Oggetto quasi Oggetto quasi

Oggetto quasi

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di Oggetto quasi, racconti di José Saramago. Nell'immaginario di José Saramago gli oggetti si distraggono spesso dalle loro funzioni di oggetti per assumere un'indipendenza pericolosa, come può esserlo la fantasia. In "Sedia" la protagonista principale è appunto la sedia occupata da una vittima senza nome che cade al rallentatore (ma non è difficile riconoscervi il dittatore portoghese Antònio de Oliveira Salazar, poco eroicamente morto per una caduta dalla sedia su cui riposava). In "Embargo" il protagonista non è tanto l'impiegato che sta andando a lavorare in auto, ma l'auto stessa, sorta di macchina infernale che si ribella all'embargo sul petrolio voluto dagli arabi e porta alla morte il padrone conducente. Nei racconti di questo libro l'epidemia di indipendenza si diffonde, l'elemento fantastico ci restituisce un mondo forse meno funzionale, ma senz'altro più corrispondente al vero. Lo si può attraversare come un nuovo territorio.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
3.1
Stile 
 
3.5  (2)
Contenuto 
 
3.0  (2)
Piacevolezza 
 
3.0  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Oggetto quasi 2010-12-15 01:17:29 mariaritatraina
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
3.0
mariaritatraina Opinione inserita da mariaritatraina    15 Dicembre, 2010
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

NON TRA LE MIGLIORI

Purtoppo lo scrittore portoghese nei racconti brevi non da' il meglio di sé.
Se la reificazione dell'uomo nell'era del capitalismo viene rovesciata paradossalmente in mirabolante umanizzazione delle cose per permettere quell'acuta analisi della realtà contemporanea attraverso dei racconti che mimano più che dichiarare, l'intenzione risulta però troppo più grande del risultato artistico e, trattandosi di Saramago, dispiace.
Sono delle narrazioni poco legate - in apparenza - le une alle altre, ma che in realtà cercano di riportare alla luce quel sovraffolamento (e quasi sordo protagonismo) degli oggetti nel mondo, lasciando presagire che anche noi, esseri umani, non siamo che delle cose tra le cose.
La critica sociale è velata o per raffinati, come l'elenco di tutte le sigle, in 'Embargo' dei vari uffici amministrativi e degli apaprati governativi, che riprende le ossessive sigle coniate dai regimi dittatoriali del primo novecento. La cupezza di questi racconti che sembrano non avere né un inizio né una fine riecheggia molto da vicino l'abbacinante e tragico biancore dell'umanità di 'Cecità'. Non è un libro di racconti: piuttosto lo si potrebbe definire un commento narrato di Saramago (quasi una 'rubrica' nel senso medievale del termine) a quelli che sono, che erano i suoi interessi sociali e civili, i quali sarebebro confluuiti poi, con maggiore organicità, nel Quaderno on line. Senza narrazione, pura analisi.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Altri libri di Saramago, in particolare 'Cecità'
Trovi utile questa opinione? 
40
Segnala questa recensione ad un moderatore
Oggetto quasi 2008-06-20 05:39:46 bomber85
Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
3.0
bomber85 Opinione inserita da bomber85    20 Giugno, 2008
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Non ne ho compreso il senso

E' composto da 4-5 racconti, che non sono riuscito a comprendere fino in fondo. Non c'è un messaggio di sottofondo (alla Benni diciamo). Sono un ottantina di pagine chiuse in loro stesse, senza un percorso. Non capisco davvero il senso di questo libro. Mi spiace.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore