Frammenti di vita
| 4.3 (3) |
Letteratura italiana
| Autore | Luca Golinelli |
Editore
| Casa editrice | Boopen |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 3
Recensione.
Premetto che non sono portata per stilare recensioni. Un po' perché non è il mio lavoro, un po' perché si tratta di una raccolta di poesie. Come già comunicato all'autore, sono più propensa alla lettura di romanzi, saggi e racconti in prosa, piuttosto che poesie. Ma quelle scritte da Luca hanno un qualcosa di complesso nella loro semplicità. Utilizza svariate metriche che riassumono in una raccolta credo tutta l'incisività e la schiettezza che l'autore volesse trasmettere. Riflessioni che meritano di essere, sicuramente condivise con i lettori.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Ricordi e riflessioni in versi...
Frammenti di vita di Luca Golinelli è una raccolta di poesie “classica” sia nella scelta dei temi affrontati sia nello stile adottato dall’autore.
Il tema principale del libro è la natura nel suo rapporto con l’uomo, una natura che viene descritta in modo elegiaco, con l’uso di termini eleganti e ricercati come oblio, adorna, virenti, annotta, plumbeo, diafano, etc.
Anche lo stile, scelto da Golinelli per questa sua prima prova, è indubbiamente frutto di uno stretto legame con la tradizione letteraria italiana ed in particolare l’autore sembra rifarsi ad alcuni grandi poeti dell’800 e soprattutto a Leopardi, come dimostrano i due componimenti dedicati alla luna che ricalcano nella struttura (endecasillabi e settenari alternati come nelle canzoni leopardiane) e nel contenuto (la luna solitaria in cielo che raccoglie le confidenza e le inquietudini dell’autore) proprio i due componimenti “Alla luna” e “Il canto notturno di un pastore errante dell’Asia” del poeta recanatese.
Un senso inesorabile di nostalgia e di consapevolezza del tempo che fugge sembra accomunare molti testi di questo libro insieme alla sensazione che tutto quello che rimane delle esperienze vissute siano in fondo solo frammenti di ricordi e di sensazioni.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Invito alla lettura
Frammenti di vita nasce prevalentemente da lunghe
passeggiate tra i campi dove suoni, odori, immagini
e piccoli particolari evocano sentimenti, espressi
per lo più in brevi componimenti.
La raccolta muove da un genere idilliaco, per
passare a componimenti più ampi, che toccano temi
diversi.
Da un punto di vista stilistico, le poesie sono
caratterizzate da una forte varietà metrica: da
componimenti in endecasillabi e settenari, a poesie
che variano dal trisillabo al dodecasillabo, fino
all’uso del verso libero.
Rare le rime, con una prevalenza di assonanze,
consonanze, quasi-rime e versi irrelati.
Forte il lavoro sui significanti, con la ricerca di
suoni o allitterazioni in grado di evocare
sensazioni.
Il ritmo è spesso frammentato attraverso l’uso
della tecnica dell’enjambement.
Dal punto di vista tematico, la raccolta si muove
dalla contemplazione della natura, vista come luogo di fuga dalla società (la città è pressoché
assente, e se presente assume una connotazione
negativa), a componimenti più profondi tesi a
sondare la comune infelicità dell’uomo moderno,
smarrito nella mancanza di valori. Alcune liriche
centrali sono caratterizzate dalla ricerca di una
religiosità perduta perché considerata non più
necessaria dall’uomo contemporaneo.
La caduta delle illusioni, la circolarità del tempo, il
mito della spensieratezza giovanile completano la
raccolta.
Sempre presente, anche se solo in forma epifanica,
il desiderio di fuga da una realtà nella quale l’io
lirico si sente estraneo, impossibilitato ad affermare
la propria personalità.
La raccolta, che si configura come un macrotesto,
si apre e si chiude con la descrizione di frammenti
tesi a ricercare un’autenticità negata, segnali nati e
subito morti, oggetti divenuti inutili e presto
dimenticati, “esistenze / che stentano un
momento”.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |

























