Il testimone inascoltato
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Yannick Haenel, nato nel 1967, dopo aver conseguito la maturità al collegio militare di La Flèche, ha intrapreso studi di Lettere e insegnato per quindici anni. È il fondatore della rivista Ligne de risque. Ha pubblicato diversi romanzi, tra cui Introduction à la mort française, Évoluer parmi les avalanches e Cercle.
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Volutamente inascoltato.
E' la storia di un eroe della verità, Jan Kransky, partigiano cattolico polacco.
Yannick Haenel ne traccia un profilo ben definito, quasi austero.
Il mondo sapeva.
E' un atto d'accusa spietato contro il tardivo intervento alleato a fermare l'Olocausto.
Il piccolo Kransky rischiando la pelle tra un delirio e l'altro dell'Europa, tutto è stato comprovato storicamente, ha avvertito tutti:" Quella si chiama Auschwitz, quella Belzec...", signor Churchill...signor Presidente degli USA...
Non se n'è fatto nulla fino ad un certo momento.
Certo ora lo sappiamo, sappiamo che i leader sapevano.
Ma leggerlo da un piccolo scrittore francese che riporta la testimonianza indistruttibile di un piccolo partigiano polacco...fa riflettere.
Edito da pochi mesi, il libro ha già fatto il giro di tutto il mondo.
Io l'ho letto durante una notte in Ospedale in due ore.
Che dire?
Leggetelo, se volete sapere in che mondo di m... viviamo.
Indicazioni utili
La storia di un Giusto
E' un libro molto coinvolgente. Non si può non restare ammirati di fronte al coraggio e alla forza d'animo del protagonista. E' un testo utile perchè mette in luce la capacità di sopravvivenza dell'essere umano di fronte all'orrore e perchè evidenzia l'importanza di testimoniare per non dimenticare.










Opinione inserita da Jan 30 Novembre, 2010