Alice è il diavolo. Storia di una radio sovversiva Alice è il diavolo. Storia di una radio sovversiva

Alice è il diavolo. Storia di una radio sovversiva

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La presentazione e le recensioni di "Alice è il diavolo. Storia di una radio sovversiva", saggio di Franco Berardi e Ermanno Guarneri edito da Shake. La vera storia della "radio libera" che ha cambiato il volto della comunicazione via etere, non solo in Italia. L'avventura di un collettivo di hacker, pirati della tecnologia e del linguaggio, innovatori della cultura underground, dadaisti, demenziali e libertari, anima del Movimento del Settantasette a Bologna, che pagarono con il carcere le loro imprese. Alice era il nome di questa radio.

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Alice è il diavolo. Storia di una radio sovversiva 2009-07-10 16:29:47 prupitto
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prupitto Opinione inserita da prupitto    10 Luglio, 2009
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Alice è il diavolo. Storia di una radio sovversiv

Il primo dato che emerge dalla lettura del volume e' la particolarita' della grafica-di natura underground-e da un codice linguistico volutamente dadaista e tradizionale al tempo stresso che genera un effetto di straniamento.In secondo luogo-Radio alice nata nel 1977 e chiusa nel marzo dello stesso anno- fu animata da ragazzi/e,da femministe e da operai che riunitisi in piccoli gruppi costituirono una comunita' desiderante con finalita' rivoluzionarie.Infatti,gli scopi della radio furono quelli di gridare il diritto alla liberta' dal lavoro,dallo sfruttamento attraverso lo stile della controinformazione che contribui' a far emergere il desiderio,la rabbia e il rifiuto dell'ordine costituito.Dal punto di vista storico,gli autori attuarono una interpretazione della realta' italiana analoga a quella della sinistra extraparlamentare :da un lato la deriva fascista e dall'altro lato il tradimento centrista del Pci che si ' coniugo' al rafforzamento della Dc che ebbe la possibilita' di attuare una implacabile repressione attraverso il migliore erede di Scelba Kossiga allora Ministro degli Interni.

Gagliano Giuseppe

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