Antologia di Spoon River
| 4.6 (5) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura statunitense |
| Autore | Edgar Lee Masters |
Editore
| Casa editrice | Einaudi |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 5
Ovvero, della libertà della mente
Edgar Lee Masters è uno dei poeti del secolo scorso che meglio di altri ha saputo incarnare le contraddizioni americane ( e non solo). E l’imaginaria Spoon River ne è la testimonianza.
Nel suo cimitero si celebrano vanti, peccati, desideri e rimpianti di chi non c’è più.
Anche se a lungo censurata in Italia, questa antologia racchiude in sé, in ogni verso e in ogni personaggio, una domanda pesante e mastodontica, di fatto costantemente glissata, almeno da me.
Ma io, sono davvero quello che faccio? Ovvero, cosa si dirà di me quando morirò?
Mi sono recentemente accostata alla lettura de “Il libro Rosso” di Jung, nel quale ho trovato ben più di una risposta a questo atavico interrogativo.
Anche questa antologia, nella sua semplicità, per certi versi mi aiuta a trovare il senso della risposta che giace nel fondo oscuro del mio lato d’ombra e che fatica ad emergere per ignavia.
Ecco: senza analisi freudiane, senza lunghe sedute di psicoterapia questa antologia apre un varco in chi ha voglia di guardarsi dentro.
Sempre che non ci si fermi ad una sbirciatina.
Chiaro, no?
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| Lettura consigliata | sì |
Antologia della Vita e della Morte
Spoon River: un villaggio, un sobborgo, una città.
Una sintesi di anime così diverse tra di loro, ma così somiglianti al tempo stesso. Una raccolta di canti, di ultime preghiere, di ricordi, di elogi, di soliloqui, di imprecazioni, di un paese intero; in cui si intrecciano passato e presente attraverso le voci di padri, figli, mogli, insegnanti, armaioli, contadini, giudici, casalinghe, nonni, avvocati, nipoti, e così via. Forse c’è più vita in queste pagine, che ridanno voce per l’ultima volta ai morti, che in altre opere.
Io sono rimasta sconvolta dall'intensità e dalla bellezza sublime di questa antologia, il cui punto di forza è la semplicità con cui vengono esposte preziose perle di saggezza sulla vita e sulla morte.
Forse questa è la più bella, ma c’è davvero l’imbarazzo della scelta:
“Quando vi sarete arricchiti l'anima
il più possibile,
con i libri, la riflessione, il dolore, la conoscenza degli uomini,
la capacità d'interpretare sguardi, silenzi,
le pause nei grandi mutamenti,
il genio della divinazione e della profezia;
sicché vi parrà a volte di tenere il mondo
nel cavo della mano;
allora, se per l'affollarsi di tanti poteri
entro il cerchio della vostra anima,
l'anima prende fuoco,
e nell'incendio dell'anima
il male del mondo è illuminato e reso intelligibile -
siate grati se in quell'ora di visione suprema
la vita non v'inganna”.
(Jonathan Swift Somers)
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| Lettura consigliata | sì |
Grande
Queste sono le prime poesie di cui mi sono innamorato per davvero!
Nessuna poesia mi ha mai colpito così tanto, prima di leggere quelle contenute in questo libro. Nelle parole scritte vedo i luoghi, le vicende, le persone, le emozioni. Vedo la vita. Poesie piene di vita che nel raccontare la vita da quando non se ne ha più, fa nascere in noi un sentimento di ravvicinamento a quel valore che è l' amore condiviso, il lavoro rispettato e quella vita sociale piena di rapporti veri con persone vere fatti di vere emozioni.
Una grande bella scoperta. Un gran bell' autore.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Antologia di Spoon River
Bisogna leggere questo libro per accostarsi alla poesia. Come narrazione, come ritmo, come racconto della vita stessa. Spoon River è un luogo che racconta se stesso e lo fa attraverso i propri morti, i propri epitaffi. Coloro che erano vita si trasformano in parole di ricordo, parole a volte spietate, a volte amare, a volte rinunciatarie. Ma sempre poetiche.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
antologia di Spoon River
E' da considerare una lettura per crescere e aprire la propria mente a qualunque età.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | I Fiori del Male |

























