1Q84
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Murakami Haruki è nato a Kyoto nel 1949 ed è cresciuto a Kobe. È autore di molti romanzi, racconti e saggi e ha tradotto in giapponese autori americani come Fitzgerald, Carver, Capote, Salinger. Con La fine del mondo e il paese delle meraviglie Murakami ha vinto in Giappone il Premio Tanizaki. Einaudi ha pubblicato Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik, Underground , Tutti i figli di Dio danzano, Norwegian Wood (Tokyo Blues), L'uccello che girava le Viti del Mondo, La fine del mondo e il paese delle meraviglie, Kafka sulla spiaggia, After Dark, L'elefante scomparso e altri racconti, L'arte di correre, Nel segno della pecora e I salici ciechi e la donna addormentata.
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Opinioni inserite: 12
Ultimo aggiornamento: 08 Mag, 2012
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Attendiamo ottobre 2012
Questo è il primo libro che leggo di questo scrittore giapponese……all’inizio ero un po’ scettica ma poi con l’andare avanti delle pagine mi sono dovuta ricredere, con mio grande stupore, ed ammettere che mi è piaciuto.
E’ un libro strano per me, sono abituata ad altri tipi di letture, ma è riuscito ad attirare la mia attenzione, ad incuriosirmi e spingermi di continuare ad andare avanti malgrado abbia trovato alcuni pezzi prolissi e noiosi, per il resto è una lettura piacevole, scorrevole e liscia. E' un libro completo tocca tutti gli argomenti....la morte, la storia, la religione, la violenza, la famiglia e l'amore.
I personaggi che tessono la trama di questo libro sono due….uno femminile e uno maschile…..
Aomame, con un’infanzia non facile, donna carismatica e affascinante, una killer professionista fredda, uno sguardo glaciale, calcolatrice e perfezionista fin nei minimi dettagli. Una donna da mille sfaccettature, corpo minuto, un fascio di tendini e muscoli pronti a scattare, brava nelle arti marziali. Ma nello stesso tempo sa essere sensuale e affascinante con le sue prede e con il sesso maschile. Innamorata fin da bambina di Tengo.
Tengo un uomo complicato, insegnante di matematica e scrittore, segnato da un’infanzia difficile, nel suo mondo entrerà una ragazzina dislessica Fukaeri che le cambierà la vita, dovrà riscrivere un suo romanzo molto particolare e pericoloso “Crisalide D’Aria”. Un uomo di corporatura massiccia ma con uno sguardo che ti trasmette sicurezza. Innamorato fin da bambino di Aomame.
Ho notato una piccola differenza tra i capitoli di “Aomame” e quelli di “Tengo” sembrano quasi scritti da due persone diverse….I capitoli di Aomame sono molto scorrevoli, anche nelle descrizioni essenziali molto coinvolgenti…..mentre quelli di Tengo risultano un pochino più noiosi, le descrizioni troppo lunghe e dettagliate…naturalmente è un'impressione personale.
I due personaggi vivono in due mondi o meglio anni paralleli….Aomame si trova nel 1Q84 sembra quasi uguale al 1984 ma con qualche differenza di fatti accaduti, con due lune, a primo impatto passano inosservati solo guardando bene i dettagli ti accorgi delle diversità. Invece Tengo vive nel vero 1984.
Aomame e Tengo erano compagni di scuola all'età di 10 anni poi le loro vite hanno preso strade diverse ed ora hanno tutti e due una cosa in comune senza saperlo la Setta Religiosa “Sakigake” e “I Little People”(piccoli esseri che creano una crisalide d'aria) ma con due motivazioni diverse. Lei deve uccidere il “Leader” della Setta e lui deve proteggere la figlia del “Leader”.
Aomame e Tengo si cercheranno? Riusciranno a trovarsi? I Little People? La Sakigake? Buona lettura........
Peccato che per scoprire tanti misteri dobbiamo aspettare il 3 libro in uscita a ottobre 2012......da non perdere assolutamente!!!!!!
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Guardarsi dentro
Una premessa per chi ancora non conoscesse lo scrittore giapponese.
Chi è Murakami?
E' un autore geniale in grado di rappresentare la propria visione del mondo attraverso personaggi e storie fuori dagli schemi. Egli parla ad un pubblico dalla sensibilità accentuata, che non cerca lo svago nella lettura, bensì la profondità; un pubblico capace di andare oltre al visibile e alla certezza del reale. Murakami è un “esploratore di anime”, un ricercatore accanito di significati e del senso dell'esistenza.
Con il suo nuovo lavoro, egli non smentisce le proprie potenzialità, il proprio acume e la capacità di vedere la vita con occhi diversi.
Quanti sono i mondi di Murakami uno o due? Chi si cela dietro le sue creature? Dove finisce la realtà e inizia il sogno? Esiste un libero arbitrio o un destino già scritto muove tutto?
Quesiti complessi e affascinanti, le cui risposte sono abilmente rielaborate all'interno del costrutto narrativo, dimodochè vanno ricercate con sottigliezza; qua nulla è lampante o immediato, nulla è scontato.
Il mondo di Murakami brilla di mille colori o sprofonda nella tinta unita in base all'angolo di visione; c'è la luce e il buio, c'è la vita e la morte, c'è l'amicizia e la solitudine, c'è la morte dell'animo e c'è la rinascita, c'è la bontà e la malvagità.
L'abilità dell'autore di intrecciare un mondo maledettamente reale con un altro sognante, è suggestiva. Questi novelli personaggi sono dipinti a colori forti e ritratti nella quotidianità di una vita che non risparmia sofferenza e scelte decisive; insomma una vita di tutti i giorni, che ti mette alla prova sul piano familiare, sociale, morale.
Eppoi come d'incanto la penna di Murakami inizia a volare, mossa dalla smania di andare oltre al confine della certezza e del contingente; egli esplora il mondo meno conosciuto, quello buio che talora spaventa o quello luminoso che attrae l'uomo come falena che anela alla luce.
Le immagini si fanno linguaggio e divengono il mezzo per scavare l'animo umano.
Ecco servita un'altra mirabile e originale rappresentazione dell'uomo e del mondo che gli ruota attorno, dove le sicurezze vengono abbattute, i dubbi moltiplicati, le logiche del pensiero stravolte.
Il mondo è fuori di noi, il mondo è dentro di noi, il mondo siamo noi.
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Ultimo aggiornamento: 07 Marzo, 2012
qui ritrovo il murakami di norvegian woods
diciamo che la prima volta che vidi questo libro alla feltrinelli non l'ho comprato per una copertina banale (ho pensato classica storia d'amore) e poi la trama mi sembrava già sentita in qualche altro libro... però poi un bel giorno avendo finito l'altro libro che stavo leggendo (di cui adesso non ricordo il titolo) ho preso per mano questo libro (da buon amante della letteratura giapponese) ed ho inziato a leggerlo... mi sono documentato su internet delle recensione e l'ho comprato. NE E' VALSA VERAMENTE LA PENA, LIBRO CONSIGLIATISSIMO!
Nel libro si intrecciano la storia tra amomame e tengo e LA STORIA vera e propria di un paese come quello giapponese nell' nno 1984 o per meglio dire 1Q84!
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Perchè è diventato un best seller?
Seguendo il tam tam dei commenti positivi, ho acquistato e letto questo cult. Inizialmente sembrava piacermi, poi è diventato quasi insopportabile. Ripetizioni a iosa, personaggi da fumetto senza spessore e intrigo noioso. Ma per scrivere un best seller bisogna scrivere sciocchezze? E sinceramente non aspetto per niente la terza parte.
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Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio, 2012
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L'idiota sapiente
1Q84 Tokio , Aomame bella istruttrice di arti marziali è stata incaritaca
da una misteriosa attempata miliardaria di punire, uccidendoli, uomini che si sono macchiati di reati come stupri e maltrattamenti contro donne e bambine.
1984 Tokio,Tengo prof di matematica con la passione per la scrittura è contattato da un editor senza scrupoli,Komatsu, che gli propone di riscrivere il romanzo di una diciassettenne talentuosa ma dislessica di nome Fukada Eriko, questa truffa se andrà in porto, gli permetterà di dividersi i proventi di un prestigioso premio letterario.
1Q84 Tokio, Aomame ha ricevuto l'ultimo incarico, portato a buon fine il quale, cambierà identità,sparirà.Deve uccidere "Leader", capo misterioso di una pericolosissima setta religiosa:Sakigake.
1984 Tokio, Tengo riscrive il romanzo di Eriko,il testo vince il premio e sbanca in libreria,ma la diciasettenne è costretta a sparire,quelli della settta Sakigake la cercano, lei infatti è la figlia del Leader e nel libro ha svelato il segreto dei Little People.
1Q84 Tokio,Aomame è pronta ad uccidere Leader ma questo protrebbe comportare la morte
dell'unico amore della sua vita:Tengo.
Romanzo complesso e affascinante,accompagnati dalla Sinfonietta di Laos Janacek che fa da sottofondo musicale a molte vicende,lo scrittore giapponese sembra porci di fronte all'eterno dilemma: che cos'è la realtà?, come uno dei personaggi minori che soffre della sindrome del savant sembriamo geniali nel coglierne alcuni aspetti ma ignoriamo tutto il resto.
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Cosa significa "reale"?
Due storie parallele,due personaggi apparentemente estranei tra loro(Aomame e Tengo),una realtà che sembra essere quella attuale (o quasi...siamo nel 1984),ma che col tempo si manifesta in maniera del tutto inaspettata e "distorta" (le due lune,i Little People),una serie di personaggi di contorno straordinari e meravigliosamente caratterizzati,su tutti l'inquietante e allo stesso tempo affascinante Fukaeri.L'azione si alterna con i momenti introspettivi,la tensione con le riflessioni e le inquietudini dei protagonisti,che poi sono le stesse provate dal lettore che si trova immerso,pagina dopo pagina,in questa "realtà-non realtà".Il tutto attraverso lo stile elegante e mai sopra le righe di Murakami,che riesce a stupire non tanto attraverso facili colpi di scena (alla Dan Brown per intenderci),quanto attraverso l'accurata descrizione di un mondo così simile al nostro,eppure così diverso...Rimane soltanto l'amarezza per la necessità di dover attendere il terzo libro,in uscita in Italia soltanto ad Ottobre 2012,necessario a chiarire tutti i dubbi e i misteri irrisolti di questa prima parte del romanzo...Lunga vita a Murakami :)
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Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio, 2012
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???
718 pagine non sono poche! Il rischio di stancare il lettore è molto alto, tenendo conto del fatto che non stiamo parlando di un thriller pieno di suspence, però, nonostante tutto, non ti stanchi di seguire le storie di Tengo e Aomame.
Le due storie, nell'anno 1Q84, sono come due rette che scorrono parallele e, come la geometria insegna, non si incontrano mai (forse questo non dovevo scriverlo!?!).
Tengo è un trentenne di corporatura robusta, insegna matematica avendo una predisposizione per la materia fin da piccolo, scrive romanzi ma non ne ha ancora pubblicato neanche uno, fa sesso regolarmente una volta alla settimana con una donna sposata, ha interrotto i rapporti con il padre da molto tempo e della madre sa poco o nulla.
Non vuole responsabilità e fa cose che gli riescono bene senza bisogno di sforzarsi troppo, la sua vita scorre placida e regolare senza programmi precisi per il futuro.
Tutto cambierà quando capiterà tra le sue mani il manoscritto de "La crisalide d'aria" scritto da una bellissima 17enne di nome Fukaeri...
Aomame è una bella trentenne esperta di arti marziali ma, soprattutto, di strechting, abitualmente veste in modo poco appariscente tranne quando ha voglia di un uomo e, in quel caso, indossa minigonna e tacchi a spillo, ha rotto i rapporti con i genitori, seguaci dei testimoni di Geova, da piccola.
Oltre a tutto questo Aomame è anche una killer professionista, uccide uomini che maltrattano le donne...
Non aggiungo altro sullo sviluppo della trama, lascio a voi scoprire i vari fatti che legano le due storie.
Una pecca del libro, a mio modesto parere, sono le inutili ripetizioni di descrizioni all'interno delle storie stesse, non fanno altro che aumentare inutilmente le pagine del libro.
I personaggi, inizialmente, appaiono piuttosto freddini, potrei dire "asettici", molto "giapponesi" in questo senso...successivamente, però, conoscendoli meglio, vengon fuori le loro paure, i loro sentimenti, in poche parole la loro personalità.
Quando si arriva, finalmente, a pagina 718 cosa si pensa? Cosa è rimasto di questo romanzo?
Parafrasando lo stesso Murakami si può dire che ci lascia a nuotare in una piscina di punti interrogativi.
Il più grosso, secondo me, è: "Ma cosa diavolo sono i Little People!?!"
Buona lettura
P.S. Aspettiamo il libro terzo a Ottobre (se non ho capito male) per chiarire, forse, qualche interrogativo,
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Godetevelo ma non vi aspettate troppe risposte
Quando lessi che Murakami aveva pensato a 1Q84 soltanto come ai primi due volumi dell'opera e solo in un secondo momento aveva avuto l'esigenza di completarla, sono rimasta sconvolta e a tratti divertita...solo Murakami se lo può permettere! Troppi punti in sospeso da poter sopportare, troppa la curiosità suscitata da non riuscire ad aspettare fino all'uscita del terzo libro, figuriamoci se una terza parte non ci fosse stata! Eppure ho il dubbio che molte cose non avranno risposta lo stesso, chissà se è proprio questa la forza sconvolgente dei suoi romanzi..in fondo così non rischia di deludere le nostre aspettative!
La trama è originale, al limite del comprensibile, il flusso di avvenimenti lo si deve prendere così come viene senza aspettarsi una logica, anzi dimenticatela! E' alla stregua di un sogno, a volte mancano molti nessi che una mente razionale esige, ma la sensazione che lascia ripaga bene. E' estremamente introspettivo, i suoi personaggi vengono messi a nudo fin nei pensieri più intimi, come se fossimo noi stessi a formularli, quindi tutte le azioni che compiono, anche se potrebbero sembrare paradossali, sono giustificate appunto dalle loro storie antecedenti.
Unica considerazione negativa: è un po' ripetitivo e a volte le descrizioni sono un po' eccessive. Ma il mio è un modesto parere di fronte al genioMurakami.
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Simo di nuovo qui
Ogni volta che finisci un libro che hai apprezzato, resti con una certa sensazione di nostalgia dentro. Quando ho finito 1Q84 mi sono sentita proprio vuota..Ormai era entrata dentro quel mondo, e adesso mi sembra strano ritrovarmi qui, in quello reale.
"Reale" poi, è una parola che orami ha perso il suo significato e ne ha acquistato uno nuovo e molto più complesso. Chi può dire di sapere cosa è reale e cosa no? Se ci trovassimo all'improvviso in un mondo con due Lune nel cielo, siamo tutti sicuri che ce ne accorgeremmo subito? Quasi certamente guardando in su, daremmo per scontato che la realtà è sempre la stessa, e non coglieremmo la luce della seconda Luna.
Effettivamente spiegare la trama o delineare i personaggi di questo romanzo sarebbe difficilissimo e forse superfluo; perchè non sono solo Tengo e Aomame ad esserci dentro, siamo tutti catapultati nell'anno 1Q84.
E rispondere ai "come" e ai "perchè" è una missione lunga e complessa, che forse neanche alla fine risulterà abbastanza chiara.
L'ho trovato AFFASCINANTE, e misterioso; decisamente un colpo di genio. Complimenti a Murakami!
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Murakami premio Nobel
C'é poco da dire. Ti bevi questo capolavoro di 718 pagine e resti assestato. Quando uscirà la terza e ultima parte? Questo ti chiedi, perché, come succede spesso con Murakami, vorresti arrivare a conclusione e nello stesso tempo che non finisse mai.
