Molto forte, incredibilmente vicino
| 4.2 (9) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura statunitense |
| Autore | Jonathan Safran Foer |
Editore
| Casa editrice | Guanda |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 9
Opinione di un giovane lettore
Il libro è scritto attraverso una struttura empatica, che tende, attraverso immagini, stile di scrittura e dettagli apparentemente senza senso, creare uno stato d'animo nel lettore. Personalmente io non sono stato in grado di carpire i significati di questo raffinato metodo di stesura, ed ho trovato la lettura molto complicata e a tratti incomprensibile.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
| Consigliato a chi ha letto... | Consigliato a chi è già avvezzo del genere, ed i lettori esperti che sanno interpretare lo stile di stesura. SCONSIGLIATISSIMO a lettori giovani, che potrebbero non comprenderne il contenuto e lo stile. |
Un bimbo all'ombra delle torri distrutte
NY 11 settembre 2001, una data che il mondo non potrà mai dimenticare: ciascuno ricorda dov’era e cosa faceva quando cominciarono ad arrivare le prime immagini della tragedia. Impossibile dimenticare, anche se l’orrore non ci ha toccato da vicino, anche se non abbiamo dovuto piangere un affetto.
Ma Oskar, nove anni, quel giorno perse il padre ed ora lo cerca. O meglio cerca una traccia per risolvere un mistero, quasi un gioco postumo da giocare col suo papà: ha trovato casualmente una chiave ed una traccia scritta che fa risalire a lui e vuole vedere dove lo porterà la soluzione di questo mistero.
Oskar è un bimbo speciale, i suoi affetti sono affetti speciali, i suoi occhi leggono il mondo in modo speciale e nell’inseguire il misterioso segreto del padre, scoprirà pian piano tanti altri segreti, più vicini a lui, che almeno in parte addolciranno il dolore per la perdita del genitore che ha profondamente amato e gli faranno accettare un lutto che rimarrà per sempre in sospeso, come accade quando non abbiamo un corpo su cui piangere.
È un libro ricco di personaggi sorprendenti, di scoperte grandi e piccole, per Oskar ma anche per chi legge. Il linguaggio con cui è scritto e le immagini che fanno parte integrante del racconto sono assolutamente in sintonia col personaggio principale e soffondono l’intero racconto di un dolore sognante, seppur profondo, di sorrisi ed affetti, di grandi prove d’amore.
"Ho pensato a tutte le cose che tutti ci diciamo l'un l'altro, e che tutti dobbiamo morire, o fra un millisecondo, o fra giorni, o fra mesi, o fra 76 anni e mezzo se uno è appena nato. Tutto quello che è nato deve morire, e questo significa che le nostre vite sono come i grattacieli. Il fumo sale a velocità diverse, ma le vite sono tutte in fiamme, e tutti siamo in trappola."
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | a chi ha visto cadere le torri e non ha smesso di pensarci |
Foer...hai toccato il cuore!
Extremely Loud & Incredibly Close
...Libro molto forte, per l'ironia e la profondità del messaggio;
....incredibilmente vicino ad Oskar.
Ma Oskar è solo un bambino? No, è uno di noi, con le scarpe pesanti ed il vuoto nello stomaco come quando cerchiamo la verità ed a volte pensiamo che basti una chiave che apra uno scrigno per trovare la felicità.
.... Non si può amare niente più di quello che ci manca...
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | a tutti! |
toccante
Oskar Schell è un ragazzino di 9 anni che dopo aver perso il padre nell'attentato alle Torri Gemelle parte alla ricerca di qualcosa da aprire con una chiave trovata tra le cose del genitore.
Nel romanzo si alternano le vicende di Oskar, supportate anche da fotografie, alle lettere del nonno e della nonna che ricordano l'infanzia a Dresda, il loro incontro e l'arrivo a New York.
Un romanzo non facile, molto sincopato, ma certamente affascinante. Se cercate un racconto sull'undici settembre ne rimarrete delusi. Questo libro tratta con grande sensibilità il tema della perdita e della capacità da parte di chi sopravvive di elaborare il lutto.
L'undici settembre come il bombardamento di Dresda, come la bomba su Hiroshima lasciano tantissimi morti, ma anche tante parole non dette, tante spiegazioni non date e altrettanti cuori in attesa di trovare quella risposta, quella parola che troveranno alla fine di un lungo percorso, solo in loro stessi.
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| Lettura consigliata | sì |
Molto forte, incredibilmente vicino
Un libro entusiasmante, senza eguali. l'autore in questione non è un qualunquista ma un uomo ambizioso ed estroverso. Un libro che colpisce, è difficile pensare che un singolo uomo possa scrivere e creare un personaggio ,Oskar, così complesso ed esilarante. Foer parla di questa storia, del fatto che un ragazzo perde il padre e non riuscendo a dimenticarlo cerca in qualche modo di farlo vivere nella propria mente, iniziando così un'avventure pirotecnica. La psiche del ragazzo è complessa, infatti egli si fa "lividi" piange spesso ecc...ma tali fatti vengono affrontati con ironia e semplicità. Un risultato unico, grande libro, grande autore. Splendidamente riuscito come libro! unico...
