Occhi blu, capelli neri Occhi blu, capelli neri

Occhi blu, capelli neri

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice


La trama e le recensioni di "Occhi blu, capelli neri", romanzo di Marguerite Duras edito da Feltrinelli. E' la storia di un amore, il più grande e terrificante che a me sia stato concesso di scrivere. Lo so. Lo si sa per sé soli. Si tratta di un amore che non ha nome nei romanzi e non ha nome neppure per quelli che lo vivono. Di un sentimento che in qualche modo non sembra avere ancora vocabolario, costumi, riti. Si tratta di un amore perduto. Perduto, da perdizione. Leggete il libro. In ogni caso, anche se gli siete ostili, per principio, leggetelo. Non abbiamo niente da perdere, né io né voi da me. Leggete tutto. Leggete tutti gli intervalli che vi indico e quelli dei corridoi scenici che avvolgono la storia e la placano e ve ne liberano mentre li percorrete. Continuate a leggere e, all'improvviso, è la storia che avrete attraversato, con le sue risa, la sua agonia, i suoi deserti. (Sinceramente vostra) Duras

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 4

Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
3.0  (4)
Contenuto 
 
2.0  (4)
Piacevolezza 
 
3.0  (4)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate (quindi non scrivere solo 'e' un bel libro');
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms ne' errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire piu' di 3 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Occhi blu, capelli neri 2013-10-24 11:08:30 silvia t
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
silvia t Opinione inserita da silvia t    24 Ottobre, 2013
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Occhi blu capelli neri

Un particolare punto di vista quello che la Duras analizza in questo piccolo libro, fatto di emozioni e sensazioni.
La trama è ridotta ai minimi termini, le azioni quasi inesistenti riempiono le pagine e si alternano a spazi bianchi che indicano le pause, i vari piani di lettura che si moltiplicano fino a disorientare il lettore in un dedalo di pensieri e di controsensi che non possono non avviluppare fino a scardinare le basi su cui fonda la moralità, sovvertendo il comune senso del significato della parola “Amore”.
Ciò che rende quest'opera qualcosa di eccezionale è senza dubbio lo stile che è adottato, che non lascia spazio a interpretazioni, schietto e diretto che mette a nudo il lettore di fronte a questa relazione che gli si dipana davanti; è l'assoluta assenza di senso che disorienta, la completa penetrazione di due animi senza che la fisicità faccia il suo ingresso, la nudità dei corpi come nudità degli animi che si incrociano, si confidano, si confessano.
La Duras introduce la lettura con una raccomandazione: lasciate che le parole fluiscano e non fatevi domande; infatti è l'essenza della forza di questa relazione che è difficile definire a impossessarsi del lettore, senza che esso lo voglia o faccia niente per empatizzare con i protagonisti.
La caratterizzazione dei due personaggi è delineata così bene senza essere descritta, il paradossale inizio della relazione, la forza evocativa dei dialoghi li rendono vivi e ogni loro azione è plausibile, la vita fuori dalla stanza è ovattata, lontana eppure presente e foriera di impercettibili cambiamenti all'interno della stanza; così in un gioco di chiaro-scuro, di occhi velati e di interiorità svelate, i giorni scorrono lenti, cadenzati solo dalla luce che filtra e dal mare che mormora, in un perpetuo ciclico mutamento che consola e che protegge.
Questa storia, così semplice e complicata al tempo stesso, che si autoalimenta e si lacera si sposta in un teatro in cui agli attori viene spiegato, come in una sceneggiatura, l'essenza del personaggio e dell'emozione, ma il continuo passaggio dalla finzione alla realtà ha il pregio di far respirare il lettore, liberandolo dalla morsa che lo attanaglia, di un amore così profondo da commuovere, ma così impossibile.
Il terzo personaggio, invisibile e impalpabile, misterioso e affascinante è il tratto che unisce i due protagonisti, colui che traduce i loro linguaggi, che li porta nella stessa dimensione: è attraverso lo straniero dai capelli neri e gli occhi blu, verso il quale entrambi provano dei sentimenti, che riescono a capirsi e fino a quando staranno in quella stanza insieme e terranno vivo quello straniero essi esiteranno; la loro storia avrà uno svolgimento, al dissolversi di quel ricordo anche la storia svanirà, dando vita ad un'altra storia, quella della loro separazione.
Un racconto che penetra in profondità, che va letto come si ascolta una musica, senza che la ragione prenda il sopravvento, godendosi uno stile che sperimenta e priva di sovrastrutture il sentimento più narrato al mondo.

Consigliato senza remore, anche se può lasciare straniati, ma carichi di disperazione e stremati dall'inane tentativo di comprensione.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
260
Segnala questa recensione ad un moderatore
Occhi blu, capelli neri 2013-09-24 13:15:56 paola melegari
Voto medio 
 
2.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
2.0
paola melegari Opinione inserita da paola melegari    24 Settembre, 2013
Ultimo aggiornamento: 24 Settembre, 2013
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

E' amore?

