto molti riconoscimenti. Tra essi c’è anche quello di “miglior scrittore di vini” da parte della rivista Salon. Le sue recensioni enologiche sono state definite “brillanti, acute, comiche e spesso sfacciatamente provocatorie”. Sul “New York Times” hanno scritto: “I giudizi sui vini di McInerney sono attenti, pieni di aneddoti sfiziosi e impeccabili citazioni letterarie. Pochi libri sul vino sono così piacevoli.” I piaceri della cantina raccoglie i testi, scritti nell’arco di oltre cinque anni, che testimoniano il continuo viaggio dell’autore alla ricerca di novità, di classici, di sorprese, solleticando sia il palato sia la curiosità dei lettori. Una guida indispensabile e sfaccettata alle infinite varietà di vino che presenta. Riesling dei Finger Lakes (Stato di New York), Armagnac di Gascony, Amarone della Valpolicella, le bottiglie ideali da degustare con il cioccolato, sono solo alcuni esempi delle delizie che si assaporano nella raccolta, un bouquet di stili e sapori, di luoghi e personaggi ritratti dalla sapiente scrittura di uno dei più grandi autori americani contemporanei.
Jay McInerney è nato ad Hartford (Connecticut) nel 1955. Allievo di Raymond Carver, si è imposto giovanissimo come l’enfant prodige della letteratura americana. Tra i suoi libri, tutti pubblicati da Bompiani, Le mille luci di New York, Professione: Modella, Nudi sull’erba e Good Life.
Jay McInerney è nato ad Hartford (Connecticut) nel 1955. Allievo di Raymond Carver, si è imposto giovanissimo come l’enfant prodige della letteratura americana. Tra i suoi libri, tutti pubblicati da Bompiani, Le mille luci di New York, Professione: Modella, Nudi sull’erba e Good Life.
Recensione Utenti
Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!









