Un giorno mi troverai Un giorno mi troverai

Un giorno mi troverai

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La trama e le recensioni di Un giorno mi troverai, romanzo di Kim Edwards edito da Garzanti. Dopo il grandissimo successo di Figlia del silenzio, bestseller del passaparola che ha venduto 5 milioni di copie in tutto il mondo ed è stato per mesi in cima alle classifiche dei bestseller in Italia, torna finalmente Kim Edwards con il suo romanzo più maturo e importante. Già vincitore dell'Indie Next List Great Reads, il più prestigioso premio dei librai indipendenti americani, e balzato intesta alle classifiche statunitensi e inglesi, racconta una storia di amore perso e ritrovato, di segreti e misteri, di redenzione e perdono, che ha già incantato milioni di nuovi fan. Regione dei Finger Lakes, stato di New York. È una notte di luna piena. Lucy Jarrett è di fronte alle acque del lago, illuminate dai riflessi del cielo. Le sembra ancora di vedere il padre nella sua ultima notte di vita, seduto nel giardino di casa, l'aria pensierosa e turbata, pochi istanti prima di salire su quella barca che l'avrebbe portato alla morte. Sono passati anni da allora, anni in cui Lucy ha cercato di dimenticare, di farsene una ragione, senza mai riuscirci. Ma adesso, forse, è venuto il momento di scoprire la verità. Lucy è tornata a casa, dopo un lungo periodo all'estero. Nella grande tenuta in riva al lago tutto è rimasto come allora, i fiori di melo pallidi come le stelle e le stanze buie, rimaste sempre chiuse da quella terribile notte. In casa, tra le vecchie cose di famiglia dimenticate da tutti, Lucy ritrova alcune lettere risalenti ai primi anni del Novecento e un lenzuolo da neonato, con un ricamo di lune e fiori. Un motivo identico a quello delle preziose vetrate della chiesa del paese dove compare sempre una donna misteriosa, dai grandi occhi azzurri, con in mano un mazzo di iris della stessa varietà che cresce nel giardino di Lucy. Chi è questa donna? E chi è Rose, colei che firma le lettere misteriose? Lucy deve scoprirlo a tutti i costi. È convinta che lì, nei frammenti della vita dimenticata delle due donne, e forse in quella di una bambina abbandonata, si nasconda un segreto terribile. Un segreto che ha portato suo padre verso una strada senza ritorno.

Kim Edwards insegna letteratura all'università del Kentucky, a Lexington, dove vive insieme al marito e alle figlie. E' autrice di una raccolta di racconti, The secrets of the fire king, finalista del prestigioso PEN/Hemingway Award e vincitrice del Whiting Award e del Nelson Algren Award.

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Un giorno mi troverai 2011-10-19 10:15:20 C l a r a
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C l a r a Opinione inserita da C l a r a    19 Ottobre, 2011
Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre, 2011
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Senza arte nè parte...

Premetto che ho acquistato il romanzo piena di aspettative: le recensioni positive, la scrittura della Edwards evocativa e affascinante e una storia che si preannunciava coinvolgente; insomma c'erano tutte le premesse per una lettura sicuramente piacevole.
Non è andata così, ho terminato il libro con estrema fatica, cosa che mi capita raramente.
La storia non decolla mai, non c'è un colpo di scena significativo ne un intreccio che ti rapisce... L'unica cosa che mi rimaneva dopo aver letto era un grande "BOH".
I (pochi) colpi di scena si concentrano tutti nelle ultime 50 pagine, ma dopo averne lette 380 direi che è una ben magra consolazione.
Unica nota positiva che ho trovato in tutto ciò è la descrizione paesaggistica minuziosa e molto affascinante, il Lago dei Sogni è descritto in modo così ricco di particolari da aver desiderato in più momenti della storia, che esistesse davvero un luogo così per andarci al più presto...
Interessante anche la descrizione, seppure un pò superficiale, della rivoluzione femminista o meglio delle premesse che hanno portato poi alla lotta per i diritti delle donne.
Per il resto, seppur dispiaciuta, non salvo nulla.

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