I luoghi più lontani
775
0Metti in biblioteca
Editore
Casa editrice
La trama e le recensioni di I luoghi più lontani, romanzo di Per Petterson edito da Guanda. Una donna ricorda la sua giovinezza nel gelo di un villaggio battuto dal vento all’estremità settentrionale della Danimarca, dove d’inverno il mare si copre di una lastra di ghiaccio e la gente di città sbarca solo per raggiungere le terme qualche chilometro più in là, e dove insieme a suo fratello Jesper sogna di partire per terre lontane, lei per la Siberia, lui per il Marocco. Jesper è più grande di qualche anno, è bello e solare, ribelle e protettivo. Studia da rivoluzionario nella sua capanna sulla spiaggia; la ragazza lo segue, lo osserva, lo aspetta. I due fratelli sfidano l’atmosfera opprimente della famiglia, il padre, falegname indebitato, affettuoso ma chiuso e severo, la madre devota che passa le giornate a intonare inni religiosi al pianoforte e di sera racconta compiaciuta storie di morti annegati, il nonno rabbioso, alcolizzato e suicida. Saranno la guerra e l’invasione nazista a separarli, a spingerli lontano da quel paese, lei a scoprire un’esistenza dura ma finalmente libera, lui a inseguire il suo sogno esotico in Nordafrica.
Per Petterson è nato in Norvegia nel 1952 e ha svolto vari lavori, tra cui il libraio e il traduttore, fino al suo debutto letterario nel 1987 con la raccolta di racconti Aske i munnen, sand i skoa. Con il romanzo Fuori a rubar cavalli, tradotto in 45 lingue, ha vinto diversi premi, tra cui il Norwegian Critics’ Prize for Literature (2003), il Norwegian Booksellers’ Prize (2003), l’Independent Foreign Fiction Prize (2006) e l’International IMPAC Dublin Literary Award (2007).
Per Petterson è nato in Norvegia nel 1952 e ha svolto vari lavori, tra cui il libraio e il traduttore, fino al suo debutto letterario nel 1987 con la raccolta di racconti Aske i munnen, sand i skoa. Con il romanzo Fuori a rubar cavalli, tradotto in 45 lingue, ha vinto diversi premi, tra cui il Norwegian Critics’ Prize for Literature (2003), il Norwegian Booksellers’ Prize (2003), l’Independent Foreign Fiction Prize (2006) e l’International IMPAC Dublin Literary Award (2007).
Recensione Utenti
Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!









