Irlandese al 57%
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Integrazione razziale
In u'Europa sempre più senza frontiere il tema dell'integrazione razziale è sicuramente d'attualità, può diventare molto interessante se a trattarlo è uno scrittore come Roddy Doyle , pungente e irriverente ma soprattutto ...irlandese. Gli irlandesi sono un popolo patriottico, generoso, pratico, schietto e che sa unire con un modo tutto suo le sventure e l'ironia. Ma le differenze tra culture stuzzicano la curiosità, in qualche caso alimentano assurde paure , nutrimento primario di un pò di razzismo . E allora Doyle si inventa una decina di racconti brevi ispirati a situazioni credibili , alla cronaca di tutti i giorni, alle bassezze e ai gesti di solidarietà della gente più comune, in fondo per ogni strada del mondo incontrerai un vile pronto a pugnalarti alle spalle e pochi metri più in la un eroe, magari con la pelle di un altro colore, ti salverà la vita... Niente di memorabile ma sono racconti che si leggono piacevolmente e lasciano qualche spunto di riflessione.
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irlandese al 57%
Il libro raccoglie una serie di racconti sull' integrazione degli stranieri in Irlanda, vista dagli occhi dei rifugiati come da quelli dagli "autoctoni", con il classico tono ironico e un po' sboccato degli scrittori locali (McCourt, Welsh etc), anche se in questa raccolta i suddetti tratti tipici risultano meno marcati e fanno fare al libro un po' meno presa su chi, come me, ama le penne irlandesi e la loro capacità di unire tragedia ed ironia, riga dopo riga









