Astérix e Cleopatra Astérix e Cleopatra

Astérix e Cleopatra

Editore

Casa editrice


La scheda e le recensioni di Asterix e Cleopatra, opera di René Goscinny e Albert Uderzo edita da Mondadori. Cleopatra, sovrana d'Egitto ed amante di Giulio Cesare, per dimostrare a quest'ultimo come il suo popolo sia ancora in grado di realizzare capolavori architettonici quali le Piramidi promette di costruirgli un grandioso palazzo sulle rive del Nilo. Incarica perciò uno dei suoi architetti, Numerobis, di completare in tre mesi la favolosa opera. Questi, dotato di scarsissime doti tecniche o artistiche, per non incorrere nelle ire della regina chiede aiuto al suo amico Panoramix. Il druido gallico parte perciò con i fidi Asterix e Obelix per Alessandria d'Egitto: qui i tre avranno a che fare sia con i Romani, intenzionati a far fallire il progetto di Cleopatra, sia con l'architetto Stocafis, avversario di Numerobis.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.7
Sceneggiatura 
 
4.0  (1)
Disegno 
 
5.0  (1)
Originalità 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Sceneggiatura*
Disegno*
Originalità*
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Astérix e Cleopatra 2010-06-29 09:56:17 piero70
Voto medio 
 
4.7
Sceneggiatura 
 
4.0
Disegno 
 
5.0
Originalità 
 
5.0
piero70 Opinione inserita da piero70    29 Giugno, 2010
Ultimo aggiornamento: 07 Marzo, 2011
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Attuale

Sesto albo della serie, uscito nel 1963, Asterix e Cleopatra contiene una serie di riferimenti all'attualità sconcertanti.
Un geniale e ironicissimo affresco di come non dovrebbe funzionare la burocrazia e di come a volte pur di voler vincere si giochi sporco in barba a tutte le regole.
Parecchi elementi della sceneggiatura sono una parodia dell'allora recente film Cleopatra con Elizabeth Taylor: la copertina dell'albo richiama la locandina del film. Il titolo deriva invece dalla tragedia di Shakespeare Antonio e Cleopatra. La leggendaria regina egizia viene rappresentata secondo il suo modello romantico: una donna bellissima, amante dei piaceri e dello sfarzo. La gag del "naso", ripetuta innumerevoli volte nell'albo, e richiamata anche nel successivo albo "Il figlio di Asterix", deriva invece da alcune rappresentazioni di Cleopatra rinvenute in statue e monete dell'epoca, che la raffigurano in effetti con un naso prominente.
Insomma Uderzo e Goscinny in piena forma.
Bellissimo e da non confondere con i riduttivi adattamenti cinematografici!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore