Fuga dall'inferno. Una storia palestinese
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La trama e le recensioni di "Fuga dall'inferno. Una storia palestinese", romanzo di Mischa Hiller edito da Newton Compton. Beirut, 1982: gli israeliani tengono la città sotto assedio in un’escalation di odio e violenza che sembra destinata a non cessare. Ivan ha diciotto anni e brucia dalla voglia di fare qualcosa per il suo popolo. Mentre i suoi genitori sono stati evacuati insieme ad altri dirigenti dell’OLP, lui ha deciso di rimanere. La sua attività ufficiale è quella di interprete presso l’ospedale di Sabra, un campo di rifugiati, ma in realtà lavora sotto copertura per aiutare le cellule palestinesi con il contrabbando di documenti falsi. Quando incontra Eli, una fisioterapista norvegese, Ivan se ne innamora, e ogni giorno che passa si affeziona sempre di più a Youssef, un bambino orfano rimasto gravemente ferito nell’esplosione di una mina. Ma il pericolo è in agguato: i libanesi falangisti, d’accordo con l’esercito israeliano, circondano il campo. Eli e Youssef sono lì, e Ivan da fuori dovrà tentare l’impossibile per salvarli... Un romanzo toccante e intenso, una rievocazione lucida e appassionata del dramma impietoso che continua a insanguinare il Medioriente.
Mischa Hiller, anglo-palestinese, è cresciuto tra Durham, Londra, Beirut e Dar El-Salaam, e attualmente vive a Cambridge. Fuga dall’inferno è il suo primo romanzo. Da questa opera prima ha anche tratto una sceneggiatura, finalista al Nicholl Fellowships in Screenwriting del 2007 e vincitrice alla European Independent Film Festival Script Competition del 2009.
Mischa Hiller, anglo-palestinese, è cresciuto tra Durham, Londra, Beirut e Dar El-Salaam, e attualmente vive a Cambridge. Fuga dall’inferno è il suo primo romanzo. Da questa opera prima ha anche tratto una sceneggiatura, finalista al Nicholl Fellowships in Screenwriting del 2007 e vincitrice alla European Independent Film Festival Script Competition del 2009.
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