A sangue freddo A sangue freddo

A sangue freddo

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


A sangue freddo, di seguito riportiamo la trama del romanzo e la presentazione dell'editore. Quando fu pubblicato, nel 1966, A sangue freddo suscitò una serie di polemiche di carattere letterario ed etico-sociale. L'autore venne accusato, tra l'altro, di voyeurismo cinico, per aver voluto registrare «oggettivamente» un fatto di cronaca nera, anzi di violenza gratuita, avvenuto nel cuore del Middle West agricolo: lo sterminio brutale di una famiglia da parte di due psicopatici. Nel libro, la visione puntuale delle dinamiche della vicenda, ottenuta grazie all'assidua frequentazione dei colpevoli, giustiziati dopo un processo durato sei anni, è filtrata e riscattata attraverso una così sapiente e originale elaborazione stilistica, che questo testo del polimorfo e dotatissimo scrittore costituisce ancora oggi un termine di riferimento di ogni problematica «oggettualistica», non soltanto narrativa.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 8

Voto medio 
 
4.2
Stile 
 
4.6  (8)
Contenuto 
 
4.3  (8)
Piacevolezza 
 
3.9  (8)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
Prima di scrivere una recesione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate (quindi non scrivere solo 'e' un bel libro');
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms ne' errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire piu' di 3 nuove recensioni al giorno.
 
A sangue freddo 2012-04-20 09:39:48 gracy
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
gracy Opinione inserita da gracy    20 Aprile, 2012
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

...Ed ora passiamo alle notizie del Kansas...

Narrazione e descrizione dei fatti impeccabili, per un delitto quasi perfetto come la telecronica di Capote, lucida e disarmante che non ha dato spazio a nessun giudizio personale, i fatti sono le cose che contanto e che hanno il pieno titolo a essere considerati in primo piano, dalla vita della famiglia Clutter, con le loro abitudini, i loro pregi e i loro pochi difetti, alla descrizione minuziosa di uomini che diventano serial killer come se fosse una scelta naturale e propedeutica per potere vivere. Armi che si tengono in casa come se fossero elettrodomestici qualsiasi, la devozione di andare in chiesa e pregare per sé e per gli altri citando versetti della Bibbia come per esorcizzare il male che si insidia nella vita dell'uomo e il dilemma che da anni si porta dietro l'America cioè la pena di morte, come unica panacea per evitare il male recidivo e crudele....anche questa è l'America.

""...Diceva che tutti i reati sono solo "varianti del furto". Assassinio compreso. Quando ammazzi un uomo gli rubi la vita. Allora, ciò fa di me un ladro in grande stile. Vedi Don....li ho uccisi io.... ""

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
50
Segnala questa recensione ad un moderatore
A sangue freddo 2010-12-01 08:17:04 MATIK
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
MATIK Opinione inserita da MATIK    01 Dicembre, 2010
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

A sangue freddo.

"Assassino nato: perfettamente sano ma privo di coscienza, capace, con o senza un motivo, di ammazzare con il massimo a sangue freddo".
Grandissimo reportage-giornalistico di un fatto di cronaca realmente avvenuto negli Usa nel Kansas nel novembre del 1959.
Truman Capote raccolse testimonianze fino a riempire una stanza intera di appunti, fogli di gionali, registrazioni ecc.ecc. sull'uccisione di una famiglia nel Kansas, intervistò per un lungo periodo i due colpevoli nelle loro celle prima della loro esecuzione di morte: l'impiccagione.
Da tutto questo materiale e lavoro certosino ha scritto questo bellissimo libro interessante, lineare, lucido e per niente pesante visto l'argomento trattato. Sempre attualissimo purtroppo visto gli innumerevoli casi di pazzi che sentiamo e vediamo ai telegiornali e sui giornali ogni giorno. Grande capolavoro.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Per chi ama i fatti di cronaca vera raccontati in maniera magistrale!
Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore
A sangue freddo 2009-05-06 18:02:21 Miskin
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
Miskin Opinione inserita da Miskin    06 Mag, 2009
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ambiguo

Su cosa indaga Capote?

Sul senso della devianza? Sul fascino del male? Sulla capacità di una piccola e noiosa comunità di assorbire un evento assurdo?

Un esercizio di stile veramente ben riuscito

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
A sangue freddo 2009-04-09 19:56:55 mcm
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da mcm    09 Aprile, 2009

C'ero

Io ero là. Ricordo che la stanza scoppiò. Divenne azzurrina. Esplose. Gesù, non ho mai capito come non abbiano sentito la detonazione nel raggio di trenta chilometri.

E' così che avrei potuto cominciare, tanto è grande la capacità di Capote di portarti sul posto. Passi il sabato con Nancy che, alla mattina, insegna alla piccola Jolene a fare la torta di ciliege, solo uno dei tanti impegni della sua intensa giornata.

