Dell'amore e di altri demoni
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Romantico monito agli estremismi religiosi
Con grande maestria Màrquez racchiude in poco più di cento pagine un intenso ed emozionante intreccio di personaggi e situazioni surreali caratterizzato da una prosa magistrale, da un romanticismo mai mieloso e da un costante alone di magia latinoamericana. Al centro del racconto c’ è la piccola marchesina Sierva Maria che a causa dell’ incuria e dell’ indifferenza di un padre indolente e di una madre viziosa cresce tra gli schiavi imparandone lingua, riti e costumi. Quando la ragazzina viene morsa da un cane rabbioso si scatenano una serie di eventi tragicomici che tengono il lettore incollato alle pagine fino allo struggente finale. Spaziando da sudici tuguri dove alloggiano gli schiavi a lussuose stanze di residenze vescovili, passando da personaggi come Cayetano Delaura, giovane prete pieno di fede ma anche capace di innamorarsi ad altri come il dottor Abrenuncio, ateo, scapolo incallito e con un’ etica professionale tutta sua, l’ autore disegna un affascinante quadro caraibico dove la medicina si mischia alla magia, la realtà all’ immaginazione, l’ amore all’ odio e il fascino e la tradizione dei riti africani si scontrano con l’ autorità e i pregiudizi della religione cattolica. E tra erotismo, esorcismi, pentimenti, cavalli centenari, lacrime e risate è proprio agli estremismi religiosi che Gabo sembra lanciare un monito ad abbandonare quell’ integralismo che porta all’ intolleranza e spesso rende incapaci di distinguere bene i sentimenti confondendo il confine tra il bene e il male e facendo vedere demoni lì dove c’ è semplicemente e innocentemente amore.
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Ultimo aggiornamento: 01 Gennaio, 2012
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Marquez come Morfeo !
La storia il soggetto, le parole i suoi colori, Marquez non scrive, Marquez dipinge nelle menti dei lettori i sogni che la sua mente partorisce.
Maestro di prosa, in questo racconto Marquez dimostra una proprietà di linguaggio (grazie anche all'ottima traduzione)e una vena poetica particolrmente spiccate, non lascia nulla al caso e la sua capacità di essere dettagliato con pochi termini lo porta veramente nel olimpo.
Il racconto di per se è ai confini della realta,burattinaio della dimensione onirica, si muove tra sogno e realtà lasciando il lettore avvolto in una cappa di mistero e curiosità.
Resta comunque un testo intenso, e affascinante e ricco di piacevolezze linguistiche che si mischiano hai contenuti del testo come lo zucchero nell' acqua .
Nulla più si può dire su un testo che sia per lunghezza che per linguagigo e trama trovo ineguagliabile
La storia lascia il segno, tra clausura, amori platonici,feroci demoni, vizzi, e inquisizione ti porta alla fine del romanzo pronto a ricominciarlo in qualsiasi momento.
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lo speziato marquez
Libro che si legge subito, non è lunghissimo, ma direi la lunghezza giusta. Storie e vite straordinarie quelle di Marquez, esseri che non sono su questa terra, ma ne lasciano la scia, un po' come le lumache, un po' come le barche sull'acqua, non sai mai se amare o no questi esseri, che sconvolgono la vita di persone comuni, che sarebbero rimaste comuni se Marquez non le avesse prese con la forza, inserite nel libro e fatte impazzire...
Un libro che da la sensazione di una cucitura in uno strappo, se siete in una fase di suspance della vostra vita, non volete prendere sul serio nulla (a volte capita) ma sapete che è solo una parentesi, leggete questo libro, vi lascia la scia (quale delle due sarete voi a deciderlo...)









