La trama e le recensioni di La prediletta del Profeta, romanzo di Hafez Haidar edito da Piemme. Fatima, la Luminosa, fu la quarta figlia di Maometto e di sua moglie Khadigia. Andò in sposa ad Alì, cugino del Profeta, e fu l’unica figlia ad assicurargli una discendenza. Per questo è da sempre ricordata come la Prediletta. Non ricoprì ruoli pubblici e, anzi, la sua figura è ricordata come quella di una donna che subì vari torti. Uno di essi fu il progetto – poi scampato – di vedersi affiancare una seconda moglie da parte del marito Alì e quello poi di non vedersi riconoscere dal califfo Abu Bakr, intimo amico di suo padre, l’eredità costituita da alcune rendite e dalla grande oasi di Fadak. Alla pretesa di Fatima di avere quello che le spettava di diritto, Abu Bakr obiettò con una frase dello stesso Maometto che affermava che non vi era alcuna eredità lasciata dai profeti. Fatima era tuttavia dotata di poteri miracolosi. Si narra che mentre preparava la cena, avrebbe assistito al ritorno del marito con una concubina; scossa dalla gelosia, mise per errore la mano nell’acqua bollente, senza tuttavia avvertire dolore. La mano di Fatima richiama simbolicamente le basi stesse del credo islamico: le cinque dita aperte ricordano i cinque pilastri della religione musulmana. In questo romanzo appassionante la sua storia si intreccia a peripezie amorose, intrighi politici e misfatti di palazzo e trascina il lettore in una avventura magica e spirituale alla scoperta delle origini dell’Islam.
Hafez Haidar è nato in Libano nel 1953, vive in Italia dal 1978 e risiede a Cogliate dal 1996. Cittadino italiano, si è laureato e specializzato presso l’Università degli Studi di Milano. Ha insegnato presso l’Università della Terza Età di Milano e di Cesano Maderno, presso l’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo; attualmente è insegnante presso l’Università degli Studi di Pavia, dove ha tenuto anche corsi finanziati dalla Comunità Europea. Ha pubblicato vari libri di saggistica e di narrativa con Mondadori, Piemme, Rizzoli, Bompiani, Fabbri e Mondolibri. È stato insignito del Premio Letterario Basilicata (2002), del Premio Internazionale Sorrento nel mondo alla Cultura (2006), del Premio al Dialogo “Tre volte Dio” (Città di Bari 2007) e del Premio Penisola Sorrentina (premio narrativa alla carriera, 2007). Ha ricevuto il Premio alla cultura per le iniziative letterarie dell’Unione Nazionale degli Scrittori della Lombardia (Circolo della Stampa, Milano 2008), il Premio Speciale Cesare Angelini dell’Università di Pavia – Lions Club Le Torri (2008) e il Premio Letterario Internazionale “Associazione Chiese Storiche” (primo premio narrativa edita, Palermo novembre 2009). Per Piemme ha curato l’edizione delle opere di Gibran Dove nasce l’amore, Il Profeta, Quando l’amore chiama seguilo e La notte ti parlerò d’amore, con testi inediti di Gibran. È altresì autore, sempre per Piemme, dei romanzi Il custode del Corano, Come sigillo sul tuo cuore. Le storie d’amore nella Bibbia e nel Corano, Le donne che amavano Maometto e Il viaggio notturno del Profeta.
La prediletta del Profeta
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Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura mediorientale |
| Autore | Hafez Haidar |
Editore
| Casa editrice | Piemme |
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