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Sospiri

Sospiri

Letteratura italiana

Autore Giuseppe Mastroianni

Editore

Casa editrice Boopen


La presentazione e le recensioni di Sospiri, poesie di Giuseppe Mastroianni. Sospiri si configura come il percorso simbolico di un'anima inquieta alla ricerca della perfezione o dell'eterno, inteso come immutabilità dell'essere nella sua più completa e infinita realizzazione. La ricerca di questa perfezione ha inizio con un "Preludio" in forma di prosa poetica, in cui viene descritto un apparire del mondo caotico e incerto, come un mare in cui, naufrago, il poeta si erge sulla scogliera contemplando le onde immortali del mondo che lo circondano, mentre indistintamente nelle profondità dell'abisso oscura appare a tratti la sua più intima essenza, che si illumina di tanto in tanto portando solo alla disperazione d'accontentarsi di brandelli, di barlumi, di frammenti di verità che sono come acqua che sfugge. Di fronte a questa impossibilità dell'uomo di conoscere la natura vi è allora l'ultima speranza: quella di trovare la felicità. Ed ecco dunque la ricerca di questa nel concetto di "illusione", ossia nelle vie, tra le principali di queste l'amore, la gloria (intesa come dominio dell'uomo sul mondo e sui suoi eventi), la fede, la notte, la bellezza, che possono condurre al fine ultimo dell'esistenza, ma che tendono a deludere e ad ingannare forse ancora più del mondo. Infine le certezze cadono una dopo l'altra e neanche nell'amore vi è riparo dall'angoscia esistenziale che affligge l'umanità e in generale i cuori di coloro che avvertono il flusso, l'uragano violento della passione, del furore poetico, il quale, languido, non può far altro che "poetare" (inteso come realizzazione di sé) ed esistere nel mondo in cui il velo di Maya è stato squarciato e non esistono più verità o certezze assolute, se non una sola oltre la certezza dellìessere: la fine dello stesso (con sua conseguente liberazione dal ciclo dell’insensato vivere del mondo). In conclusione resta a testimonianza della fine di questo viaggio un "Ateludio" (parola coniata dall'autore; dal greco Atelos: senza fine, senza scopo) in cui viene riassunto tutto il percorso compiuto dall'animo umano assieme ad ulteriori rivelazioni sulla natura del mondo.

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Opinione inserita da Francesca Malinconico
11 Luglio, 2009
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Questo libro è consigliato soprattutto a quelle persone che amano la poesia "leggera", cioè quella che mentre la leggi ti sembra di volare. Io quando ho letto le poesie di questo libro mi sono sentita così. Inoltre è scritto davvero molto bene!

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L'esistenza in mezzo al guado

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Opinione inserita da Barbato Rosario Capolongo
10 Dicembre, 2008
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“Sospiri” è il titolo di una piccola raccolta di poesie, scritte da Giuseppe Mastroianni. Esse sono lo spaccato del suo vissuto e mostrano quanto la nostra realtà gli appaia crudele e vendicativa. Non può intuirsi la sua giovane età se non dai pochi versi d’amore composti in preda ai quei timori ed a quei turbamenti tipicamente adolescenziali. L’opera è costruita in modo tale da fornire una rappresentazione “a volo d’angelo” perché si passa da una visione globale della realtà all’analisi di temi particolari come l’arte, l’assoluto ed, infine, il delicato tema dell’amore. E, infatti, la prima lirica si apre proprio con questa visione di “ombre leggere”, che si intravedono al di sotto delle nuvole, la cui anima risulta essere appesantita da “ignobili e gravi catene”. La realtà, seppur trasfigurata in una dimensione aspaziale ed atemporale, è affetta da una contraddizione profonda ed insanabile. Da un lato vi è la vita frenetica di una società alla ricerca di nuovi stimoli, di nuove esperienze, una società insomma che vuole sentirsi e vuole dimostrare a se stessa di essere viva ma, dall’altro lato, l’occhio vigile del poeta mostra come quella stessa società sia, in realtà, un cimitero costellato di croci, cosparso di sangue, popolato di demoni e di uomini soli e abbandonati alla propria sorte. Partendo da questo status quo il poeta è alla costante ricerca di una dimensione perfetta e soddisfacente che si identifica con il raggiungimento dell’assoluto. Tale impresa è possibile solo con la poesia definibile, come emerge nella lirica “Arte”, strumento di cristallizzazione ed assolutizzazione di un singolo istante, mezzo con il quale l’uomo diventa dio o suo sacrificio. Ma, arrivati alla meta, la crudele materialità dell’esistenza, come un guado dal quale non è dato uscire, strema l’eroe e lo spinge ad accettare ob torto collo i propri limiti.

La caducità e l’insoddisfazione della vita è causa di un’angoscia profonda e straziante che si manifesta in sospiri. Tale stato somatico è l’espressione più chiara della resa. Nella poesia “Impossibile”, appunto, la limitatezza e l’inadeguatezza dell’essere umano a comunicare ad interagire con qualcosa che sia più grande di lui si mostra come “la vendetta dell’assoluto sui suoi figli dannati”. Vi è un’ansia di rifondazione manifestata nella poesia “Bellezza” e solo raramente compare la speranza come in “Continua a germogliare”. L’amore, purtroppo, non ha sorte migliore. Se esso, da un lato, è o meglio è stato l’unica gioia del poeta, dall’altro, lo stesso nell’ultima parte dell’opera non fa che pensare al passato, ai momenti felici e spensierati pur di distogliere lo sguardo dalle “rovine del castello d’argento rimaste” come emerge dalla poesia “Argento”.

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Consigliato a chi ha letto... Les Fleurs du Mal
 

I nostri "Sospiri"...

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Opinione inserita da Bianca
16 Novembre, 2008
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Consigliato soprattutto a chi non ha "mai" letto un libro di poesie (come me!) o a chi preferisce i romanzi... perchè "Sospiri" è una raccolta di poesie, certo, ma alla fine della lettura lascia nella mente e nel cuore la sensazione di aver compiuto un viaggio, di aver vissuto un'avventura, di aver letto una storia d'amore, un pò drammatica e un pò fantasy, una di quelle che ti fa affezionare al protagonista, ma anche un pò a te stesso...ognuno di noi infatti può ritenersi personaggio proncipale di questo viaggio ambientato tra anima e mente, tra realtà e sogno, tra i "Sospiri" della propria vita... Una serie di poesie legate dal sottile filo delle emozioni e da uno stile unico ed incalzante che ti coinvolge in una lettura piacevole e mai noiosa.

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Opinione inserita da Sara
03 Novembre, 2008
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1 persone su 3 hanno trovato questa recensione utile

Un libro stupendo pieno di fanstasiche poesie che ti emozionano e ti trasportano in un mondo pieno di fantasie e sentimenti.Un lavoro eccellente.

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