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| Lettura consigliata | sì |
Originale, drammatico, tenero
Foer non è un autore comune, il suo è un linguaggio fatto di immagini, non si limita a raccontarti una storia, cerca di farcela sentire addosso perchè la si possa capire.
Oskar è un bambino che perde il padre nell'attentato alle torri gemelle e da quel giorno inizia una personale ricerca della soluzione di quello che dovrebbe essere un enigma.
Una chiave trovata in un vaso e della quale non si sa che porta apra, Oskar inizia una meticolosa indagine, come quando con il papà faceva quei bellissimi giochi di ingegno ed intuizione.
Ma cosa significa veramente quella chiave ? E c'è davvero un enigma ? O Oskar sta solo cercando di riempire uno straziante vuoto lasciato dalla persona che più amava ? Un bambino curioso e spontaneo , lacerato nell'anima e con uno strano rapporto con la sua famiglia che incontra personaggi a loro volta tormentati da qualcosa , a loro volta "dall'altra parte" rispetto alla vita normale delle persone comuni.
Anime perse , consapevolmente o meno, in uno spicchio di realtà privato e inviolabile , dove il dolore è un compagno di viaggio.
Paralellamente alle vicende di Oskar scopriamo la vita della sua famiglia, attraverso le lettere scritte dal nonno al figlio (il papà di Oskar) mai conosciuto.
Oskar scoprirà il mistero della chiave , che aprirà le porte di una rivelazione materialmente utile però a qualcun altro.
A lui, regalerà la liberazione da un assurdo senso di colpa , nascosto nel suo cuore di bambino e la voglia di tornare a sognare, accompagnato da una nonna dolcissima, da un nonno alla ricerca di un impossibile espiazione e da una mamma che non da risposte ai perchè del figlio, in quanto sa che le uniche risposte che guariranno le piaghe del suo giovane cuore sono quelle che lui troverà da solo.
E' un libro dove le immagini si mescolano alle parole , le accompagnano e danno loro forza. Le ultime 15 pagine sono il sogno di Oskar e fanno più rumore di un boato allo stadio.
E' un racconto che ti prende lentamente per mano e ti accompagna a fare i conti con quello che hai lasciato indietro, con le cose non dette ed il dolore della perdita che da una misura alla sconfitta di chi rinuncia ad amare.
A suo modo è una poesia , ma non è leggera o facile, è come mangiare la liquirizia, ma non la rotella dolce e morbida, piuttosto il bastoncino di legno grezzo : devi rodere e assaporare la conquista di ogni morso.
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| Lettura consigliata | sì |
L'ANIMA BELLA DEI BAMBINI
Bellissimo. Dall'impaginazione alla storia. Una riflessione vista dagli occhi di un bambino sul crollo delle torri gemelle. Prima che un dramma vissuto a livello mondiale questa è la storia di un dramma personale. Di come improvvisamente una falda grandissima s'insinui nel cuore di un bambino, che perde il padre in maniera tanto stupida. E' la voglia di rinascere, la speranza e la scoperta, a partire da un avvenimento eclatante, di persone e fatti che in altre condizioni, se nulla fosse accaduto non sarebbero mai emerse.
E' un libro che non va raccontato, rovinerebbe il gusto della lettura. Alle tradizionali immagine espresse tramite la descrizione, Foer alterna pagine grafiche per descrivere un pensiero o un accaduto. Indescrivibili le ultime pagine accompagnate dal pensiero del piccolo protagonista. Un libro che fa riflettere e piangere molto!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Chiunque sappia apprezzare le cose belle |
da leggere
La ricerca di una serratura diventa per un bambino problematico il mezzo per sentire ancora vicino l' adorato padre, morto nel crollo delle Torri Gemelle... Alla storia del piccolo Oskar si legano quelle di altri personaggi, tutti complessi ed affascinanti, che vengono descritte con sentimento e originalità dall' autore... Forse a tratti può sembrare poco chiaro, l' uso della prima persona tiene nascosto l' io narrante e l' impaginazione può spiazzare, ma fare la conoscenza del curioso protagonista, e scoprire se esista davvero quella certa serratura, merita di andare fino in fondo... Molto bello anche il richiamo e la descrizione dei bombardamenti di Dresda..
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| Lettura consigliata | sì |
Da leggere
Molto bello. Libro estremamente originale sia per l'impaginazione, sia per il linguaggio, sia per "l'intelaiatura". Il dramma dell'11 settembre visto con gli occhi di un bambino assolutamente meraviglioso e del quale non è possibile non innamorarsi. Consiglio a tutti di leggerlo, non ve ne pentirete.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Trilogia della città di K. |

























