La presentazione e le recensioni di Ascesa e declino del denaro, saggio di Niall Ferguson edito da Mondadori. Soldi, denaro, pecunia, schei, baiocchi, contanti, liquidi: comunque la si chiami, la moneta è di primaria importanza per qualsiasi forma di relazione umana. Per i cristiani è la radice di tutti i mali; per i generali, il nerbo della guerra; per i rivoluzionari, la catena che aggioga i lavoratori. Per lo storico Niall Ferguson, invece, la moneta è fondamento del progresso, e la storia finanziaria è l'ossatura imprescindibile delle vicende umane, politiche e sociali. L'evoluzione del credito e del debito ha contribuito quanto l'innovazione tecnologica al successo di ogni civiltà, dall'antica Babilonia all'attuale Hong Kong. Le banche hanno fornito il presupposto dello splendore del Rinascimento e i mercati obbligazionari sono stati fattori decisivi nell'espansione o nella flessione economico-culturale di tutte le nazioni. Con la consueta chiarezza e il piacevole stile narrativo, Ferguson racconta dell'ascesa della moneta e illustra le tappe salienti dell'evoluzione della finanza e del suo intrecciarsi con gli eventi politici, militari e socioeconomici. Ci spiega, per esempio, come la rivoluzione francese fu innescata dalla bolla speculativa creata da un pregiudicato scozzese, come una pessima gestione della finanza pubblica ha trasformato l'Argentina da sesto paese più ricco del mondo a prototipo di inflazione galoppante, e come la conversione finanziaria stia portando la Cina, il paese più popoloso del mondo, dalla povertà al dominio economico globale nell'arco di una sola generazione. Politici, banchieri e uomini d'affari lamentano periodicamente l'ignoranza del pubblico in tema di denaro, e hanno ragione. Una società che affida al cittadino la responsabilità della gestione del reddito, del risparmio e degli investimenti che gli garantiscono il futuro deve fornire a ciascuno gli strumenti necessari a prendere oculate decisioni finanziarie. Ecco allora che diventa essenziale conoscere il passato e apprendere i suoi insegnamenti. Non ultimo, che ogni bolla prima o poi scoppia, prima o poi i venditori ribassisti superano in numero i compratori rialzisti, prima o poi l'avidità si trasforma in panico e l'equilibrio si infrange. Un libro fondamentale per capire le ragioni delle alterne vicende della moneta, in un momento di crisi globale e di ridefinizione del rapporto fra Stato e mercato, capitalismo e istituzioni finanziarie.
Niall Ferguson (Glasgow 1964), dopo alcune esperienze alle università di Oxford, Cambridge, New York, dal 2004 insegna Storia moderna ad Harvard. Commentatore politico ed economico, scrive su numerosi quotidiani americani e inglesi, tra cui il "New York Times", il "Wall Street Journal", "Foreign Affairs", "New York Review of Books", e collabora con il "Corriere della Sera". Fra i suoi libri ricordiamo: Soldi e potere nel mondo moderno, 1700-2000 (2001) e La verità taciuta. La prima guerra mondiale: il più grande errore della storia moderna (2002).
Ascesa e declino del denaro
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Saggistica
| Autore | Niall Ferguson |
Editore
| Casa editrice | Mondadori |
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