La letteratura degli italiani La letteratura degli italiani

La letteratura degli italiani

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La presentazione e le recensioni di La letteratura degli italiani, saggio di Franco Brevini edito da Feltrinelli. Tra i pilastri dell’identità italiana un posto decisamente strategico spetta alla lingua e alla letteratura, per secoli unico cemento di quella strana nazione senza stato che è stata l’Italia. La letteratura degli italiani ripercorre le vicende della nostra letteratura, denunciandone gli elementi di stranezza, le anomalie, i tratti perfino paradossali dovuti al suo precocissimo fissarsi nella norma toscana, all’aver costretto i propri narratori e poeti a esprimersi in una lingua acquisita per lo più solo sui libri. Il prezzo pagato per questa scelta da un paese che spicca proprio per la ricchezza e la varietà delle sue culture è stato la perdita delle esperienze più vive. Di lì nasce la scarsa leggibilità e la ancor più scarsa popolarità dei classici italiani. Dopo aver passato in rassegna le vicende sociolinguistiche che hanno costituito lo sfondo della nostra tradizione letteraria, l’autore affronta nel suo sviluppo secolare la contrapposizione tra “toschi modi” e “sermon natio”. Fissa quindi i caratteri di fondo della letteratura italiana: metastoricità, registro illustre, selettività tematica, fruizione ipercolta, ripetizione manieristica, culto della forma. Mettendo a frutto il ventennale lavoro di ricerca sulle tradizioni del dialetto, Brevini documenta secolo dopo secolo l’autoreferenzialità della letteratura scrittain quell’astratto esperanto che è stato il toscano letterario, dimostrando come essa abbia sostanzialmente eluso le drammatiche vicende della nostra storia. Non libro sui dialetti, ma sul vuoto di realtà, sulla distanza dalle “cose” della nostra letteratura classica, scritto in uno stile brillante, polemico e assolutamente privo di tecnicismi.

Franco Brevini è professore di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università Iulm di Milano e l’Università di Bergamo. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: Pasolini (Mondadori 1981); Poeti dialettali del Novecento (Einaudi 1987); Le parole perdute. Dialetti e poesia nel nostro secolo (Einaudi 1990); La poesia in dialetto. Storia e testi dalle origini al Novecento (Mondadori 1999); Un cerino nel buio. Come la cultura sopravvive a barbari e antibarbari (Bollati Boringhieri 2008); Voci di Lombardia (Hoepli 2008). Ha allestito le edizioni critiche di alcuni autori tra Sette e Ottocento e ha collaborato alle maggiori storie della letteratura degli ultimi anni. Ha inoltre pubblicato volumi autobiografici legati alla sua passione per i viaggi e l’alpinismo: Ghiacci. Uomini e avventure dalle Alpi al Grande Nord (Mondadori 2002); Il ponte dell’Erfolet. Come sono diventato alpinista (Le Chateau 2002); Rocce. Dal Borneo alle Lofoten, dalle Alpi al Sahara. Avventure di uomini in scalata (Mondadori 2004), oltre al volume storico La sfinge dei ghiacci. Gli italiani alla scoperta del Grande Nord (Hoepli 2009). Collabora da vent’anni al “Corriere della Sera”.

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