La somma dei giorni
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Opinioni inserite: 8
Intimo
Ho conosciuto Isabel allende partendo dall'ultimo libro che ha scritto (L'isola sotto il mare) e sto ripercorrendo a ritroso la sua bibliografia. Questo libro è una straordinaria storia di vita, intrisa del dolore più grande che una madre possa provare, ma è una storia di vita. Di una famiglia numerosissima, la cui somma dei giorni felici non può cancellare, neanche per un istante, l'impatto che la morte di una figlia, sorella, moglie ha sulle vite di tutto il clan. Isabel è una mamma con un cuore dolcissimo e di una forza straordinaria.
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La somma dei giorni
Penso che la Allende quando scrive cose personali come queste e come Paula sia impareggiabile! Un romanzo commovente letto, anzi divorato in poche sere, uno di quei libri che non riesci mai a posare sul comodino e che anche una volta letti ti restano dentro per sempre. A noi lettori della Allende credo sembra di "vederla" veramente tutta la sua famiglia, che ormai abbiamo imparato a conoscere, insieme a tutti i suoi dolori che non si sforza mai di nascondere ma che spiega e affronta con grande coraggio. Chi ha letto Paula non può perdersi questo libro.
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la somma dei giorni
Come tutti i libri della Alliende semplicemente stupendo e forse uno dei più toccanti che io abbia letto negli ultimi anni. L'ho finito in tre sere tenendo conto che alcuni frasi erano talmente belle che, come mi era successo con Paula, le ho lette e rilette mille volte.
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la somma dei giorni
come tutti i libri della allende. anche questo e' stupendo, malgrado narri di fatti tristi e purtroppo reali. uno stile di scrittura che riesce ad arrivare al cuore dei lettori in modo dolce e avvolgente.
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Ultimo aggiornamento: 29 Novembre, 2008
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Vivere ancora con Paula
I giorni prima del dolore.
I giorni dopo il dolore.
I giorni di Paula.
I giorni dopo Paula.
I giorni della vita.
La somma dei giorni.
Dopo essere stata colpita dall’immane dolore della perdita della figlia Paula, avvenuta nel 1992 a causa di una malattia ereditaria, la porfiria, Isabel Allende cerca, da donna coraggiosa ed appassionata qual è, di stabilire un legame che, travalicando la morte, possa farle sentire Paula ancora accanto, viva e presente. E lo fa scrivendo questo libro che si trova sospeso tra un diario intimo ed una autobiografia in cui racconta cosa è successo alla loro grande famiglia dopo la sua scomparsa.
Sullo sfondo della grande casa californiana in cui tutta la tribù allargata degli Allende vive, Isabel fa le parti di una matriarca intenta, con grande fatica, a riunire e proteggere le varie componenti familiari. La scrittrice si concede ai lettori con grande amore, nulla nascondendo delle sue angosce interiori, delle sue emozioni profonde, dei suoi rimpianti più struggenti, ma nel contempo, vestita di un’autoironia imperdibile, illuminando le pagine di ventate di ottimismo, di creatività e di gradevoli ed autentiche autocritiche, capaci di generare sincere correnti di empatia, tanto forti da dare l’impressione di ascoltare i racconti di una vecchia amica. Con tenacia Isabel è attenta ad ogni dinamica del suo clan: comprende, agisce, invade, si intromette, si preoccupa, gioisce e si addolora e come una grande “castellana” tiene in mano le redini della vita del secondo marito Willie e dei suoi sfortunati figli, del figlio Nico, di nuore, nipotini, fidanzate varie, parenti ed ex parenti, amiche, nonne, zii e persino di Ernest, vedovo di sua figlia Paula. Tutto conosce, tutto contiene, tutto regge, portando sempre dentro di sé il macigno doloroso del suo lutto che non le impedisce però di continuare a vivere una vita piena e ricca di spiritualità, di poesia, di grande coraggio. Dai suoi racconti che attraverso le parole dipingono immagini dense e suggestive arriva vibrante il senso della sua vita e il ritratto di una donna forte e nel contempo fragile, che ha capito che solo attraverso l’affetto e l’amore è possibile ritrovare se stessi nella condivisione della gioia e del dolore. E Paula è davvero, ancora, accanto a lei.
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Un libro vivo.
Come ogni suo libro: semplicemente stupendo.
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la somma dei giorni
Un romanzo che definirei soprattutto Vivo. Un racconto di vita composto da vicende spassose, particolari o profondamente toccanti. Scritto con il solito stile impeccabile e giocoso da una delle poche donne abbastanza interessanti da poter scrivere delle memorie che non siano scontate ma, al contrario, costantemente appassionanti.
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Discreto
Un buon libro ma non certo quello che preferisco tra le opere di Isabel Allende. Troppo autobiografico, non mi ha saputo emozionare se non a tratti. Lo stile è sempre ottimo ma mi sento di consigliarlo solamente agli amanti di questa scrittrice. Per chi volesse scoprirla, suggerirei senza esitazioni di farlo con uno dei suoi precedenti libri.