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1Q84
Se una persona non ha mai avuto un contatto con un'opera di Murakami difficilmente potrà apprezzarne l'eccellenza di uno degli autori contemporanei di siffatta grandezza. Si lo so sto divagando su superlativi riguardanti l'autore ma come non applaudirne la creatività!!!
Lo scritto lo definirei una favola onirica in cui tutto è l'altra faccia di una stessa medaglia... sviluppandosi in LIbro 1 e 2 in cui dire chi o cosa è protagonista non avrebbe senso...
Avete presente sorvolare le nuvole in aereoplano? Si ha la sensazione di vedere una cosa esistente e che al tatto non ha una struttura reale, quasi un sogno.
I riferimenti ad Orwell ed al suo Grande Fratello possono apparire scontati in quanto alla fine sembra quasi di muoversi in contenitori all'interno dei quali tutto e tutti hanno un ruolo ben definito da un progetto ma oscuro ad essi stessi.
E' quello che accade ad Aomame e Tengo due personaggi che forse sono le due facce di una stessa medaglia o della luna (pur mostrandoci sempre lo stesso lato ne ha un altro a noi oscuro) che nel romanzo si sdoppia come a volerci comunicare, citando un passaggio fondamentale dell'opera, “Le cose sono diverse da come appaiono…Ma non si lasci ingannare dalle apparenze. La realtà è sempre una sola.”
All'inizio è stato un po' difficoltoso trovare un bandolo della matassa e se devo dirla tutta, il libro si sviluppa su capitoli che alternandosi raccontano le vicende contemporanee di Tengo ed Aomame, dei due quello che mi è servito un po' da faro è stato quello di quest'ultima, forse perchè conduce una vita più avventurosa nella trama ma non voglio svelarvi troppo.
Nonostante le brevi difficoltà iniziali la storia cattura senza possibilità di scampo rendendosi piacevole alla lettura.
Buona lettura a tutti.
Syd
E' importante che seguiate il link...
http://www.youtube.com/watch?v=lBrMK1pCk04
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...Una favola incompleta
Libro 1 … Lunatic e insane
1Q84 non è distopico quanto 1984 di Orwell ma di similitudini, anche alla lontana se ne potrebbero trovare. Il Grande fratello e i Little People o i Ghiliachi siberiani, il Socing e il Sakigake.
Però questa è un’altra storia…
“Le cose sono diverse da come appaiono…Ma non si lasci ingannare dalle apparenze. La realtà è sempre una sola.”
Una lettura che scorre fluida, ipnotica e dolorosa, quella “Q” non è solo un 9 ma significa anche“dolore”, si sfogliano le pagine avidamente per indagare sugli intrecci tra Aomame e Tengo, che si alternano nei capitoli e man mano prendono forma come per magia: Aomame si ritrova nel 1Q84 sulle note della Sinfonietta di Leos Janacek a guardare un cielo con due lune e Tengo intrappolato nella tela della “Crisalide d’aria”. Entrambi aridi di sentimenti perché non hanno conosciuto mai l’amore, ma conservano fin da bambini, il ricordo di un sentimento forte mai sviluppato che li domina come un ossessione e come nei fumetti manga solo con il sesso esplicito fine a se stesso, riescono a comunicare questo disagio.
“Cosa significherà per una persona diventare liberi? Anche se uno riesce a fuggire da una gabbia, non finirà che ritrovarsi in un’altra solo più grande”
Libro 2 …Daugther e mother
Inizia il tempo degli spiriti e non si arresta il folle divenire ricco di eros e personaggi inquietanti che creano sempre di più suggestione e incanto, sogno e ossessione, malinconia e nostalgia, dolore e piacere. Una favola che incanta e che alla fine lascia l’amaro in bocca per il senso di vuoto e incompletezza che rimane, bisognerà aspettare ancora qualche mese per conoscere la verità, ma nel frattempo anch’io sono entrata nel 1Q84 e sarà dura venirne fuori. Sempre che io ne abbia voglia!









