I ponti di Madison County
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Opinioni inserite: 2
Ultimo aggiornamento: 14 Marzo, 2012
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Parole, parole e parole che non portano a niente
Scrivere una recensione su questo libro è difficile. Difficile perchè difficile è questo libro: non per la trama in sè, che è veramente semplice e priva di grandi intrecci, ma per quello che il romanzo vuole comunicare. È questa, secondo me, la sua più grande pecca: l'autrice ha cercato di sottintendere concetti che è riuscita ad esprimere solo a metà. Non si comprendono fino in fondo le ragioni di Francesca e del suo amante, malgrado le pagine e pagine dedicate ai loro monologhi interiori. Parole e basta, che non riescono a mettere la protagonista a contatto con il lettore. È difficile riuscire ad identificarsi con lei: quello che è destinato a diventare il suo amante la intrattiene con lunghi discorsi sulla fotografia (prettamente inutili, a parer mio) e la fa cadere ai suoi piedi. Dov'è il romanticismo all'antica? Il fotografo si riempie la bocca con il degrado della società, con la pretesa di essere "l'ultimo dei cowboy", ma tutto ciò non si vede. Io che mi aspettavo una storia d'amore piena di pathos mi sono ritrovata a leggere, quasi con imbarazzo, a una relazione in cui non riuscivo a ritrovarmi. Mi sembrava che tutto si svolgesse tra loro e che non volessero comunicarmi niente, intento che invece uno scrittore dovrebbe perseguire. Sullo stile non ho nulla da dire, piacevole da leggere e scorrevole, e alcune frasi sono degne di nota, ma la trama è banale e largamente abusata: uno sviluppo alternativo e originale ne avrebbe fatto un buon libro, ma la totale assenza di sentimenti che vi ho trovato mi ha lasciato veramente interdetta.
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Ultimo aggiornamento: 07 Novembre, 2011
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Un tradimento come tanti
Robert Kincaid, fotografo di fama in viaggio per un servizio, capita nel cortile di una fattoria dello Iowa per chiedere un'informazione e non sa che quella sosta segnerà la sua esistenza. Non lo sa nemmeno Francesca Johnson, la moglie del proprietario. In poche ore entrambi capiscono che hanno trovato il loro grande amore. Libro molto famoso, da cui è nato un altrettanto famoso film. Piacevole per le sognatrici, ma a me non è piaciuto. Perché è un libro in cui una donna trova attraente un uomo, giusto per spaccare la propria routine quotidiana. Questo uomo mette in discussione quello che lei è stata finora. Ma la vera Francesca è quella di prima, brava moglie, brava donna, brava persona o quella di adesso, donna traditrice, donna appassionata? E’ solo una storia di trasgressione, molto romanzata, con dentro quelli che a me sembrano solo tanti finti grandi sentimenti.
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