Il vento della Padania Il vento della Padania

Il vento della Padania

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La presentazione e le recensioni di Il vento della Padania, saggio di Guido Passalacqua edito da Mondadori. La Lega di Umberto Bossi è stata e continua a essere uno strano movimento, capace di trasformare quelle che all'inizio sembravano bizzarre rivendicazioni ideologiche, etniche e regionaliste in patrimonio politico diffuso. "Costola della sinistra" per alcuni, movimento razzista e xenofobo per altri, alleato sempre un po' riottoso dentro lo schieramento di centrodestra, la Lega sfugge a ogni definizione categorica della politologia classica. Considerata all'inizio degli anni Novanta un semplice aggregato qualunquistico dei ceti abbienti del Nord e sottovalutata dalla stampa, ha avuto in realtà il merito - insieme a Tangentopoli e al "fenomeno" Berlusconi - di scompaginare l'assetto istituzionale dell'Italia, contribuendo in misura decisiva al crollo del Caf (Craxi-Andreotti-Forlani) e alla nascita della Seconda Repubblica. Ma se nel dopoguerra il qualunquismo di Guglielmo Giannini durò lo spazio di un mattino, la Lega siede da venticinque anni in Parlamento, è al governo e continua a conquistare consensi. La storia del movimento corre parallela a quella del suo fondatore, il senatùr Umberto Bossi da Cassano Magnago (Varese), giunto alla politica dopo aver fatto l'operaio e il perito tecnico, ma con alle spalle studi in medicina a Pavia. Al suo fianco, a credere fin da subito nel progetto federalista della Padania, le colonne storiche della Lega: il professor Gianfranco Miglio, l'intellettuale di punta del movimento, uscito nel 1994; Roberto Maroni, il diplomatico per eccellenza, l'uomo a cui il senatùr affida le missioni impossibili; Giancarlo Pagliarini e Vito Gnutti in rappresentanza della piccola e media industria, e tanti altri. Tra scissioni storiche ed esperienze governative, folcloristici riti pagani come quello dell'ampolla sul fiume Po e minacce di secessione - senza dimenticare la più recente malattia di Bossi e il suo ritorno sulla scena politica - la storia della Lega si snoda attraverso crisi di consenso elettorale sul piano nazionale ed exploit regionali, fino all'insperata rivincita del 2008, con la conquista di quattro importanti ministeri nel governo Berlusconi. Nella cronaca dettagliata e scrupolosa scritta da Guido Passalacqua, inviato della "Repubblica " che ha seguito fin dagli esordi le vicende del Carroccio, le tappe più importanti della biografia del senatùr, gli aneddoti e i retroscena meno noti di un miracolo politico.

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