Il giardino degli incontri segreti
Letteratura straniera
Editore
Lucinda Riley è nata in Irlanda e ha trascorso molti anni della sua infanzia in Thailandia, grande fonte di ispirazione per questo romanzo. Dopo una felice carriera come attrice teatrale e televisiva, da tempo si dedica unicamente alla scrittura. Vive in Inghilterra, nel Norfolk, con il marito e i suoi quattro figli. Il giardino degli incontri segreti è un bestseller internazionale che ha venduto fino a ora 1 milione di copie ed è stato tradotto in oltre 20 Paesi.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 5
Life has a funny way of sneaking up on you
Questo libro spiega esattamente come alle volte la vita possa essere spiacevolmente ingiusta.
L'amore è come un'arma a doppio taglio, non sai mai come andrà a finire, riesce a tirare fuori il meglio e il peggio delle persone e poi sta a loro decidere quale strada intraprendere.
L'amore non ricambiato del proprio marito rende una moglie triste fino a farla diventare totalmente apatica, a farle chiudere fuori il mondo dal proprio cuore, a togliere la vitalità e la Golia di vivere.
L'amore impossibile tra due amanti rende l'esistenza di ognuno vuota e priva di senso; questo è il prezzo da pagare per far fronte ai propri doveri. Mettere la felicità altrui davanti alla propria e vedere che in realtà il risultato non è altro che sofferenza, per tutti, anche per quelli per i quali si è compiuto il sacrificio
Ci sono altri amori invece che probabilmente vanno contro la logica. Persone che non pensavano di aver ancora la forza di amare, e invece si rendono conto di non aver mai provato un sentimento simile.
Insomma la vita è davvero imprevedibile e ci porta certe volte dove mai ci saremmo aspettati. È questo libro ne è l'esempio lampante,
Non ho apprezzato molto lo stile e la traduzione, ma ad un certo punto del libro, ormai assuefatta e travolta dalla storia non vi ho più fatto caso.
Aspettatevi una storia intensa e lunga. Consigliato
Indicazioni utili
Svelare segreti stravolge la vita
Un romanzo che nutre l’anima quello di Lucinda Riley. Un romanzo di più di 600 pagine in cui l’amore è sempre presente e in più di una storia d’amore. Le vite sentimentali di vari personaggi si intrecciano. Il presente e il passato si alternano per raccontare storie d’amore e legami che il tempo confonde, ma non riesce a spezzare.
Un romanzo di quelli che ti prendono a tal punto da impedire alle lacrime di venir fuori senza che te ne accorga.
Odio, amore, famiglie ricche e povere, donne e uomini, innamorati e non, insieme a vendette, tradimenti, responsabilità, perdono, morte e dolore, guerre e segreti.
Non c’è sempre un lieto fine, ma c’è, prima di tutto, l’amore.
Inizialmente ho pensato che fosse il libro adatto per chi ama i fiori ed, in particolare, le orchidee. Sembrava leggero, ma interessante e scritto per rilassare, ma poi ti prende dove sei più vulnerabile e non riesci a staccarti perché troppi cuori e troppe storie aspettano che il racconto si concluda.
Lo stile di Lucinda Riley è piacevole. Le storie romanzate sono ricche di emozioni e colpi di scena.
Vi consiglio Il giardino degli incontri segreti.
***AVVISO SPOILER***
Alcuni particolari delle storie narrate, alla fine del libro, non trovano una chiusura. Alcuni elementi vengono lasciati in sospeso, come ad esempio l’anello di fidanzamento donato a Lidia. Sta a voi scoprire chi glielo ha donato.
Sicuramente, è una scelta della scrittrice quella di lasciare qualche elemento in sospeso perché aumenta l’effetto suspense, le aspettative e il coinvolgimento della lettrice.
