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La cena

La cena

Letteratura straniera

Classificazione Letteratura olandese
Autore Herman Koch

Editore

Casa editrice Neri Pozza


La trama e le recensioni di La cena, romanzo di Herman Koch edito da Neri Pozza. Due coppie sono a cena in un ristorante di lusso. Chiacchierano piacevolmente, si raccontano i film che hanno visto di recente, i progetti per le vacanze. Ma non hanno il coraggio di affrontare l'argomento per il quale si sono incontrati: il futuro dei loro figli. Michael e Rick, quindici anni, hanno picchiato e ucciso una barbona mentre ritiravano i soldi da un bancomat. Le videocamere di sicurezza hanno ripreso gli eventi e le immagini sono state trasmesse in televisione. I due ragazzi non sono stati ancora identificati ma il loro arresto sembra imminente, perché qualcuno ha scaricato su Internet dei nuovi filmati, estremamente compromettenti. Paul Lohman, il padre di Michael, si sente responsabile. Si riconosce nel figlio perché hanno molto in comune, non ultima l'attrazione per la violenza. Non può lasciare che trascorra la sua vita in galera. Serge, il fratello di Paul, è il padre dell'altro ragazzo, il complice. Secondo i sondaggi Serge Lohman è destinato a diventare il nuovo Primo ministro olandese. Se l'omicidio verrà rivelato, sarà la fine della sua carriera politica. Babette, la moglie di Serge, sembra più interessata ai successi del marito che al futuro del proprio ragazzo. Claire, la moglie di Paul, vuole proteggere il figlio a ogni costo. Ma quanto sa di ciò che è realmente accaduto? Due coppie di genitori per bene durante una cena in unbel ristorante. Cosa saranno capaci di fare per difendere i loro figli...? Una storia dura, emozionante, provocatoria, con la suspense di un thriller d'autore. Un dramma contemporaneo che racconta l'intimità di una famiglia e lo sconvolgente attrito tra le necessità del cuore e quelle della morale, la scelta a volte impossibile tra l'amore verso un figlio e il rispetto per la vita degli altri.

Herman Koch (1953) è noto come autore televisivo, giornalista e romanziere. All'esordio Red ons, Maria Montanelli (1989) sono seguiti Eten met Emma (2000), Odessa Star (2003) e Denken aan Bruce Kennedy (2005). Uscito in Olanda nel gennaio 2009, La cena ha scalato le classifiche sin dalla prima settimana, vendendo in pochi mesi oltre 250.000 copie. Sorpresa editoriale dell'anno, vincitore del Premio del pubblico 2009, il romanzo è stato conteso dalle case editrici di tutto il mondo e verrà pubblicato in undici paesi, tra cui Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna.

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Opinioni inserite: 5

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Queste sono le generazioni future?

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Tema più che mai attuale. Due famiglie benestanti, senza particolari problemi, scoprono all'improvviso che i figli hanno commesso un omicidio ai danni di una senzatetto, senza assolutamente alcun motivo, ma solo per il gusto di perseguitare una persona già malridotta dalla vita stessa.
Agli ignari genitori crolla il mondo addosso, convinti di non aver mai fatto mancare nulla ai figli, nè a livello economico che educativo.
E' come risvegliarsi dopo un brutto sogno e accorgersi che l'incubo è appena cominciato..in che cosa hanno sbagliato? Come possono dei ragazzi appena adoloscenti arrivare a simili efferatezze?

E' così che inizia questo romanzo ed è da questo punto che chi pensa ancora che la Famiglia del Mulino Bianco esista è un illuso..o semplicemente pazzo!
Dietro ogni nucleo apparentemente normale, esistono drammi familiari, segreti, problemi di ogni genere. E' NORMALE che lo sia. Non è altrettanto normale cercare di nasconderli. O, peggio, non vederli.

Questi figli..gioie e dolori! Quante volte avete sentito dire (o detto): "Certo, mi danno preoccupazioni, ma anche tanta soddisfazione!".
Ma quante volte avete abbassato la soglia di attenzione, controllandoli meno, fidandovi di loro? Sapete veramente dove vanno quando escono?
E quante volte li avete sgridati, ma in realtà non puniti?
Quanto devono ancora fare per attirare la vostra attenzione? I figli, inconsapevolmente, lanciano segnali di allarme e bisogna saperli cogliere, prima che sia troppo tardi..prima che avvenga l'irreparabile..
Prima che appaiano su Youtube immagini di ragazzi minorenni che rubano un furgone e lo guidano, distruggendo un sacco di auto in sosta. Prima che lancino un sasso dal cavalcavia perchè si annoiano.
Prima che picchino un clochard che non ha altra difesa se non le parole.

