Ingannevole è il cuore più di ogni cosa Ingannevole è il cuore più di ogni cosa

Ingannevole è il cuore più di ogni cosa

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La trama e le recensioni di Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, romanzo di J.T. Leroy edito da Fazi. E' la storia di Jeremiah che ha solo quattro anni quando scopre che i suoi genitori non sono quelli che lo hanno cresciuto: la sua vera mamma è Sarah, una ragazza che lo ha partorito ancora adolescente e che finalmente ha ottenuto la tutela. Sarah trascina Jeremiah in una vita nuova, diversa e terribile. Eppure giorno dopo giorno il bimbo accetta le regole che gli vengono imposte, i travestimenti, la vita randagia da uno Stato all'altro, nel cuore di un'America marginale, tra roulotte fatiscenti, anfetamine buttate giù come aspirine, hamburger riesumati dalla spazzatura, fra la disperazione degli spostati che si fabbricano la droga in cantina e la dolcezza delle cameriere dei diners. In esclusiva, abbinato al cofanetto è presentata la versione integrale dell’intervista in cui Laura Albert, la vera autrice dei suoi libri, si confessa per la prima volta.

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Opinioni inserite: 1

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Ingannevole è il cuore più di ogni cosa 2010-09-27 15:37:17 gio gio 2
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gio gio 2 Opinione inserita da gio gio 2    27 Settembre, 2010
Ultimo aggiornamento: 28 Settembre, 2010
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folle,crudele...forte...

Beh...devo dire che poter sostenere che si tratti di un "bel libro" mi riesce un po' difficile...e' una porta crudelmente drammatica,sconvolgente,sporca...quella che ci ritroviamo ad aprire quando iniziamo questo romanzo...la storia di Jeremiah e insieme quella di Sarah,resa lei stessa vittima dall'educazione rigidamente perversa dal padre Pastore... tutto si riversa sul piccolo protagonista che narra in prima persone le sue a dir poco "orrende" vicissitudini con gli occhi,il linguaggio.il cuore di un bambino di quattro anni...si, perche' Jeremiah ha soli quattro anni quamdo viene tolto dai genitori affidatari,con i quali conduceva una vita serena,normale e felice,per essere consegnato a Sarah,la vera madre,ancora adolescente,che vive una vita assolutamente folle e depravata,passa da un uomo all'altro,si ubriaca,si prostituisce...le "avventure" che il bimbo dovra' ritrovarsi ad affrontare sono qualcosa di indescrivibile,specialmente se "visti lucidamente"...lo stile di J.T. Leroy e' intenso,feroce,fulminante...un senso di forte inquietudine mi ha pervaso durante tutta la lettura,un talento notevole al punto di portare il lettore a sentirsi in colpa, a farlo sentire "sporco" per il degrado e la depravazione che narra...ma il punto e' che IL CUORE E' INGANNEVOLE PIU' DI OGNI COSA...Jeramiah non e' in grado di "vedere" il male che gli viene inflitto,un male dal quale diventa,incosapevolmente,dipendente...perche' di questo si e' "cibato",solo con questo e' stato "sfamato"...i ricordi dei pochi anni "normali" della sua primissima infanzia sono ormai del tutto sfumati per lasciare spazio solo allo pervesrione,all'orrore,allo sfacelo...forte,atroce,crudele...in modo intenso.

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