Le osservazioni Le osservazioni

Le osservazioni

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La trama e le recensioni di Le osservazioni, romanzo di Jane Harris edito da Neri Pozza. Bessy Buckley si è svegliata presto stamattina, ha indossato il suo vestito migliore, un abito giallo acceso con i bottoncini blu e i fiocchi di raso bianco sul petto, si è infilata in tasca sei violette di Parma e due scellini e si è avventurata sulla strada grande per Edimburgo. Attraversare la Terra del Diavolo, il pezzo di Scozia che unisce Glasgow a Edimburgo, non è una cosa semplice per una ragazza che ha quindici anni nel 1863. Ma Bessy Buckley è sveglia, così sveglia che deve averla fatta grossa a Glasgow, visto che, non appena ha scorto due poliziotti a cavallo grandi e grossi come taglialegna, ha abbandonato la strada grande e si è precipitata nei sentieri di campagna alle porte di Edimburgo. Davanti a un viottolo, indicato da un’insegna che diceva «Castello di Haivers», Bessy non ha esitato: l’ha imboccato. Dopo tutto, si è avventurata nella Terra del Diavolo giusto per andare a dare un’occhiata al castello di Edimburgo, trovare lavoro presso una famiglia importante e magari sposare un giovane nobile o un principe. Il viottolo però non conduceva a nessun castello, ma a una grande casa in mezzo a un mucchio di alberi. Lungo il vialetto di ghiaino una donna inseguiva un maiale agitando le braccia e battendo le mani. Aveva probabilmente ventisette anni, la vita sottile, la carnagione pallida come la panna. Indossava un abito di seta chiara celeste ed era bellissima. Bessy Buckley l’ha aiutata ad acchiappare il maiale e la donna l’ha invitata a entrare nella sua grande casa. Tempo un quarto d’ora, e Bessy è entrata a servizio in quella magnifica casa. Lavare, cucinare, battere i tappeti e fare il tè, accendere i camini tutte le mattine, pulire la cucina e tenerla accesa, lucidare gli stivali e svuotare il pitale della padrona e del marito sono compiti faticosi, ma Bessy ora ha un tetto sulla testa e la pancia piena. Perché, però, Arabella, la padrona, con gli occhi che le brillavano, le ha messo in mano un libretto con una copertina di cartone e le ha ingiunto di scriverci dentro tutte le sue osservazioni mattina e sera? E che cosa è successo veramente a Nora, la ragazza che era prima a servizio, morta in circostanze misteriose? Segreti e sospetti, verità nascoste e palpiti del cuore in un’opera che ha rivelato un nuovo grande talento del romanzo storico, Jane Harris, una scrittrice capace come pochi di narrare della forza inarrestabile delle passioni.

Jane Harris è nata a Belfast. I suoi racconti sono apparsi in numerose antologie e riviste. Autrice di cortometraggi premiati nei maggiori concorsi cinematografici internazionali, nel 2000 ha ricevuto il Writer's Award dell'Arts Council of England. Vive a Londra con il marito Tom. Con Neri Pozza ha pubblicato il suo romanzo d'esordio Le osservazioni.

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Le osservazioni 2012-05-14 20:19:30 tatuccia
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tatuccia Opinione inserita da tatuccia    14 Mag, 2012
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Osservazioni in epoca vittoriana

Bessy ha poco più di 16 anni quando arriva a Castle Haivers. La sua vita non è stata facile; la madre, alcolizzata e prostituta, l'ha costretta, sin da piccola, a prostituirsi, finchè l'ha venduta in cambio di una rendita mensile. Il giorno in cui il tizio che l'ha presa in cura muore, Bessy si trova sola e senza soldi; torna dalla madre, ma capisce subito che, rimanendo lì, tutto tornerebbe come prima. Così decide di fuggire e, quando si ferma a Castle Haivers, decide di mentire e iniziare a lavorare lì come cameriera.
Da quel giorno, la sua vita sarà un susseguirsi di sorprese. La sua padrona, che le dimostra inizialmente grande affetto, si rivela improvvisamente per ciò che è in realtà: una donna che usa le cameriere per condurre su loro degli esperimenti atti a scrivere un trattato sull'educazione delle domestiche. Nonostante la rabbia iniziale per ciò che la padrona ha scritto su di lei, Bessy continua a rimanerle fedele anche nel dolore e nella pazzia, al punto di riuscire a rimanerle vicina anche quando questa verrà portata in manicomio.
In tutto questo, un insieme di colpi di scena, di suspense che spingono il lettore a non lasciare il libro finchè non si arriva all'ultima pagina.

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romanzi storici e thriller
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Le osservazioni 2012-04-10 12:24:45 kabubi81
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kabubi81 Opinione inserita da kabubi81    10 Aprile, 2012
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Le osservazioni

Carino ma niente di più.... Sinceramente, da come avevo sentito parlare di questo libro della Harris mi aspettavo di meglio... La storia è raccontata in prima persona dalla protagonista Bessy, giovane ed improvvisata cameriera che si ritrova a prestare servizio presso una signora che la tormenta con repentini cambi d'umore, richieste bizzarre e soprattutto le chiede di tenere un diario dove annotare tutto quello che le accade durante la giornata. Bessy esegue gli ordini, fino a scoprire di non essere stata la prima, ma cos'è successo alle precedenti cameriere?Da queste premesse mi aspettavo colpi di scena e un buon ritmo, mentre la storia si appiattisce un po' e perde smalto andando avanti... Peccato!

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