E-mail

Le ho mai raccontato del vento del Nord

Le ho mai raccontato del vento del Nord

Letteratura straniera

Classificazione Letteratura tedesca
Autore Daniel Glattauer

Editore

Casa editrice Feltrinelli


La trama e le recensioni di Le ho mai raccontato del vento del Nord, romanzo di Daniel Glattauer edito da Feltrinelli. Un’e-mail all’indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l’impaccio iniziale, tra Emmi Rothner – 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito – e Leo Leike – psicolinguista reduce dall’ennesimo fallimento sentimentale – si instaura un’amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi. Romanzo d’amore epistolare dell’era Internet, Le ho mai raccontato del vento del Nord descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventata virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?

Daniel Glattauer è nato nel 1960 a Vienna. Dal 1985 lavora come giornalista e autore e dal 1989 scrive per il quotidiano austriaco “Der Standard”. Le ho mai raccontato del vento del Nord, pubblicato nel 2006, è diventato un bestseller con più di 700.000 copie vendute in Germania, venduto in diciassette paesi. Il romanzo ha riscosso molto successo anche come radiodramma, opera teatrale e audiolibro. Nel 2009 è uscito Alle sieben Wellen, il seguito del romanzo, riscuotendo altrettanto consenso.

Altri utenti interessati a Le ho mai raccontato del vento del Nord

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 10

Voto medio: 
 
4.2
Stile:
 
4.2   (10)
Contenuto:
 
3.6   (10)
Piacevolezza:
 
4.4   (10)
 
Voti (il piu' alto e' il migliore)
  Stile*
  Contenuto*
  Piacevolezza*
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 

Le ho mai raccontato del vento del Nord

Voto medio: 
 
4.0
Stile:
 
4.0
Contenuto:
 
4.0
Piacevolezza:
 
4.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
Stefp Opinione inserita da Stefp
25 Agosto, 2011
Top 50 Opinionisti
Commenti (10)
Guarda tutte le mie opinioni
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
Ultimo aggiornamento: 09 Settembre, 2011
14 persone su 14 hanno trovato questa recensione utile

Lei, Emma, manda una mail ad una casa editrice per disdire un abbonamento, una vocale di troppo nell'indirizzo e la mail arriva ad un altra persona, a Leo. La rettifica, le scuse, gli auguri di Natale e la nascita di una conoscenza via mail, una conoscenza che si fa sempre più profonda, disinteressata, libera da influssi sensoriali, intima, di un tipo d'intimità che solo i rapporti tra due che non si conoscono fisicamente può dare, la trasformazione in infatuazione e poi l'innamoramento. Leo è uscito da un rapporto travagliato, Emma è sposata. La voglia di conoscersi è tanta e cresce mail dopo mail e allo stesso tempo la paura, il terrore che il vedersi, sentire la voce, vedere il sorriso, guardare lo sguardo possa rovinare tutto e la paura opposta, che l'incontro possa travolgerli e cambiare, non senza traumi, le loro vite.
Daniel Glattauer ci fa immergere in una storia d'amore di tempi moderni, era internet, ma dai contenuti d'altri tempi; un amore epistolare, platonico, celebrale, ma intenso proprio perché idealizzato e astratto, esente da difetti e imperfezioni donate dalla vita e dalla convivenza di tutti i giorni. Ci si può innamorare senza vedersi, senza sentirsi. Si può trascorrere il tempo pensando ad un'altra persona mai vista, ma che, solo con le parole, scritte, ci è entrata dentro. Si può aspettare il segnale acustico e il simbolino della posta su di un monitor con un'intensità capace di far passare in secondo piano l'altra vita, quella terrestre, quella vera. Ma qual è la vita vera? Si può vivere un rapporto in un mondo impalpabile, esclusivo, solo proprio e della persona amata. Un romanzo senza io narrante, senza ambientazioni, pensieri, stati d'animo, solo una lunga sequenza di messaggi, ma non per questo meno coinvolgente, leggero, che riesce ad essere brioso pur nella staticità di uno scambio continuo di mail, divertente, emozionante e che dona anche attesa, pagina dopo pagina, quasi da libro giallo, di soddisfare la curiosità di come andrà a finire.
Sono costretto, con piacere, a leggere il seguito, “La settima onda”.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 

Tutto può accadere attraverso il virtuale

Voto medio: 
 
4.5
Stile:
 
4.0
Contenuto:
 
4.0
Piacevolezza:
 
5.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
AnnA II Opinione inserita da AnnA II
07 Giugno, 2011
Top 1000 Opinionisti
Commenti (14)
Guarda tutte le mie opinioni
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
Ultimo aggiornamento: 07 Giugno, 2011
13 persone su 13 hanno trovato questa recensione utile

