Alla corte dei Borgia
Letteratura straniera
Editore
Sancia d’Aragona, erede del regno di Napoli, viene data in sposa a Goffredo Borgia, uno dei figli illegittimi del papa. Un matrimonio politico, di convenienza, che proietterà una giovane d’animo gentile, alla ricerca dell’amore, in un mondo di invidie e lussuria. Sancia dovrà scoprire a sue spese di aver ereditato dal nonno Ferrante un carattere combattivo, necessario per la sopravvivenza sua e di coloro che ama, tra i quali il fratello minore Alfonso, promesso sposo proprio a Lucrezia. Per potersi sottrarre alla trama di inganni e tradimenti, Sancia non può fare affidamento su nessuno se non sul suo stiletto e sulla cantarella, il mitico veleno dei Borgia...
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ALLA CORTE DEI BORGIA - J.KALOGRIDIS -
Leggere questo libro è stato davvero come mettersi un abito dell'epoca e assistere ad ogni singolo avvenimento in prima persona. La storia raccontata dalla Kalogridis (scrittrice molto capace e soprattutto informata - alla fine del libro infatti mette in chiaro ciò che è realmente accaduto, ossia la maggior parte delle cose che ha scritto - , e ciò che è stato da lei inventato) è molto coinvolgente ed appassionante. L'avvenimento principale? L'ascesa al soglio pontificio di Papa Alessandro VI, al secolo Rodrigo Borgia, che dalla Spagna giunge a Roma portando con se' i suoi figli. La cosa però che mi ha principalmente affascinata è stata la scelta della scrittrice riguardo il punto di vista degli avvenimenti: la Kalogridis infatti sceglie un personaggio che solitamente resta un po' nell'ombra, Sancia d'Aragona, figlia di re Alfonso II di Napoli. La ragazza si ritrova ad essere, per motivi di alleanze, la sposa del più giovane dei Borgia, Goffredo, non proprio il marito che tutte desiderano. Goffredo infatti si dimostra essere molto fragile e soprattutto impaurito dalla sua famiglia, e Sancia, pur dimostrandogli dell'affetto, e provando quasi della compassione per lui, resta inevitabilmente intrappolata nella tela ammaliante di Cesare, il figlio più ambizioso di Rodrigo, pronto a fare qualsiasi cosa pur di ottenere ciò che vuole. La trama diventa via via sempre più elaborata, intrigante, e molte volte lascia il lettore attonito: spesso sono rimasta stupita da quanto palese fosse la corruzione, la violenza, ma anche la consapevolezza delle persone riguardo a tutti gli "scandali" e gli avvenimenti. Tutti conoscevano la potenza dei Borgia ma nessuno aveva il coraggio di contrastarli...o almeno nessuno che avesse qualche cosa da perdere! Ed è proprio qui che si delinea il coraggio e la risolutezza di Sancia.
Da non dimenticare poi la figura di Lucrezia Borgia, la bella figlia del Papa che viene coinvolta in amori proibiti, incestuosi, ma anche in amori puri e sinceri che la porteranno a tradire o proteggere persone diverse nel corso della storia.
Consiglio davvero a tutti gli amanti del genere di leggere questo libro, che è molto curato nei particolari e ricco di informazioni. La storia è molto coinvolgente e ti porta letteralmente a divorare il libro in poco tempo. Lo stile è molto semplice anche se molto curato, ed il vocabolario usato è accessibile a tutti.
Auguro a tutti una buona lettura.
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p.s. lo consiglio anche a chi segue la serie tv americana "The Borgia" su Showtime (con Jeremy Irons come Rodrigo Borgia)
Ultimo aggiornamento: 28 Agosto, 2011
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Alla corte dei Borgia
"'Canterella' la chiamano: un'erba da cui si ricava un veleno in polvere così letale che ne basta un pizzico per uccidere un uomo, per annientarlo in pochi giorni [...].