Nancy Clutter, sedici anni, amante del ballo, dei gatti e dei cavalli, brava a scuola, ottima musicista (piano e clarinetto). Orgoglio del padre che, appena la sera prima, l'aveva ammirata nella recita studentesca di Tom Sawyer. Così simili quei due, lo si vedeva soprattutto in quell'acuto senso dell'organizzazione che li accomunava. "Ha del carattere. L'ha preso dal padre", diceva la gente.

Una famiglia normale i Clutter: Herbert, la moglie Bonnie, due figli adolescenti, Nancy, e poi il ragazzo, Kenyon, un anno meno della sorella ma già più alto del padre. Tutte persone ben inserite e attive nella comunità di Holcomb, piccolo villaggio situato sulle alte pianure di grano del Kansas occidentale.

Herb, così lo chiamavano tutti, anni addietro aveva creato dal nulla la sua fattoria, River Valley, dove viveva con la famiglia.

A volte, alla sera, Nancy invitava Bobby, il suo ragazzo, per guardare la TV assieme. Così avvenne anche quel sabato.

Una delle abitudini inderogabili che la ragazza aveva prima di coricarsi, era quella di registrare sul suo diario alcuni fatti: "Venuta Jolene K. e le ho insegnato a fare la torta di ciliege. Mi sono esercitata con Roxie. Bobby qui e abbiamo guardato la TV. Andato via alle undici". Così scrisse, non prima di aver preso dall'armadio gli indumenti che avrebbe indossato l'indomani mattina per andare in chiesa: calze di nailon, scarpe nere, un abito di velluto a coste rosso, il più grazioso che aveva, fatto da lei stessa. L'abito con cui sarebbe stata seppellita.

E' così che Capote addenta la realtà per potercene raccontare il sapore.

Ai quattro colpi delle prime ore di quel 15 novembre 1959 faranno eco gli altri due, in una notte di sei anni dopo. Colpi diversi ma simili.

Ok Truman, adesso il quadro è completo. GRAZIE per averlo condiviso con noi.

"A sangue freddo", un esempio e una sfida (a fare meglio). Fino a prova contraria, inarrivabile.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
A sangue freddo 2009-01-08 17:45:09 mattias
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
3.0
mattias Opinione inserita da mattias    08 Gennaio, 2009
  -   Guarda tutte le mie opinioni

A Sangue Freddo

Questo è un libro scritto a sangue freddo, o almeno così pare. Truman Capote è riuscito, in maniera magistrale, a non farsi coinvolgere dall'accaduto. Questo è il pensiero che abbiamo mentre leggiamo riga su riga dell'avvincente romanzo/reportage giornalistico.

Invece non è affatto così. L'autore si è fatto coinvolgere più del dovuto da questa faccenda. Consiglio appassionatamente, prima di leggere il libro, di guardare il film "Truman Capote". I due sono complementari.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
A sangue freddo 2008-08-18 12:46:54 Mara
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Mara Opinione inserita da Mara    18 Agosto, 2008
  -   Guarda tutte le mie opinioni

A sangue freddo

Questo romanzo racconta un fatto di cronaca realmente accaduto in Kansas. Il 16 novembre 1959, Perry Smith e Richard Hickock, usciti di carcere in libertà vigilata, credendo ad una vaga informazione relativa ad un improbabile patrimonio nascosto nell'abitazione di un agricoltore, si diressero ad Holcomb. Qui, entrati in casa dei Clutter, dopo aver cercato inutilmente il denaro, sterminarono l’intera famiglia, marito, moglie e due figli. Iniziarono così a fuggire, mentre la polizia cercava il movente di un delitto che non sembrava avere alcuna apparente giustificazione. Truman Capote seguì l'intero processo e conobbe di persona gli accusati, di cui diventerà amico e confidente. A Capote non sfugge alcun dettaglio della vita dei due assassini, di cui analizzerà il comportamento sia prima che dopo il verificarsi dell'evento delittuoso e che seguirà fino al momento in cui li accompagnerà sul patibolo. E' un romanzo crudele e realistico, scritto in maniera impeccabile, che non concede né vie di uscita, né salvezza.

Buona lettura:)

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
01
Segnala questa recensione ad un moderatore
A sangue freddo 2007-12-30 07:14:55 Giusy
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Giusy    30 Dicembre, 2007

Ottimo libro

Ottimo libro "documentario", forse leggermente troppo "farcito", ma scritto bene e in modo assolutamente distaccato. Non è un romanzo, piuttosto lo definirei la telecronaca di un giornalista che riporta questo atroce fatto di cronaca (realmente accaduto). Bello davvero!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Saviane - I delitti di Alleghe
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
A sangue freddo 2007-05-18 20:40:21 celine
Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
2.0
celine Opinione inserita da celine    18 Mag, 2007
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Non è un romanzo

Che delusione! Ne ho sempre sentito parlare bene ma questo non è un romanzo... è la cronaca di un omicido. Ottimo stile ma nessun coinvolgimento

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
02
Segnala questa recensione ad un moderatore