Il violino nero Il violino nero

Il violino nero

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La presentazione e le recensioni di Il violino nero, opera di Fermine Maxence edita da Bompiani. Siamo alla fine del Settecento e Johannes, genio musicale precoce, viene ferito durante la campagna napoleonica in Italia e viene soccorso dal liutaio Erasmus. Questi ha costruito un misterioso violino nero che canta con la voce suadente di una donna, Carla Farenzi. Il giovane dopo averlo sentito suonare rimane irrimediabilmente legato alla donna.

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Il violino nero 2012-01-13 17:16:01 AndreaDm
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AndreaDm Opinione inserita da AndreaDm    13 Gennaio, 2012
Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio, 2012
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un carnevale struggente

Questo libro ha un'anima originale. Molto probabilmente è simile a molte altre storie che conosciamo già: amori mai realizzati e lasciati morire nella loro fantasia.
Johannes Karelsky è il primo personaggio presentato, un genio musicale che vive la sua profonda e spensierata passione per il violino in giro per le corti di Francia. Di solito tutto ruota intorno alla vita di un personaggio fuori dalle regole, fuori dagli schemi, che ha qualcosa di speciale e unico, ma così non è. Nel violino nero ci si ritrova all'improvviso nel considerare secondaria la storia di questo giovane mentre il centro della scena è tutto per Erasmus, un liutaio incredibilmente bravo e talentuoso che vive le sue passioni più forti: la musica, gli scacchi e l'alcool.
Queste sono le passioni che ritrovate nel testo e sono a mio modo di vedere, tutte una semplice maschera. La sua vera passione era l'amore per la voce di una donna speciale, Carla. Erasmus viveva la sua voce nella musica, ricordava il suo carattere nel gioco degli scacchi e utilizzava l'alcool per dimenticare.
Karelsky diventa all'improvviso un semplice spettatore di una storia affascinante e al tempo stesso struggente, la storia della costruzione di un violino speciale che risuona la voce di questa incantevole donna e ne descrive il colore degl'occhi e dei capelli.

Il testo è scorrevole e la traduzione è ben fatta, si legge in 2 ore circa ed è una piacevole compagnia ricca di immagini, suoni ed emozioni.
Un grazie ad Eva per il regalo!
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