La presentazione e le recensioni di "Marchionne. L'uomo che comprò la Chrysler", saggio di Marco Ferrante edito da Mondadori. Il 30 aprile 2009, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama annuncia al mondo l'alleanza tra Chrysler e Fiat: la casa automobilistica italiana entra nel capitale Chrysler con l'accordo di fornire all'azienda di Detroit tecnologia verde. Mente dell'operazione, Sergio Marchionne, da cinque anni amministratore delegato al Lingotto. La storia di Marchionne è singolare. Nato in Abruzzo e cresciuto in Canada, ha vissuto a lungo in Svizzera dove ha realizzato i suoi primi successi: la valorizzazione di Alusuisse (tra i principali produttori mondiali di alluminio) e il risanamento di Sgs (leader globale nei servizi di controllo e certificazione). Giunto in consiglio di amministrazione un anno prima della morte di Umberto Agnelli, nel 2004 viene nominato al vertice Fiat, sull'orlo del commissariamento di Stato, e si dimostra un manager di grande capacità e inventiva. Nel giro di tre anni, dopo aver vinto la sfida con General Motors per la put (il diritto a vendere da parte della Fiat), mette in ordine i conti della più grande azienda manifatturiera italiana, portandola a chiudere il 2007 con l'utile record nella storia del gruppo torinese. A caratterizzare la sua attività è stato lo snellimento della struttura burocratica, l'accelerazione dei processi decisionali e il rinnovamento dei prodotti, di cui è simbolo la nuova Cinquecento. Quando comincia la Grande recessione globale, che si sovrappone alla crisi finanziaria innescata dai mutui subprime americani, Marchionne sceglie una nuova strategia. Il settore Auto attualmente ha una capacità produttiva eccessiva, fino a 90 milioni di automobili l'anno, quando in realtà ne servono 60. In futuro, sopravviveranno nel mondo al massimo sei produttori, che dovranno fabbricare circa 6 milioni di vetture l'anno. E la Fiat - Marchionne non ha dubbi - sarà tra questi. Così fa un'offerta per Chrysler e una per Opel, per cercare di costruire un nuovo gruppo automobilistico che potrebbe diventare il secondo al mondo. Qual è l'origine del successo di Sergio Marchionne? Com'è riuscito a evitare il fallimento del gruppo Fiat e a rilanciarlo? Qual è la sua filosofia di capo azienda? Come nasce lo stile del pullover? Marco Ferrante racconta la biografia personale e intellettuale di uno dei manager più brillanti di questi anni, e ci svela la psicologia di un uomo che, nonostante le vittorie professionali e l'esposizione mediatica, continua a essere un mistero per la sua riservatezza.
Marchionne
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Saggistica
| Autore | Marco Ferrante |
Editore
| Casa editrice | Mondadori |
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