I dolori del giovane Walter I dolori del giovane Walter

I dolori del giovane Walter

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La presentazione e le recensioni di I dolori del giovane Walter, opera di Luciana Littizzetto edita da Mondadori. “Il body scanner degli aeroporti è un problema per la privacy. Per le donne passi, più o meno le jolande si somigliano. Ma per i maschi no. Per chi c'ha un walterino sarà un disastro, dovrà stare col suo bel tappo di spumante alla vista di tutti. Solo quelli che hanno un cormorano al posto del walter faranno un figurone. Li vedremo entrare a passi lunghi e bacino in avanti chiedendo alle addette: ‘Che ne dici, amore, di quest'arma di distruzione di massa?’” Da quando Luciana Littizzetto racconta le loro avventure in “Che tempo che fa”, su Rai Tre la domenica sera, il walter e la jolanda sono diventati personaggi quasi reali nell'immaginario degli italiani, simpatici e familiari come due rassicuranti vecchietti del piano di sopra. A fare da sfondo alle loro epiche gesta, le notizie “slandre, loffione e smorfie”, cioè i fatti di cronaca e di politica che grazie alla loro bizzarria scatenano la fantasia comica più divertente d'Italia. Fra commenti salaci alle leggi “turbo- pirla” e alle uscite “balenghe” della classe politica, la penna di “Lucianina” continua a sgorgare inchiostro di puro umorismo.

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I dolori del giovane Walter 2012-04-07 22:23:31 luna3
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luna3 Opinione inserita da luna3    08 Aprile, 2012
Ultimo aggiornamento: 08 Aprile, 2012
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simpatico

Bè che dire...
sicuramente se non me lo avessero regalato non lo avrei comprato ma devo dire che non è poi cosi male.
Mi ha fatto sorridere anche se non è il tipo di comicità che preferisco. Sembra che voglia far ridere per forza, non è spontanea.
Però il libro è scritto bene devo dire che mentre leggevo era come se la sentissi parlare.

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I dolori del giovane Walter 2011-05-10 10:53:21 serena...mente
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serena...mente Opinione inserita da serena...mente    10 Mag, 2011
Ultimo aggiornamento: 10 Mag, 2011
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Fai quello che puoi, con quello che hai...

Questo libro è stato uno dei regali di mio marito dell'ultimo Natale. La dedica, non la riporto per "decenza" ;)
Avevo proprio bisogno di ridere, e direi che Luciana c'è riuscita... Riporto uno dei brani più "tipici"

Vieni o vai?

"Secondo uno studio svolto da un team di ricercatori della Indiana University, l'ottantacinque per cento degli uomini è convinto che la propria donna durante l'amplesso giunga all'orgasmo. Quando hanno intervistato le compagne dei maschi usati come campione, però, solo il sessantacinque per cento di loro ha affermato di raggiungere l'estasi. Quindi? Un venti per cento delle donne ciurla nel manico.(...) Si perchè a volte i tempi si dilatano. E l'entusiasmo cede al disinteresse. C'è chi fa i versi come le tenniste ma non gode per niente. Le avete mai sentite le tenniste quando giocano in tivù? Fanno paura! Ogni colpo è un ouh!, ahu!, eppure non stanno mica.... L'altro giorno avevo la tivù accesa e sento: "ah! ouh!ahu!". Ho pensato: "Eccolo lì. mio figlio guarda i porno". Era Wimbledon. Non so se godono così tanto a giocare, o se sono le palle in sé che fanno questo effetto. ?Lo dico per i maschi. Quando la donna fa: "Oh, ah, ah, oh, ah,ah, ah, mhh, eh,eh,eh,..." non ce n'è! ?Riponete pure l'attrezzo nell'apposita cappelliera. Però, se c'è un vago barlume di piacere, si può sentire:" Ah, ah, oh sì, sì, sì....sì..."tipo telefonata, il che significa che forse qualcosa di buono lo state combinando. Se voi donne volete accelerare i tempi, funziona sempre dare l'idea di essere attraversate dalla corrente elettrica, Vibrate come se vi avessero collegato i cavi della batteria. Lui si sentirà un leone, voi una lampreda. Funziona anche dire cose senza senso. Sussurrate parole inventate, tipo endemol.... e intanto sbattete la testa sul cuscino sedici volte e terminate con la frase "mi fai morire", mentre di nascosto fate le corna. (...) Poi, quando non ne potete veramente più dalla noia, battete la mano velocemente sl letto come fanno i lottatori di lotta greco romana quando vogliono dire "cedo". E cominciate a soffiare come per spegnere le candeline di una torta che però non si spengono. Attenzione e non andare in iperventilazione che poi vi gira la testa, e metti che lui in quel momento voglia spostarsi sul divano, voi alzandovi andrete ad infilarvi direttamente nella cabina armadio. Dopo che avrete ben soffiato - diciamo quanto serve per raffreddare una scodella di minestrone bollente - passate al gran finale. Raggrinzite le dita dei piedi, come quando vi infilate le uniche calze di nylon che avete e non volete sgarrarle per nulla al mondo Poi la cosa più difficile: il verso finale. Dovete imitare il ruggito della leonessa quando le vogliono togliere il quarto di agnello, mixato con l'antifurto della Volvo. Gggrr...uao uao uao.... ?Se volete strafare, confondete il vostro uomo gridando alternativamente: "Basta! Ancora! Ancora! Basta! ". a lampo, come luci di emergenza, e poi crollate stremate a pelle di leopardo. E state lì come rane stirate da un tir per dieci minuti. E se lui, a quel punto, avesse ancora il coraggio di chiedervi: "Sei venuta?", potrete rispondere con un semplice: "Non sono mai neanche andata via".

http://www.youtube.com/watch?v=ywMviR3nq8g
colonna sonora:

http://www.youtube.com/watch?v=LupvH-zTMdA

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I dolori del giovane Walter 2010-12-06 17:18:10 Stefp
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Stefp Opinione inserita da Stefp    06 Dicembre, 2010
Ultimo aggiornamento: 06 Dicembre, 2010
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I dolori del giovane Walter

Luciana Littizzetto, irriverente, dissacrante, agguerrita. Fatti di cronaca e politica passano sotto le forche caudine della sua comicità e della sua satira con una particolare attenzione, in questo libro, al “Walter” e alla sua metà, la "Jolanda".
Ci sono momenti veramente esilaranti, vere e proprie escalation comiche, ma tutto sommato, secondo me la “Lucianina” come la chiama Fazio, raggiunge livelli più alti di comicità in televisione, la domenica sera, a “Che tempo che fa”.
Quando si legge il libro occorre immaginarsela a parlare in tv di quello che si sta leggendo per godersi al meglio le sue battute visto che la mimica, il suo accento, la sua vitalità aiutano tantissimo il suo humor.
Bersaglio preferito, in questo libro, l'uomo e il suo ...Walter, ma mi chiedo: da come parla e descrive noi maschietti.... ma che razza di uomini frequenta la Littizzetto?!

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