La mia perplessità: scrivo o non scrivo una recensione???
Ho trovato questo racconto, che è storia di un amore , assolutamente non coinvolgente.
L’ho finito per il grande rispetto verso l’autrice.
I personaggi , due, un uomo e una donna, non hanno nome. Già questo ti fa rimanere al di fuori della loro storia.
Il loro amore nasce come succedaneo di un uomo bellissimo, occhi blu capelli neri, per l’appunto.
Per entrambi la mancanza di questi due ‘’caratteri somatici’’ diventa lo stimolo alla loro unione.
Ho trovato da parte del protagonista maschile una patologica psicopatia, e da parte di lei una tendenza al masochismo.
Un amore inaccettabile, un non amore; soltanto la volontà di farsi del male. E su questo, nulla da ridire, ognuno è padrone delle proprie scelte. Il fatto è che il romanzo non mi ha coinvolta, continuavo a tornare sulle pagine già lette, pensando che forse mi era sfuggito qualcosa, nulla, se non la straordinaria volontà reciproca , di lui e di lei , di occupare del tempo, delle notti, nel tentativo di avvicinare l’inavvicinabile.
Scusate ma lo avevo già letto, tanti anni fa, non lo rileggerò.
Grande penna, coscienza non coscienza , voce narrante, senza giudizi e pregiudizi, solo voce, narrante…
Forse non ho capito quello che l’autrice voleva dirci, forse come è scritto un quarta di copertina si doveva solo leggere, nulla andava capito.
Citando l’autrice: continuate a leggere e, all’improvviso, è la storia che avrete attraversato , con le sue risa, la sua agonia, i suoi deserti.
Scusate, ma una storia così è da allucinati, da gente che non fa nulla tutto il giorno , non ha oggi non ha domani, insomma non mi è piaciuto!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Consigliato a chi ha letto...
non saprei
Trovi utile questa opinione? 
240
Segnala questa recensione ad un moderatore
Occhi blu, capelli neri 2012-07-15 14:55:50 Pelizzari
Voto medio 
 
1.8
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
1.0
Piacevolezza 
 
2.0
Pelizzari Opinione inserita da Pelizzari    15 Luglio, 2012
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Unione disperata

Piccolo libro che è la storia di un amore, vissuto con grandi struggimenti nella solitudine dell'estate. Lei e lui non si cercano, ma si trovano e la loro è un'unione disperata, una storia da perdizione. Si svolge come nell'alternanza fra due colori principali: la luce gialla che fa da sfondo ai loro incontri e il fazzoletto di seta nera, che a volte nasconde, a volte rivela. Ci sono anche dei suoni che si percepiscono durante la lettura: il rumore del vento e del mare che si scontrano e sono echi di cose umane mai ancora sentite.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
Occhi blu, capelli neri 2012-05-22 11:20:30 C.U.B.
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
4.0
C.U.B. Opinione inserita da C.U.B.    22 Mag, 2012
Ultimo aggiornamento: 25 Settembre, 2013
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

LO STRANIERO ASSENTE

Non posso scrivere una recensione su questo romanzo, non sono in grado, lo ammetto.
Giusto qualche pensiero fugace, abbandonato qui, per rispetto e per amore di questo libro.
Libro. E’ poi un libro questo ? Ne ha le sembianze di certo.
Bella la copertina, il titolo, lo stile adottato dall’editore. Ma cosa e’ in realta’ quest’opera di Duras ?

La trama e’ talmente tratteggiata da essere percepita quasi come assente.
Silenzi. Pause. Lacrime. Corpi. Pelle. Nulla. Nostalgia.
Occhi blu e capelli neri.
Uno straniero che strappa anima e senno agli uomini come alle donne.
Una stanza. Vuota. Una luce gialla al centro. Lenzuola bianche in terra, sul nudo pavimento.
Una donna svestita e un uomo, nella stessa stanza.
Una casa sulla spiaggia in riva al mare. Si apre il sipario di un teatro.
E poi sono di nuovo silenzi, lacrime, pelle nuda, occhi blu e capelli neri.
L’eros al centro dell’attenzione, in alcune immagini con una consapevole quasi indecenza.

Lo so, avete capito nulla di cio’ che ho scritto. Ottimo, mia incapacita’ e’ andata a buon fine perche’ qui c’e’ poco da capire, bisogna avere solo voglia di sperimentare e non avere paura di rischiare. Un esperimento letterario, breve e ostile.

Io amo quest’autrice, mi affascina.
Questo libro e’ come una collana di onice, non e’ preziosa, non e’ comune, ma se indossata al momento giusto, l’immagine diviene peculiare. Arricchisce, un tocco in piu’, porta la notte sull’abito.

Lo ho voluto, lo rivorrei, sono contenta di averlo. Consigliarlo ? Non posso , troppo rischioso.
A voi l’ardua sentenza, leggete bene la prefazione dell’autrice, non e’ stata messa a caso come quarta di copertina.

Buona lettura !

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Trovi utile questa opinione? 
180
Segnala questa recensione ad un moderatore