Come fili di seta
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La trama e le recensioni di Come fili di seta, romanzo di Rabee Jaber edito da Feltrinelli. Nel 1913 Marta, non ancora ventenne, lascia il suo paesino arroccato sulle montagne libanesi e, da sola, si imbarca per l'America alla ricerca del marito, emigrato un paio di anni prima, che non dà più sue notizie da molti mesi. Non è difficile immaginare che lo troverà accanto a un'altra donna. Ma Rabi' Jaber fa di questa storia, così simile a tante altre, la storia speciale di una donna speciale. L'America che incontriamo pagina dopo pagina è sempre vista con gli occhi di Marta. Marta che, dallo sbarco a Ellis Island e poi a New York fino ai giorni nostri, attorniata dai nipoti a Pasadena, ci trasmette le sue impressioni su un mondo che dapprima le è totalmente estraneo e poi, piano piano, diventa anche suo. Incerta, spaventata e disperata affronta i grattacieli e la metropolitana newyorkese. Decisa, soave e appassionata costruisce la sua vita giorno dopo giorno. Ne risulta un affresco dell'America visto dalla parte dei milioni di emigranti che l'hanno costruita ma anche un inno alla vita. Un soffio di aria pura, questa Marta.
Rabee Jaber è nato in Libano nel 1972. Molto amato nel mondo arabo da critici e lettori, autore di sedici romanzi e redattore del supplemento culturale del quotidiano libanese "Al-Hayat", è tra i più giovani e prolifici romanzieri arabi contemporanei. In uscita in molti paesi, in Francia con Gallimard, Come fili di seta è stato finalista all'International Prize for Arabic Fiction nel 2010.
Rabee Jaber è nato in Libano nel 1972. Molto amato nel mondo arabo da critici e lettori, autore di sedici romanzi e redattore del supplemento culturale del quotidiano libanese "Al-Hayat", è tra i più giovani e prolifici romanzieri arabi contemporanei. In uscita in molti paesi, in Francia con Gallimard, Come fili di seta è stato finalista all'International Prize for Arabic Fiction nel 2010.
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