Il termitaio Il termitaio

Il termitaio

Saggistica

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di Il termitaio, saggio di Alberto Statera edito da Rizzoli. “I politici mi saltavano addosso come cavallette, volevano soldi, io sono una vittima, non un complice” raccontava Alfredo Romeo ai magistrati di Mani Pulite. Oggi le cose sono molto cambiate e le vittime della politica sono diventate i complici: l’imprenditore campano è al centro della bufera che ha riaperto la questione morale nel Pd, mentre le sue società gestiscono – fra le altre cose – il patrimonio immobiliare di città come Napoli, Roma, Milano e Venezia. Forte di una presenza capillare sul territorio, nel corso degli anni Romeo si è infiltrato nel corpo sfinito della politica post-Tangentopoli, partendo dalle sue città per conquistare il cuore di un potere statale orfano dei partiti. Oggi che “federalismo” è diventato il nuovo mantra, conviene guardare alla periferia per misurare l’estensione del degrado italiano. Le storie di maggiore interesse nascono in provincia: è lì che, se si ha voglia di indagare, appare in tutta la sua evidenza, a destra come a sinistra, la questione immorale, l’essenza di un Paese alla deriva. È lì che domina un’altra casta, che viene ancor prima della politica e che anzi manipola e corrompe a piacimento i politici. È la nuova razza predona, i Signori degli appalti che delle aste e dei concorsi truccati hanno fatto una scienza, e che le mani sulle città le hanno messe da un pezzo e non intendono toglierle. È un intreccio di cemento finanza e banche, burocrazie complici, massonerie, consorterie, comitati d’affari. Date queste premesse, in Italia, il federalismo diventa sinonimo di corruzione e spartizione, la scuola dove si impara un codice antietico che travolge qualunque educazione istituzionale. Con Il termitaio Statera fa luce sulle inchieste giudiziarie che attraversano l’Italia: dalla Milano dell’Expo al Molise del giovane Di Pietro, facendo esplodere gli scandali soffocati, e mettendoci sotto gli occhi una realtà a cui un Paese civile dovrebbe ribellarsi.

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*