Irlandese al 57% Irlandese al 57%

Irlandese al 57%

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La trama e le recensioni di Irlandese al 57%, romanzo di Roddy Doyle edito da Guanda. In una divertente parodia tutta irlandese di Indovina chi viene a cena, un padre di ampie vedute entra in crisi quando scopre che la figlia frequenta un ragazzo di colore. E, peggio ancora, l’ha invitato a cena. Jimmy Rabbitte, già protagonista dei Commitments, ha messo su famiglia, ha qualche etto in più sulla pancia e non ha perso gli ideali giovanili. Decide di fondare una nuova band, ma stavolta i membri saranno stranieri, possibilmente non bianchi. Ray, un ragazzo senza qualità, inventa un nuovo sistema audiovisivo per misurare l’effettiva «irlandesità» di una persona. Il suo programma Fáilte serve a un ministro senza scrupoli per arginare l’afflusso di stranieri. Ma nessun irlandese doc supera il poco brillante punteggio del 57%, mentre un candidato del Ghana raggiunge il 97%. Questi sono alcuni dei racconti di Roddy Doyle, che ci mostrano un’Irlanda in rapido mutamento. Gli irlandesi non sono più i «neri d’Europa» ma si ritrovano a vivere in uno dei paesi più prosperi del continente. E a fare i conti con una geografia umana molto cambiata, che a tratti si scontra con la loro forte identità nazionale. Tra amore e curiosità, sfruttamento e incomprensione, amicizia o diffidenza si dipanano storie che, nella loro varietà, sono accomunate da un elemento: l’incontro con l’«altro».

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Irlandese al 57% 2012-11-19 21:19:41 andrea70
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andrea70 Opinione inserita da andrea70    19 Novembre, 2012
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Integrazione razziale

In u'Europa sempre più senza frontiere il tema dell'integrazione razziale è sicuramente d'attualità, può diventare molto interessante se a trattarlo è uno scrittore come Roddy Doyle , pungente e irriverente ma soprattutto ...irlandese. Gli irlandesi sono un popolo patriottico, generoso, pratico, schietto e che sa unire con un modo tutto suo le sventure e l'ironia. Ma le differenze tra culture stuzzicano la curiosità, in qualche caso alimentano assurde paure , nutrimento primario di un pò di razzismo . E allora Doyle si inventa una decina di racconti brevi ispirati a situazioni credibili , alla cronaca di tutti i giorni, alle bassezze e ai gesti di solidarietà della gente più comune, in fondo per ogni strada del mondo incontrerai un vile pronto a pugnalarti alle spalle e pochi metri più in la un eroe, magari con la pelle di un altro colore, ti salverà la vita... Niente di memorabile ma sono racconti che si leggono piacevolmente e lasciano qualche spunto di riflessione.

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Irlandese al 57% 2009-07-29 22:44:23 kabubi81
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kabubi81 Opinione inserita da kabubi81    30 Luglio, 2009
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irlandese al 57%

Il libro raccoglie una serie di racconti sull' integrazione degli stranieri in Irlanda, vista dagli occhi dei rifugiati come da quelli dagli "autoctoni", con il classico tono ironico e un po' sboccato degli scrittori locali (McCourt, Welsh etc), anche se in questa raccolta i suddetti tratti tipici risultano meno marcati e fanno fare al libro un po' meno presa su chi, come me, ama le penne irlandesi e la loro capacità di unire tragedia ed ironia, riga dopo riga

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