Indicazioni utili
Segreti e orchidee
"Il giardino degli incontri segreti" è un romanzo ad ampio respiro, una saga familiare che partendo dal presente, e focalizzandosi sulla vita di Julia (pianista di grande successo che ha da poco perso marito e figlio in un incidente stradale) si alterna poi con il passato, che sembra far perno attorno a Wharton Park, una tenuta in cui i suoi nonni hanno lavorato per quarant'anni. Questa splendida e sfarzosa residenza, circondata da un immenso giardino, ha una storia lunga e travagliata che sembra legare indissolubilmente Julia ad essa. Grande punto di forza del romanzo è sicuramente la suggestiva ambientazione, che saprà deliziare tutti gli amanti della campagna inglese, delle grandi case nobiliari immerse nel verde. Ma anche chi preferisce i luoghi più esotici non verrà deluso, in quanto le piante protagoniste della storia saranno le orchidee originarie delle zone tropicali dell'Asia, e anche queste terre così lontane avranno la loro parte nella ricostruzione della storia. La trama del romanzo è avvincente e molto ricca di sentimentalismi e sotterfugi; vi saranno storie d'amore struggenti e cuori spezzati, eventi drammatici e altri più lieti, che, nonostante le 600 pagine, non daranno davvero modo di annoiare il lettore. Personalmente, tenendo conto dell'importante componente romance che lo caratterizza, l'ho trovato un romanzo valido, ma in alcuni punti mi ha ricordato troppo le trame esageratamente intrecciate delle telenovelas. Le coincidenze che legano i personaggi del libro, il loro ritrovarsi, la riscoperta delle loro origini, sono alla lunga un po' forzate. Una scena in particolare poi (non dirò quale per non rovinare la sorpresa), oltre ad averla trovata superflua ai fini della storia, è certamente degna di soap opera del calibro di "Beautiful". Inoltre il finale del libro, quello che idealmente chiude il cerchio di tutta la saga familiare, l'ho trovato davvero troppo scontato ed edulcorato per i miei gusti. Di questo libro ho amato soprattutto la prima metà e le parti riguardanti il passato di Wharton Park: in quelle scene sembra proprio di calarsi in un'altra epoca, sembra di vivere dentro a romanzo classico dell'era romantica. Non mi è invece piaciuta la seconda metà e come l'autrice ha deciso di macchinare il destino dei personaggi nel presente. Ciò nonostante è stata una lettura piacevole e scorrevole, che mi rimarrà nel cuore per via della splendida ambientazione.
Indicazioni utili
Carpe diem
è forse l'insegnamento più antico del mondo quello che la protagonista impara trascorsi gli ultimi due anni della sua vita: "l'istante è tutto ciò che abbiamo". Julia ha infatti appreso a sue spese che il destino a volte decide per noi e noi non possiamo che essere spettatori inermi. La protagonista vine travolta dal dolore immane derivato dalla perdita del figlio e del marito e la sua vita di famosa pianista sembra terminata. L'unica cosa che riuscirà a salvarla da se stessa e dal proprio dolore, saranno i ricordi legati al suo passato, al suo adorato nonno giardiniere e alla tenuta di Wharton Park. Il passato che si fonde con il presente, una musica che non muore mai e che continua a incantare dalle note di un pianoforte per molto tempo non utilizzato. L'amore trionfa, ma non è l'amore da "copertina", è l'amore vero, quello mai semplice, mai scontato, quello che si ha per un figlio, per la natura, per i familiari e per un uomo o una donna che sanno dare prima di ricevere. Da leggere per chi ha ancora volgia di sperare, sognare e infondo anche imparare.
La vita è ciò che accade....
....mentre tu stai facendo altri piani.
"Ognuno risponde in maniera differente al dolore, non esiste un modo sbagliatodi reagire".
Un giorno la tua vita è una certezza, con i suoi affetti, la sua placida e sicura routine, il giorno dopo tutto cambia all'improvviso come il vento, ti ritrovi a pensare che sei stato catapultato in un incubo, chiudi gli occhi sperando che riaprendoli torni tutto come prima.
Invece la dura vita, "stanca" di essere un mare placido in cui pescare, ti costringe a stringere i remi per non affondare....
Questo è quello che succede a Julia (e a qualcuno di noi), protagonista ultima di questa quanto mai travagliata storia...quasi fosse una maledizione che colpisce le persone che abitano la dimora di Wharton Park. E nella sua famiglia tutti hanno varcato quella soglia almeno una volta.
Julia ha subito la peggior perdita che una donna possa sopportare, quella di un figlio in tenera età. Non ha più voglia di parlare, di piangere e di reagire. Fino a quando non rimette casualmente piede, da adulta, a Wharton Park. Da quel giorno per lei comincia un ritono al passato che la travolgerà suo malgrado costringendola a "ritrovare" le sue origini, che le daranno una seconda chance verso la vita.....e l'amore. Quel sentimento che l'ha tradita talmente violentemente che crede di aver chiuso a chiave la porta. La vita le darà una bella lezione portandola dall'altra parte del monodo dove il vero amore è cominciato sessant'anni prima, da cui proviene indirettamente anche lei.
Anche quando la vita ti sembra una compagna crudele, guarda nel tuo cuore, lì c'è sempre una risposta per andare avanti per alzarsi, continuare a camminare e sperare.
Questo libro mi ha fatto piangere diverse volte, forse perché so cosa si prova quando si perde qualcuno che è parte fondamentale di te...è sicuramente per questo sono riuscita ad entrare nella storia con il cuore. L'autrice è riuscita a mettere su carta dei sentimenti potenti e struggenti con una semplicità estrema. Forse l'unica cosa che mi ha lasciato perplessa è il "rientro" improvviso di un personaggio che non era obbligatorio. Ma non posso non dare cinque stelle ad un romanzo che è riuscito con naturalezza a strapparmi le lacrime.
Indicazioni utili
Kate Morton....