I figli non vanno solo difesi, ma anche puniti, al momento giusto e nel modo giusto. Non significa per questo essere cattivi genitori. Soprattutto, non bisogna essere loro complici nel giustificare il loro comportamento. Perchè altrimenti non distingueranno più il bene dal male.
Herman Koch, con questo romanzo, ci trasmette un messaggio molto importante, un monito a tenere sempre alta la guardia, accorgersi degli sbalzi d'umore, degli sguardi bassi, delle risposte evasive. Per non chiedersi mai: "Dove abbiamo sbagliato?"

Finale davvero sorprendente, che lascia un fastidioso senso di inadeguatezza, oltre a numerosi dubbi su quelle che saranno le generazioni future. Cosa sarà la priorità?

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Indovina chi viene a cena?

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...Sidney Poitier...no, non è lui uno dei commensali, bensì due coppie che per tutta la durata del libro degustano una cena "molto elaborata", ma appena arrivati al caffè rimane tutto sullo stomaco.
Paul è la voce narrante, un uomo con problemi psichiatrici che diventano secondari, perchè tutte le sue osservazioni nel corso della cena e le interferenze che si alternano con i flashback sono lucide e determinate. Il cinismo, la superficialità, l'egoismo e l'ipocrisia dei personaggi sono abbastanza delineati, niente forzature per un tema scottante e difficile. Non c'è da meravigliarsi se esistono queste famiglie.
Come dice Anna Karenina:" Tutte le famiglie felici sono simili le une alle altre; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo."

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Intrigante al punto giusto, in maniera quasi ironica tratta temi contemporanei molto importanti, un intruglio di sentimenti e atteggiamenti gelosia e qualunquismo su tutti.
Si "divora" in breve tempo appossionati all'idea di come si arriverà ad un finale.....forse l'unica nota negativa, sembra quasi tirato via (il finale) forse a causa del fatto che fin lì si lascia leggere velocemente....avrei voluto un pò di pagine in più.
Dove siamo disposti a arrivare, pur di non mettere un punto interrogativo alla bontà dei sentimenti avuti in passato?

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Consigliato a chi ha letto... romanzi contemporanei
 

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Stile quasi discorsivo per uno dei due padri, seduti allo stesso tavolo di un ristorante di lusso con le rispettive mogli. L'atmosfera è quella volutamente bon ton dei ristoranti dove di solito c'è una lista d'attesa di almeno tre mesi per entrare, i due uomini sono fratelli ed uno, Serge Lohman, è in corsa per diventare primo ministro in Olanda; Paul, il fratello più problematico anche dal punto di vista psicologico, parla in prima persona dichiarando apertamente tutto il proprio rancore verso Serge, avido di cibo e di esperienze, rancore a tratti incontenibile. Le due coppie sono a cena insieme per affrontare un evento allucinante; i loro figli sono stati ripresi dalle telecamere di sicurezza di una banca durante l'aggressione ad una senzatetto. Il punto di vista degli adolescenti, deliberatamente, NON viene preso in considerazione e l'autore concentra l'attenzione solo sui genitori, sulle decisioni che prenderanno per, o contro, gli interessi dei rispettivi figli. Il finale è agghiacciante e sorprendente ed il risultato è un libro diverso, scandito dal ritmo delle portate il lustrate con meticolosità dal maitre del locale . Da leggere per illuminare le zone d'ombra delle menti umane e per far venire fuori i mostri che sono nascosti un ognuno di noi.

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Originale ed intrigante...

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3 persone su 3 hanno trovato questa recensione utile

Originale ed intrigante, la storia viene raccontata e vissuta dal protagonista lungo il corso di una cena in un ristorante di lusso, con capitoli scanditi al ritmo di portate, e salti indietro nel tempo per spiegare cos' ha portato le due coppie sedute al tavolo a vivere quell' incontro...la sottile tensione che traspare sin dalle prime pagine accompagna tutta la lettura, si vuole conoscere il perchè di tanta agitazione per questa cena, e una volta scoperto, c' è fame( proprio il caso di dirlo!) di arrivare all' epilogo... Epilogo tutt' altro che scontato, che unitamente ad una storia interessante, contemporanea e ricca di spunti di riflessione proposti da un punto di vista un po' fuori dal coro fanno di questo romanzo un libro assolutamente consigliabile

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