Nel segno della pecora
| 4.9 (2) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura giapponese |
| Autore | Haruki Murakami |
Editore
| Casa editrice | Einaudi |
Murakami Haruki è nato a Kyoto nel 1949 ed è cresciuto a Kobe. È autore di molti romanzi, racconti e saggi e ha tradotto in giapponese autori americani come Fitzgerald, Carver, Capote, Salinger. Con La fine del mondo e il paese delle meraviglie Murakami ha vinto in Giappone il Premio Tanizaki. Einaudi ha pubblicato Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik, Underground , Tutti i figli di Dio danzano, Norwegian Wood (Tokyo Blues), L'uccello che girava le Viti del Mondo, La fine del mondo e il paese delle meraviglie, Kafka sulla spiaggia, After Dark, L'elefante scomparso e altri racconti, L'arte di correre e Nel segno della pecora.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 2
realtà?
Leggendolo ho avuto la sensazione di entrare in una dimensione diversa, palpabile ma allo stesso tempo distaccata dalla realtà.
Murakami è in grado di rendere il paradosso elemento "normale", è in grado di utilizzare il surreale e l'atmosfera onirica con razionalità. Esce fuori dagli schemi, facendo provare sensazioni non necessariamente in linea con quello che si sta leggendo...ha una capacità di mischiare piani diversi, il reale con il sogno, il definito con ciò che sfugge in maniera cosi naturale da far sembrare tutto possibile.
La trama apparentemente semplice apre scenari inaspettati, un giovane pubblicitario insieme alla sua ragazza dalle orecchie bellissime inizierà un viaggio alla ricerca di una pecora con una strana macchia a forma di stella.
Tutti i personaggi non hanno un vero nome proprio, la ragazza, il professore pecora, il socio.... il nome proprio in grado di definire quel qualcosa in maniera netta, precisa viene scardinato dall'autore. Citando una frase del libro, in un passaggio che mi è piaciuto molto, ho trovato il senso..."ma in tal caso il nome non verrebbe dato all'oggetto, ma alla sua funzione."
E questo è ciò che fa Murakami con i suoi personaggi, definendoli attraverso le loro "funzioni", l'assenza di un nome non porta allo smarrimento da parte di chi legge perchè è ciò che viene portato alla luce dall'autore, a dare il carattere al personaggio.
Reputo questo libro una sorta di libro chiave, peccato averlo letto dopo altri suoi romanzi.....
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
"Le radici di Murakami"
Considerata l'opera d'esordio del grande Murakami, cosa che ho saputo nel mio percorso che,tra l'altro scoperto essere una sorta di viaggio a "ritroso", di questo genio letterario. Durante la lettura,che battezzerei più adeguatamente con il nome "avventura" di "Nel segno della pecora" ho avuto la sensazione di trovare "le radici dell'animo dello scrittore",che in seguito si vedranno rielaborate, approfondite nei suoi successivi lavori.
In questo romanzo, Murakami, getta i semi che diverranno il suo "simbolo distintivo": la sconfinante solitudine umana, la nostalgia degli anni settanta,con una costante melodia rock e jazz che come una colonna sonora crea perfetto circuito d'emozioni,amalgamandosi perfettamente con i sentimenti dei personaggi che emergono, con le loro storie, dandoci la sensazione di voler farci toccare ogni loro singolo dolore,gioia e respiro...
Non manca di certo la componente onirica, che personalmente evidenzio, mettendola ogni volta come "primo piano" tra le caratteristiche dell'autore. Vi troviamo anche la "sottomissione" dell'uomo di fronte al potere corrotto o - corruttibile - della politica.
La trama, un'allegoria bizzarra, sembra, più che il tema centrale, una "cornice", che Murakami utilizza per introdurci nel suo mondo surreale mescolato a fatti,personaggi e ambientazioni reali e quotidiane.
Le metafore che egli utilizza possiedono un'intimità e una profondità disarmante, già in altre sue opere ho vissuto la lettura come una sorta di "specchio interiore".Ogni volta mi rendo conto di trovarmi di fronte ad un autore che, riconoscendo anche la più piccola e nascosta debolezza umana , non teme in ogni volta di mostrarla,di farla emergere con uno stile narrativo carico di straordinaria potenza.Questo scrittore non teme nulla quando crea, nemmeno le immagini e le figure più surreali che, al primo impatto, possono risultarci grottesche,finiscono con l'appartenere al lettore creando un legame simbiotico,empatico tra esso ed i personaggi.
...Vi svelo un po' di trama?...
No,stavolta non voglio rovinarvi nulla...
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Murakami |

























