Non ti addormentare
Letteratura straniera
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S. J. Watson è nato in Inghilterra, nelle Midlands. Ha lavorato per parecchi anni nel Servizio Sanitario Nazionale prima di dedicarsi alla scrittura. Questo suo primo romanzo, acquistato in 38 paesi e diventato subito un bestseller in tutto il mondo, diventerà un film, prodotto da Ridley Scott.
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Opinioni inserite: 6
TROPPO INVEROSIMILE
Thriller psicologico indubbiamente particolare; Le descrizioni delle ambientazioni sono scarne, i personaggi sono pochi, tutta la storia è incentrata si Christine.Può una persona in seguito ad un grave trauma alla testa non avere più memoria a lungo termine? Può la stessa persona addormentarsi la sera ed al risveglio non ricordare più dove si trova chi le dorme a fianco e cosa ha fatto nei giorni e anni successivi al trauma?
E’ quello che accade a Christine, che a quanto sembra, in seguito ad un grave incidente automobilistico si ritrova nella allucinante situazione di dover dipendere totalmente dal marito Ben che pazientemente ogni mattina le ricorda i fatti principali della sua vita, che si sono sposati, hanno avuto un figlio, Adam, che è morto durante una missione in Afghanistan a 19anni etc… Christine all’insaputa del marito viene contattata da Dottor Nash, brillante giovane neuropsichiatra, che le offre il suo aiuto per studiare il suo caso e trovare eventuali strategie terapeutiche che la aiutino a riacquistare memoria del suo vissuto, l’interesse per il caso di Christine è sostanzialmente un’interesse di tipo professionale che permetta poi allo stesso dottore di documentare il percorso mettendosi in luce per l’eventuale successo ottenuto.
La strategia adottata prevede che durante il giorno Christine scriva una sorta di diario dove inserisca quello che vive e quello che il marito Ben le racconta del passato.
Spetta al dottore, quotidianamente, contattarla telefonicamente per ricordarle dove ha nascosto il diario, permettendole così ogni giorno di arricchire sempre di maggiori particolari il suo vissuto.
E’ tutto così semplice?? E’ tutto come sembra? Oppure la vita di Christine è costellata di menzogne? E’ un dato di fatto che sulla prima pagina del diario ci sia la frase: “Non ti fidare di Ben”.
La lettura indubbiamente incuriosisce, anche se a mio parere ci sono situazioni totalmente inverosimili, che lascio al nuovo lettore la possibilità di riconoscere e valutare, altrimenti svelerei troppi particolari della trama, dico solo che essendo un thriller psicologico non viene analizzata e scavata a sufficienza la sfera psicologica con le motivazioni profonde e problematiche che la mente di ogni personaggio racchiude in sé...
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...infatti tiene svegli....
Anche io non sono un grande amante dei thriller, ma questo mi è veramente piaciuto. La trama è molto interessante subito dall'inizio: Christine ha subito un trauma che le ha lasciato una conseguenza grave e rarissima. Soffre di amnesia, una forma particolare che cancella ogni ricordo degli avvenimenti vissuti ogni volta che si addormenta e piomba nella fase di sonno profondo. Questo significa svegliarsi ogni mattina e non riconoscere il luogo dove ci si trova, accorgersi con sgomento di dormire accanto ad uno sconosciuto che in realtà è suo marito. Ogni giorno deve ritrovare la consapevolezza di se stessa e di quella che è la sua vita attuale, lottando con il dolore di scoprire che le mancano vent'anni di ricordi, che forse le manca un figlio e scoprire con angoscia che tutto quello che riuscirà ad apprendere di sè verrà inesorabilmente cancellato dalla sua mente la prossima notte. Ma grazie all'aiuto di un dottore Christine comincerà a fare dei lievissimi progressi e lentamente scoprirà perchè si trova ridotta in questo stato e per colpa di chi, in un crescendo di emozioni che veramente non lascia respiro. Ogni giorno scoprirà cose nuove, mentre il giorno seguente apprenderà che le sono state dette menzogne, si affiderà con fiducia ad un marito che la ama ma a proposito del quale trova un messaggio scritto da lei stessa "non ti fidare di Ben". L'abilità dello scrittore S.J. Watson è quella di porre sullo stesso piano la protagonista con il lettore, il quale farà praticamente lo stesso percorso di Christine, affrontando le stesse difficoltà e le stesse angoscie ogni giorno fino allo sconvolgente epilogo della vicenda. Forse, volendo trovare il pelo nell'uovo, una situazione mentale di questo genere meritava qualche approfondimento in più, si prestava ad un'analisi ed un viaggio nella mente umana dai risvolti indefiniti. Ma si tratta di un thriller e forse è stato giusto non deviare dalla linea ad alta tensione di tutta la narrazione.
