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La carta più alta
 
La carta più alta 2012-02-08 12:57:59 andrea70
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
andrea70 Opinione inserita da andrea70    08 Febbraio, 2012
Ultimo aggiornamento: 12 Marzo, 2012
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La finestra sul cortile

Da accanito telespettatore della "Signora in giallo" mi sono sempre stupito del considerevole numero di omicidi a Cabot Cove , Maine. Un paesello di quattro anime dove ogni anno ammazzano più gente che nel famigerato Bronx...paradossi della finzione!
Evidentemente Malvaldi ha fatto la stessa pensata per il suo paesino di Pineta e ha deciso di parlare di un presunto omicidio , archiviato come morte naturale, avvenuto venti anni prima.
Poco movimento e un'indagine alla "Finestra sul cortile" con tanto movimento di meningi del "barrista" Massimo e i vecchietti terribili in forma smagliante. Così come ho trovato ispirato l'autore che , nonostante sia al quarto romanzo con gli stessi protagonisti, riesce a non essere mai ripetitivo : dialoghi, battute, paragoni assolutamente divertenti che costituiscono il vero piacere della lettura al di la del giallo da risolvere.
L'unica pecca del romanzo è che ad un certo punto...è finito!.
Ovviamente consigliatissimo.

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Commenti

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hahhahahahahaahha!!! anche io mi sono sempre chiesto come facesse ad avere la mortalità di fort apache un paesino di 4 gatti...
HAHAHAHAHAHHAH!!!
bella rece!
In risposta ad un precedente commento
andrea70
16 Febbraio, 2012
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-:)
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