Una luce nella neve Una luce nella neve

Una luce nella neve

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


La trama e le recensioni di Una luce nella neve, romanzo di Anita Shreve edito da Salani. New England, dicembre 1983: Nichy Dillon vive con il padre in una fattoria isolata, cercando di superare l’evento che ha stravolto la loro esistenza due anni prima. “Mio padre e io formalmente siamo una famiglia, ma nessuno dei due utilizzerebbe mai quel termine. Sì, siamo padre e figlia, ma solo perché un tempo siamo stati membri di una famiglia che è stata distrutta”. Il ritrovamento di una neonata abbandonata nella neve farà da catalizzatore alle tensioni che tormentano i due. Nei giorni convulsi che seguono il salvataggio della piccola, Nichy si confronterà con gli aspetti più oscuri dell’animo umano, quelli che spingono una madre ad abbandonare una figlia neonata, e riuscirà a venire a patti con il suo dolore e con quello del padre.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
3.0  (1)
Contenuto 
 
3.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
Prima di scrivere una recesione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate (quindi non scrivere solo 'e' un bel libro');
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms ne' errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire piu' di 3 nuove recensioni al giorno.
 
Una luce nella neve 2012-07-20 11:18:10 Pelizzari
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
Pelizzari Opinione inserita da Pelizzari    20 Luglio, 2012
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Una breccia nel muro

Nichy e il padre sono i protagonisti di questa storia che tocca le corde più profonde del cuore, raccontata in modo meraviglioso dalla voce narrante della stessa Nichy, ormai trentenne, che racconta se stessa, restituendoci perfettamente i toni di una Nichy pre-adolescente, le sue paure e la sua gioia di vivere. Nichy e il padre sono stati colpiti da un dolore, che li ha chiusi in se stessi, chiusi l'uno all'altro, sordi e muti. Un giorno trovano una neonata nella neve e questa bimba apre una breccia nel muro che hanno eretto. ed è una trasformazione sottile, inesorabile, che li avvicina. Così Nichy riesce a venire a patti col suo dolore e con quello del padre, rielaborandolo e superandolo.

Trovi utile questa opinione? 
90
Segnala questa recensione ad un moderatore