Il titolo è comunque azzeccatissimo: "non ti addormentare" ha tolto il sonno anche a me ......
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Non ti addormentare
“Non ti addormentare, non ti addormentare” me lo sono ripetuto spesso in queste sere mentre leggevo questo libro, perché anche alla fine di una giornata pesante quando lo stai leggendo l’unico desiderio che hai è di non mollarlo, di non addormentarti , è troppa la curiosità di andare avanti.
Generalmente non leggo thriller, ma la commessa della libreria mi ha consigliato di prenderlo e fortunatamente ho ceduto alla tentazione di cambiare un po’ genere.
Christine è una donna amnesica, ogni giorno si sveglia e non sa chi è, non conosce l’identità dell’uomo che dorme accanto a lei, non ha passato , ogni mattina al risveglio suo marito Ben deve ricominciare da capo e rispiegarle la sua vita e quello che le è successo. Un giorno trova un diario,al fondo dell’armadio, nascosto in una scatola di scarpe, la calligrafia è la sua, ci sono pagine che raccontano la sua giornata, pagine in cui imprime le notizie che ha sulla sua vita, al fondo trova però una scritta “non fidarti di Ben”.
Perché non dovrebbe fidarsi di Ben ? Lui sembra molto paziente ed innamorato .
Comincia così l’avventura di Christine, alla ricerca del suo passato con l’aiuto di un giovane dottore che sta facendo degli studi sul suo caso, e sembra avere a cuore la cosa, lui le ha suggerito di tenere il diario e le telefona ogni mattina per ricordarglielo.
Il libro è veramente bello, il ritmo è incalzante, l’ho letto in poche sere grazie anche ad uno stile godibilissimo ed essenziale .
Davvero una piacevole lettura che consiglio e ringrazio Stefania per avermelo proposto, è bello servirsi in una libreria con commessi preparati ed attenti alle esigenze del lettore.
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A quando il prossimo???!!!
Tra i vari libri ricevuti come regalo al compleanno ho trovato anche questo; doveva essere una "presa in giro" di una mia amica per i miei problemi d'insonnia....ma si è rivelata una delle storie più belle ed entusiasmanti lette negli ultimi mesi.
Non ti addormentare è il primo thriller di S. J. Watson, e narra l'angosciante storia di Christine, una donna amnesica di 47 anni che ogni mattina si sveglia non avendo nessun ricordo della sua vita, convinta di essere un'adolescente e non conoscendo l'uomo sdraiato al suo fianco.
Ad ogni risveglio la straziante sorpresa di essere di trent'anni più vecchia, sposata ad uno sconosciuto e senza passato. Con l'aiuto di un medico e di un diario comincerà a collegare i pezzi della sua vita...iniziando ogni giorno con la stessa inquietante frase :"non ti fidare di Ben".
Letto praticamente tutto d'un fiato, suspance in crescendo fino all'imprevedibile finale.
I miei complimenti allo scrittore.
Consigliatissimo.
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Sarei curiosa di leggere il suo prossimo libro
Non ti addormentare è il primo thriller dello scrittore S.J. Watson e grazie al grande successo Riddley Scott ha deciso di farne un film (non mi meraviglio perché si presta benissimo).
Ho trovato l'idea di base abbastanza originale: Christine è una donna amnesica, ogni mattina si sveglia senza avere ricordi. A guidarla giorno dopo giorno, un marito, un dottore giovane convinto di poterla aiutare dove tutti hanno fallito e un diario.
La struttura del romanzo è molto particolare (divisa in tre parti): La prima, un ennesimo mattino in cui la nostra protagonista (racconta in prima persona) non ricorda nulla fino a quando non scopre di aver scritto un diario. A quel punto, inizia la seconda parte ed il romanzo assume la forma di diario fino all'ultima parte in cui Christine cerca di mettere insieme i pezzi del puzzle e scoprire finalmente la verità.
Mi piace lo stile di quest'autore e il personaggio di Christine mi è sembrato abbastanza credibile, per quel che riguarda la soluzione finale, forse per chi è abituato a leggere thriller, risulta un tantino prevedibile ma tutto sommato a me è piaciuto.
La lettura è interessante, il ritmo è abbastanza serrato e non ci si annoia.
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Stupendo
Ragazzi ho letto questo libro tutto d'un fiato,bellissimo davvero,ti avvolge con il suo stile semplice e disarmante.Storia appassionante,e fino alla fine ti tiene incollata.Consigliatissimo!









