E-mail

Désirée

Désirée

Letteratura straniera

Classificazione Letteratura tedesca
Autore Annemarie Selinko

Editore

Casa editrice Neri Pozza


La trama e le recensioni di Désirée, romanzo di Annemarie Selinko edito da Neri Pozza. È il marzo del 1794 a Marsiglia e, davanti al municipio, la ghigliottina continua a tagliare nobili teste. Figlia di François Clary, un commerciante di sete che è riuscito a trasformare la sua bottega in uno dei più eleganti negozi di Marsiglia, Bernardine Eugénie Désirée non avrebbe nulla da temere da quei turbolenti anni seguiti alla grande rivoluzione. Ha natali borghesi e neanche una goccia di sangue blu in famiglia. Tuttavia, i capricci dei tribunali rivoluzionari, si sa, sono imprevedibili. Etienne, il fratello maggiore, è stato accusato di oscuri misfatti e Désirée, insieme con la cognata Suzanne, si è recata ieri alla Maison Commune per incontrare Albitte, l’illustre deputato giacobino di Marsiglia, e discolpare il primogenito dei Clary. Alla Maison Commune ha conosciuto il segretario di Albitte, Joseph Bonaparte, un còrso in possesso di invidiabili qualità: gli stivali lustri e l’aria decisa, la conoscenza personale di Robespierre e, addirittura, un fratello generale. Desiderosa di apprendere qualche dettaglio delle eroiche battaglie di Valmy e di Wattignies, Désiréee ha invitato Joseph e suo fratello Napoleone a casa Clary. Eccola, ora, seduta, insieme con la sua famiglia e i due giovani còrsi, intorno al grande tavolo ovale dell’elegante dimora del commerciante di sete. Davanti a lei, il generale. Piccolo, con addosso niente che luccichi, né decorazioni né cordoni. Solo delle piccole spalline dorate. Il volto magro, dalla pelle tesa e bruciata dal sole, è incorniciato da capelli rosso-bruni. I capelli arruffati cadono fin sopra le spalle senza nessuna traccia di cipria. Quando ride, la sua faccia sparuta assume improvvisamente un aspetto fanciullesco e allora sembra più giovane di quanto in realtà non sia. Così comincia questo romanzo che narra della straordinaria vita di Bernardine Eugénie Désirée Clary, ragazza di Marsiglia che infranse il cuore di Napoleone Bonaparte e, dopo aver sposato il maresciallo Jean-Baptiste Bernadotte, divenne regina di Svezia e Norvegia col nome di Desideria. Pubblicato per la prima volta nel 1951, trasposto al cinema nel 1954 in una celebre pellicola con Marlon Brando nel ruolo di Napoleone, Désirée è uno dei più grandi bestseller della storia della letteratura con più di venti milioni di copie vendute.

Altri utenti interessati a Désirée

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 4

Voto medio: 
 
4.6
Stile:
 
4.3   (4)
Contenuto:
 
4.0   (4)
Piacevolezza:
 
5.0   (4)
 
Voti (il piu' alto e' il migliore)
  Stile*
  Contenuto*
  Piacevolezza*
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 

libro interessante ma troppo romanzato

Voto medio: 
 
3.8
Stile:
 
3.0
Contenuto:
 
2.0
Piacevolezza:
 
5.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
Opinione inserita da ilaria
14 Marzo, 2010
Commenti (0)
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
3 persone su 3 hanno trovato questa recensione utile

Interessantissino il periodo storico, almeno a me ha sempre interessato il periodo rivoluzionario e quello immediatamente successivo del Direttorio, Consolato e Impero. Trovo pero' che il libro è indubbiamente assai romanzato: tutte queste serate in cui Eugenia Desireè si reca nottetempo da Napoleone in cerca di grazie o favori di quei tempi mi sembra un po' strano...Per non parlare della sera del divorzio di Napoleone da Josephine(Rose Tasher La Pagerie, vedova del Visconte De Beauharnais), in cui l'autrice fa accorrere la sua eroina a consolre, sempre nottetempo, Josephine.
Oltretutto direi che com romanzo è molto fazioso, poichè in esso trapela proprio l'odio, oserei dire pero' quasi l'invidia , dei Bernadotte nei confronti di Napoleone, descritto come un presuntuoso megalomane, parvenu circondato da una famiglia di pezzenti, mentre Josephine fa la figura della prostituta, cosa che non credo assolutamente, doveva essere invece una donna charmante piu' che bella, sopravvissuta fra l'altro alla tragedia del primo marito e scampata al patibolo grazie all'esecuzione di Robespierre e alla fine del Terrore. Sarà indubbiamente stata una donna che ha dovuto usare il suo fascino e le sue grazie per poter sopravvivere , da vedova per di piu' aristocratica,ovviamente, in un ambiente del genere.Ma da qui a farla apparire come una volgare sgualdrina quando oltretutto deve essere stata una donna di una profonda bontà e generosità, che si è sempre prodigata per gli altri e ha amato i propri figli , che hanno vissuto la tragedia della decapitazione del padre, con tutta se stessa.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 

veramente bello!

Voto medio: 
 
5.0
Stile:
 
5.0
Contenuto:
 
5.0
Piacevolezza:
 
5.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
Opinione inserita da giuli
01 Novembre, 2009
Commenti (0)
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
1 persone su 2 hanno trovato questa recensione utile

il viaggio nel diario di una delle grandi Donne del passato!fin da principio si prova simpatia per questa piccola ragazzina che compensa la statura con un carattere semplice ma deciso!!!dopotutto chi altro poteva conquistare il grande Napoleone???

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 

Un capolavoro

Voto medio: 
 
5.0
Stile:
 
5.0
Contenuto:
 
5.0
Piacevolezza:
 
5.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
1 persone su 1 hanno trovato questa recensione utile

La scrittura in prima persona permette di entrare velocemente nel contesto storico e nella figura (meravigliosa!) della protagonista. Ammirevole l'approfondimento storico di cui è intessuto il romanzo, certi particolari li ho ritrovati esattamente fedeli alle biografie ufficiali di Napoleone (personaggio altrettanto centrale nella vicenda). Piaciuto a tutti quelli/e a cui l'ho consigliato.Imperdibile.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 

Epico

Voto medio: 
 
4.5
Stile:
 
4.0
Contenuto:
 
4.0
Piacevolezza:
 
5.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
Opinione inserita da Silvia
15 Giugno, 2009
Commenti (0)
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
1 persone su 1 hanno trovato questa recensione utile

Se è vero che l'autrice ha impiegato cinque anni per effettuare le ricerche necessarie alla stesura del libro, bisogna dire il risultato è buono, dando l'impressione che tutto sia attendibile e che ogni dettaglio si incastri con la storia conosciuta ai più. Lo stile scorrevole e l'incalzare della storia lo rendono una piacevole lettura e il personaggio di Desireè è uno di quelli che non si vorrebbe mai separarsi.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 
 
 

Entra in QLibri

Cerca un libro o un autore

In arrivo in libreria

Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi
A volte ritorno
Caino
L'ultima casa a sinistra
Immortal
I titoli piu' attesi in anteprima su QLibri

Autori su QLibri

Principali novità editoriali