Ti svegli una mattina, apri il pc e all'improvviso eccola là: quella e-mail, quel segnale acustico come l'allarme di una sirena. Ironia della sorte?
Comincia così, per casualità, la corrispondenza tra due perfetti sconosciuti: Emma e Leo.
In virtù di una vocale diversa in un indirizzo email, Emma non si mette in contatto con il destinatario, ma bensì con Leo .
Entrambi si occupano di un lavoro che ha a che fare con quel vaso di Pandora senza fondo che è Internet: lui un professore di psicolinguistica al momento concentrato sull'analisi delle email come veicolo di emozioni; single e deluso appena uscito da una relazione tormentata, abbastanza pacato, a volte borioso, a tratti ombroso.
Lei si occupa di siti web, sposata, disinvolta, brillante, ironica, sferzante.
Una corrispondenza sempre più travolgente, maliziosa e magica, danno vita a un rapporto intenso e coinvolgente. Non possono fare a meno di quello scambio continuo di parole, parole che riguardano solo il loro mondo interno. Perché dentro le loro mail c’è il vento del Nord, che inquieta e scompiglia.
Uno dei più coinvolgenti dialoghi d’amore, elettrizzante, vitale, divertente e similmente raffinato e intrigante. Quasi senza trama eppure divertente e pieno di suspense con dei protagonisti che hanno delle fantasie, desideri e sentimenti che riconosciamo come "nostri".
Un romanzo epistolare che smentisce il pregiudizio dei pessimisti culturali che sostengono che la comunicazione via mail non ha profondità.

Ho acquistato questo libro senza conoscerne il contenuto.
Esistono, libri che ti attraggono così, senza un motivo apparente, abbastanza inspiegabile, strano a dirsi, ma è proprio quello che mi è successo: sono entrata un dì in una libreria per acquistare tutt'altro che libri, mentre attendevo il mio turno, nel contempo guardavo morbosamente il libro di Glattauer, dal titolo poco invitante. L'ho aggiunto alla mia lista senza esitazione, d'impulso.
Esistono libri che ti spingono a voltare pagina finché non si arriva alla parola "fine", perché non c'è ritrosia intellettuale che possa ostacolare l'impellenza emotiva di sapere come andrà a finire.
Esistono libri che ti nutrono, che entrano in profondità e ti illuminano l'anima. Addirittura posso aiutarti a cambiare la vita.
Esistono libri come se fossero stati scritti apposta per noi.
Letto in una sera d'insonnia.

Glattauer è un vero artista della comunicazione ad altissimo livello.
Scrivere o recensire è come baciare, solo senza labbra. Parole di spessissimo valore!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 

idilliaca storia tra sconosciuti

Voto medio: 
 
3.3
Stile:
 
4.0
Contenuto:
 
3.0
Piacevolezza:
 
3.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
Opinione inserita da giovanni giorgi
08 Aprile, 2011
Commenti (0)
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
7 persone su 7 hanno trovato questa recensione utile

Da quando per un e-mail nell'indirizzo sbagliato si puo' conoscere una persona per poi arrivare ad innamorarsi?
Questa e' la mia domanda che mi induce a consigliare il libro a tutti voi,perche' non so se si e' mai arrivati ad una vicenda cosi' originale e piena di retroscene al quanto interessanti...
E si',Daniel Glattauer con molta creatività ha voluto coinvolgere il solito noioso romanzo d'amore da noi tutti conosciuto,arricchendolo con modernita' come internet e le e-mail che tutti conosciamo,creandosi due personaggi,che,normalmente,interpretano la vita di tutti i giorni(il lavoro,la famiglia,i figli...)pero' legati da una particolare sottigliezza a tutti noi lavoratori gia' nota:la voglia di distrarsi dal "mondo esterno" e dedicarsi un piacevole incontro,o in questo caso un dialogo,con chi piu' ti stimola e ti piace...
Insomma un'idilliaca storia tra sconosciuti
baci,Giovanni

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 

Amore epistolare ai tempi di internet

Voto medio: 
 
3.5
Stile:
 
3.0
Contenuto:
 
3.0
Piacevolezza:
 
4.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
3 persone su 3 hanno trovato questa recensione utile

Una mail inviata all’indirizzo sbagliato fa nascere una tenera e divertente amicizia tra Emmi, sposata e madre di due figli non suo, e Leo, professore alle prese con l’ennesima delusione sentimentale. I due non si conoscono, non parlano (quasi) mai della loro vita vera, ma si scrivono centinaia di mail che formano lo scorrere incessante del libro.
Dall’iniziale ironia e distacco, la loro amicizia si evolve tra fiumi di parole e diversi incontri mancati.
Come potrà evolvere la loro amicizia, che è già quasi amore?
Le ho mai raccontato del vento del Nord nasce da un’idea originale e lo stile di scrittura è divertente e piacevole, ideale per la sala d’attesa di un dottore o un viaggio in treno o aereo. Ma tanto l’idea è graziosa, così è sviluppata male. Alla fine risulta un brodo allungato troppo, reso insipido dall’inseguimento di un cliché e dall’assenza di pathos nella storia. Inoltre Emmi è una delle donne più odiose che la carta stampata abbia creato: perfettina, saccente e mielosa. E anche irritante. Sembra me a dirla tutta. Odiosa, odiosa, odiosa!
Decisamente poteva venir meglio.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto... ...a chi crede ancora nell'amore ingenuo e legge spesso chick-lit
 

...non ci siamo detti tutto!

