La Tv per sport
| 4.8 (5) |
Saggistica
| Autore | Pino Frisoli |
Editore
| Casa editrice | Edizioni Tracce |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 5
Preciso e informale
In 135 pagine vengono ripercorse le tappe del rapporto tra lo sport e il piccolo schermo, dai tempi pionieristici in mezzo alle due guerre fino ai giorni nostri. L'analisi dell'autore è rigorosa, quasi storiografica: sarebbe facile per un trenta-quarantenne lasciarsi andare alla nostalgia e rimpiangere una presunta età dell'oro, Frisoli non lo fa e lascia il giudizio finale al lettore. Un rigore storiografico che emerge dalla precisione nella citazione delle date e dei nomi – fatto tutt'altro che scontato in opere di questo tipo – oltre che nell'elenco delle fonti e degli approfondimenti. La sensazione che si ha leggendo il libro è quella di un quadro d'insieme che si va componendo pagina dopo pagina. Si va dagli anni'50, e da un prodotto fatto per un pubblico che guarda poco la TV e privilegia l'evento sportivo visto dal vivo, alla situazione dei giorni nostri, diametralmente opposta: l'attuale “fruitore” dello spettacolo sportivo è prevalentemente un telespettatore, che allo stadio ci va ma solo di tanto in tanto. In mezzo, aneddoti di ogni tipo, curiosità e vere e proprie perle tirate fuori dall'archivio della memoria. Dalla prima bestemmia in diretta TV di Enzo Maiorca al primo esperimento di “Tutto il calcio minuto per minuto” alla TV (Torneo di Viareggio 1976: alzi la mano chi lo sapeva), fino a un episodio emblematico del'atteggiamento delle società di calcio nei confronti della TV negli anni '70-'80. Aprile 1981, Inter-Real Madrid, semifinale di ritorno della Coppa Campioni, stadio esaurito da giorni, il presidente nerazzurro Fraizzoli nega la diretta per la Lombardia “per rispetto del pubblico pagante”. Nel complesso un libro veloce da leggere, ben scritto e con tanti riferimenti anche all'attualità. Consigliato a chi ama lo sport, soprattutto a chi ha sempre amato viverlo davanti al grande schermo.
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| Lettura consigliata | sì |
Leggerlo? Un obbligo se si amano la Tv e lo Sport
Ad un certo punto del libro vi verrà voglia di usare il telecomando per girare pagina. Perchè? Facile, perchè è una lettura talmente scorrevole e interessante che racconta di pagine talmente belle di televisione che vi sembrerà quasi di vederle in un immaginario piccolo schermo. Aneddoti, episodi, personaggi, tutto torna alla mente con la stessa freschezza...come se il tempo si fosse fermato. Geniale.
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| Lettura consigliata | sì |
Un libro imperdibile
Con questo libro, Pino Frisoli rivoluziona il modo di affrontare la storia della tv e lascia che a parlare siano i nudi fatti, gli episodi e le date cruciali che hanno segnato una svolta nella programmazione televisiva (sportiva, in questo caso) del nostro Paese. Lontano da ammiccamenti nostalgici e intenti celebrativi, l’autore si produce in una ricostruzione appassionata e insieme lucida, in uno dei rari libri di storia della televisione in cui i dati - e le date - sono finalmente ineccepibili e da prendere come oro colato.
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| Lettura consigliata | sì |
Merita!
Ci sono gli aneddoti curiosi, ci sono tante chicche e si sfatano luoghi comuni, molti più di quanto si creda. E' un libro documentato e non è facile trovarne. E' anche il primo, credo, a essere scritto su questo argomento, tutt'altro che impopolare o di nicchia. E se lo ha recensito positivamente anche Aldo Grasso...
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| Lettura consigliata | sì |
Bel libro!
Libro molto interessante, veloce e piacevole da leggere e molto ben documentato. Non fa operazione nostalgia ma racconta semplicemente la storia del rapporto da sempre strettissimo tra televisione e sport. Lo consiglio a tutti.
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| Lettura consigliata | sì |



