Si dice che solo i Borgia ne conoscano il suo segreto: come miscelarla, conservarla, somministrarla in modo da celarne il gusto".
Con queste allettanti parole, la Kalogridis ci introduce nel prologo della storia dei Borgia, una nobile famiglia italo-spagnola nata per essere romanzo.
A fine lettura ho dato uno sguardo d'insieme per cercare eventuali difetti in questo libro; non ne ho trovati.
Questo testo è un lavoro eccellente, non solo perché è storicamente molto pertinente (quanto gioirò quest'anno quando non mi toccherà sudare sul libro di Storia!) ma perché ha di mirabile anche la parte romanzata.
Sancia d'Aragona, figlia del re Alfonso II di Napoli verrà data in sposa al 'bastardo' del papa Alessandro VI (al tempo Rodrigo Borgia) per sancire un'allenza che garantisca la protezione del sud Italia dai francesi.
Ma c'è da fidarsi di un papa così instabile, influenzabile e ambiguo?
Sancia sarà costretta a spostarsi dalla sua amata Napoli alla corrotta e depravata corte di Roma. E qui si ritroverà in un ambiente così immorale e pericoloso da costringerla a trovare dentro di se armi che non sapeva di possedere.
"Ma che razza di mostruosa famiglia è mai questa?"
I principali punti di forza di questo libro sono due:
-lo stile della scrittrice, incalzante, la lettura che risulta facilmente comprensibile e mai banale, il lessico adeguato;
-i personaggi. I personaggi così reali, vividi, pieni di emozioni; mi sono commossa nel vedere l'amore di Sancia per il fratello (ad un certo punto giuro che ho quasi versato lacrime...) e la fragilità di Lucrezia, sono rimasta succube anch'io del fascino misterioso di Cesare. Ma questo è dir poco.
Ribadisco, un lavoro superbo. Come se non bastassero le lodi che ho intessuto sopra, aggiungo che la ricostruzione storica-artistica della varie ambientazioni è ottima e verosimile, e le parti di fantasia aggiunte dalla scrittrice si integrano perfettamente con i fatti realmente accaduti. Bravissima.
Consigliato
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Ultimo aggiornamento: 31 Gennaio, 2011
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I "terribili" Borgia visti da Sancia d'Aragona
Un libro ben scritto , che riesce a trasportarci nella famiglia Borgia facendocela conoscere da un punto di vista originale, infatti la Kalogridis attraverso gli occhi della giovane Sancia d’Aragona (data in sposa a Goffredo Borgia) ci svela tutti gli intrighi , i complotti e le relazioni “pericolose” della corrotta corte romana. Al centro di tutto il Papa Rodrigo Borgia , Alessandro VI, uomo privo di scrupoli morali e provvisto di un ambizione sfrenata che tenta di dominare l’Italia intera, personaggio corrotto ma soprattutto in grado di corrompere tutte le persone che lo circondano a cominciare dai figli . In mezzo a questo clima di torbide passioni, di tradimenti e di delitti si staglia la figura di Sancia , in un primo tempo abbagliata dalla grandezza e dallo splendore di Roma ma ben presto vittima della terribile famiglia Borgia dalla quale riuscira’ a salvarsi grazie a insospettabili doti che scopre piano piano dentro di lei. Probabilmente la figura di Lucrezia Borgia risente troppo dell’immagine negativa diffusa dai nemice dei Borgia, in realta’ Lucrezia e’ stata fortemente rivalutata ed ormai considerata una vittima del fratello Cesare ( descritto in modo molto realistico) e del padre Alessandro VI . Ammirevole la postfazione dove l’autrice indica gli episodi realmente accaduti e quelli frutto della sua fantasia. Un libro da leggere visto che le ambizioni politiche e di potere unite alla ricerca del piacere e della ricchezza non sono certo finite con la famiglia Borgia ma anzi son ben presenti ed attuali .