Voto medio: 
 
3.8
Stile:
 
4.0
Contenuto:
 
3.0
Piacevolezza:
 
4.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
gracy Opinione inserita da gracy
26 Gennaio, 2011
Top 10 opinionisti
Commenti (2)
Guarda tutte le mie opinioni
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio, 2011
7 persone su 7 hanno trovato questa recensione utile

"Emmi mi scriva. Scrivere è come baciare, solo senza labbra. Scrivere è baciare con la mente."
Ma prima dell'era di internet non succedevano queste cose... o si? E se si come? Ammetto che mi sono affezionata alle e-mail di Emmi(con la i) e di Leo, semplici frasi all'inizio e un pò troppo leziose ed ammiccanti in seguito con tutte le perplessità ed il desiderio di volere strafare e poi non fare per paura di.....
Un 'utopia amorosa costruita con le lettere dell'alfabeto...che nervi il finale...
"Che c'è di male? E' tradimento? Cos'è il tradimento? Un'e-mail? O una voce? O un odore? O un bacio?"...

Il vento del Nord non ha avuto risposte efficaci, oppure ne ha date troppe, attenderò la doccia fredda della settima onda....spero almeno arrivi dai mari del Sud!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 

Rapporto di coppia virtuale, sentimenti autentici

Voto medio: 
 
4.8
Stile:
 
5.0
Contenuto:
 
4.0
Piacevolezza:
 
5.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
exeter64 Opinione inserita da exeter64
01 Ottobre, 2010
Top 100 Opinionisti
Commenti (0)
Guarda tutte le mie opinioni
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
Ultimo aggiornamento: 01 Ottobre, 2010
3 persone su 3 hanno trovato questa recensione utile

E' un romanzo veramente insolito questo "Le ho mai raccontato del vento del Nord", tutto basato su una "relazione" sentimentale costruita tramite un'infinita sequela di e-mail. I 2 protagonisti si conoscono, si confidano, litigano e si riappacificano mediante un rapporto epistolare sempre più serrato ed intenso. Non vi svelerò ovviamente se i 2 protagonisti si incontreranno dal vivo o meno, ma il merito incontestabile di questo romanzo risiede nella freschezza dei dialoghi tra i 2, praticamente unici protagonisti, di un'intensa storia d'amore ai tempi di internet.
Non mancano neppure alcuni colpi di scena inaspettati.
Insomma da leggere tutto di un fiato.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 

le ho mai raccontato....

Voto medio: 
 
4.5
Stile:
 
4.0
Contenuto:
 
4.0
Piacevolezza:
 
5.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
5 persone su 5 hanno trovato questa recensione utile

molto, molto bello e soprattutto originalissimo. l'intero racconto si svolge tramite e-mail tra un uomo e una donna assolutamente sconosciuti fra loro ( nasce tutto da una e-mail mandata a un indirizzo sbagliato !! ). il finale lascia presagire ad un probabile seguito , che sarebbe molto gradito. notevoli certi passaggi, capaci di dare emozioni (cosa rara ).

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 

originale!

Voto medio: 
 
4.0
Stile:
 
5.0
Contenuto:
 
3.0
Piacevolezza:
 
4.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
4 persone su 4 hanno trovato questa recensione utile

dopo che più persone me lo avevano consigliato fortissimamente, avevo delle aspettative altissime, troppo forse!

però è piaciuto assai anche a me: è un libro originale, moderno, coinvolgente, l'ho letto in due rapide e piacevoli tranches!

il finale è stato forse la mia unica e piccola delusione: l'ho trovato "brusco".

in compenso ho trovato meraviglioso lo stile (ancor di più, peraltro, se penso che è una traduzione!): fluido, ironico, ficcante, incalzante..
d'altra parte, fosse stato fiacco, il libro non sarebbe il prodotto riuscito che di fatto è, dato che poggia proprio (e solo) sulla reciproca attrazione intellettuale -virtuale e scritta- tra Leo ed Emmi.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 

tra rimorsi e rimpianti....

Voto medio: 
 
4.5
Stile:
 
4.0
Contenuto:
 
4.0
Piacevolezza:
 
5.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
Opinione inserita da Pin
23 Aprile, 2010
Commenti (0)
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
2 persone su 2 hanno trovato questa recensione utile

Non riesci a staccarti per capire come andrà a finire...
alla fine inevitabile la riflessione sulla scelta tra rimorsi e rimpianti!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 

Da leggere tutto d'un fiato

Voto medio: 
 
4.8
Stile:
 
5.0
Contenuto:
 
4.0
Piacevolezza:
 
5.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
Opinione inserita da nadia
10 Marzo, 2010
Commenti (0)
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
4 persone su 6 hanno trovato questa recensione utile

Romanzo attualissimo!
Di lettura facile e piacevole.
Attendo con ansia il continuo...!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
 
 
 

Entra in QLibri

Cerca un libro o un autore

In arrivo in libreria

Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi
A volte ritorno
Caino
L'ultima casa a sinistra
Immortal
I titoli piu' attesi in anteprima su QLibri

Autori su QLibri

Principali novità editoriali