Dettagli Recensione
Dopo "Rosso come una sposa" un altro libro ottimo
Un bellissimo libro! Rende appieno il senso di perdita irrevocabile del mondo dell’infanzia e dell’adolescenza che è presente in tutti noi, ma che nei protagonisti viene inasprito da guerra, distruzione, esilio, morte. Eppure: “I vivi andranno avanti, i morti pure.” E così la vita continua a scorrere per questa coppia senza speranza; arrivano momenti belli, esperienze nuove, nuovi affetti laddove all’inizio sembravano essere solo il vuoto, la disperazione, l’impossibilità di vivere senza l’altro e lontani dalla patria, dai famigliari. Il grande merito di questo libro è di essere libero di sentimentalismi, con il suo stile secco, ma poetico, e di non cedere alla tentazione di un lieto fine, ma di preservare fino alla fine il suo realismo disilluso che paradossalmente diventa fonte di forza per andare avanti nonostante tutto, per continuare a credere nella vita, nell’amore, nella capacità delle persone di rimarginare anche le ferite più atroci.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |



















