Perdersi Perdersi

Perdersi

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La trama e le recensioni di Perdersi, romanzo di Lisa Genova edito da Piemme. Alice ha lavorato sodo per raggiungere i suoi obiettivi e ora, a quasi cinquant’anni, sente di avercela finalmente fatta. Dopo anni di studio, di notti in bianco e libri di psicologia, ha coronato il suo sogno, è una scienziata di grido, insegna a Harvard e viene chiamata dalle più prestigiose università per tenere conferenze. E poi c’è il suo più grande orgoglio, la famiglia: il marito John, un brillante esperto di chimica, che non riesce a trovare gli occhiali neppure quando li indossa, e i loro figli, Anna, Tom e Lydia, tutti e tre realizzati, anche se ognuno a modo suo. All’improvviso, però, tutto cambia. All’inizio sono solo piccole dimenticanze: una parola sulla punta della lingua che non riesce a ricordare, il numero di uova nella ricetta del pudding natalizio, quello che prepara fin da bambina. E poi un giorno, dopo il giro di jogging quotidiano, Alice si ritrova in una piazza che è sicura di conoscere ma che non sa dove si trovi. Si è persa, a pochi metri da casa. Qui comincia il suo viaggio tra le corsie d’ospedale, a caccia del male che sta cancellando i suoi ricordi. Quando le viene diagnosticata una forma presenile di Alzheimer, tutto ciò in cui Alice ha sempre creduto pare sgretolarsi. E anche la sua famiglia, che l’aveva sempre considerata un pilastro indistruttibile, perde ogni certezza e fatica ad accettare la nuova Alice, che in certi momenti è quella di sempre, ma che in altri sembra una sconosciuta, fragile e indifesa. Insieme dovranno affrontare il dolore. Insieme si scopriranno diversi e impareranno ad amarsi in un modo nuovo.

Lisa Genova è nata in Massachusetts, dove vive tuttora con la sua famiglia. Dopo una laurea in neuropsichiatria a Harvard, ha dedicato la sua vita allo studio di gravi disturbi quali la depressione, il morbo di Parkinson e quello di Alzheimer. Perdersi è il suo primo romanzo, inizialmente auto-pubblicato: un caso editoriale premiato da un clamoroso successo internazionale.

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Perdersi 2012-02-29 12:33:48 Ally79
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Ally79 Opinione inserita da Ally79    29 Febbraio, 2012
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L'oblio

E’la quinta volta che inizio a scrivere questa recensione.
Scrivo e cancello.
Perché non è semplice parlare di una storia sul morbo di Alzheimer.
Perché se non l’hai vissuto non riesci davvero a capirlo.
Immaginate di amare qualcuno.Tanto.Tantissimo.
Immaginate di avere milioni di ricordi insieme a questo qualcuno.
Immaginate che a un certo punto questo qualcuno vi veda e vi chieda:”Tu chi sei?Come ti chiami?”
Immaginate che il vostro cuore si rompa un po’ di più ogni volta che vi viene posta questa domanda.
Immaginate il dolore che provate nel sapere che questo qualcuno vive in un mondo di estranei.
Nessun viso gli scalda il cuore.
Senza amore.Senza ricordi.Senza consapevolezze.Senza autonomia.
Ecco è questo che vi racconta la bravissima Lisa Genova.
Con rispetto profondo vi porta nel luogo della non memoria.Un posto amaro,drammatico,spaventoso ma dipinto in maniera reale,senza la voglia di tragicizzare ad ogni costo.
Piena di delicatezza e amore ci narra la storia di Alice,50enne,professoressa di psicologia ad Harvard a cui improvvisamente viene messa tra le mani una diagnosi che fa lo stesso rumore di una bomba ad orologeria:Alzheimer presenile.
Intorno a lei un marito,tre figli e le dinamiche psicologiche e familiari che si installano prima,durante e dopo lo scoppio della bomba.
E’un romanzo,è vero,ma potrebbe tranquillamente essere una storia vera.
Leggetelo per capire meglio questa malattia senza cura.
Leggetelo perché è un romanzo bellissimo.

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